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9 gennaio 2013

Educare a pensare – Mostra su Alberto Manzi

Università di Modena e Reggio Emilia: “Educare a pensare” – Ultimi giorni di visita della mostra “Educare a Pensare” che, nella settimana conclusiva di apertura al pubblico, ospiterà un corposo gruppo di bambini della scuola primaria dei centri del cratere sismico del maggior scorso di Concordia e San Possidonio.

Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena oltre 200 alunni tra lunedì 7 e venerdì 11 gennaio avranno l’opportunità di essere accompagnati attraverso un singolare percorso di visita curato appositamente per loro da personale del Museo di Zoologia e Anatomia Comparata e dei Dipartimenti di Scienze della Vita e di Scienze dell’Educazione dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

La mostra, dedicata al maestro Alberto Manzi, si ricorda resterà aperta al pubblico fino al domenica 13 gennaio.

Le ultime giornate di apertura della Mostra “Educare a Pensare, in corso al Foro Boario di Modena, si concluderanno con  la visita dei bambini dell’Istituto Comprensivo “Sergio Neri” di Concordia e San Possidonio, che da lunedì 7 a venerdì 11 gennaio verranno accompagnati ed introdotti alla conoscenza di questo tributo dedicato ad Alberto Manzi, il maestro noto agli italiani per il  programma RAI “Non è mai troppo tardi”.

Saranno ben più di duecento i ragazzi di dieci classi della scuola primaria che avranno l’occasione di partecipare all’esposizione modenese, nata da una collaborazione fra l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ed il Centro Alberto Manzi di Bologna e che gode del patrocinio della Regio Emilia Romagna. Gli studenti saranno accolti e guidati da personale del Museo di Zoologia e Anatomia Comparata e dei Dipartimenti di Scienze della Vita e di Scienze dell’Educazione, dai quali potranno apprendere concetti biologici anche complessi in modo semplice tramite un percorso efficace e interattivo ideato seguendo le strategie didattiche di Manzi, utilizzando laboratori ludico-didattici.

L’allestimento della mostra dedicata all’educazione scientifica è stato curato dai Dipartimenti di Scienze della Vita e di Educazione e Scienze Umane ed un ruolo importante ha avuto il Museo di Zoologia e Anatomia Comparata, che ha impiegato nell’allestimento anche parte della sua collezione museale: i reperti, infatti, hanno una forte valenza didattica, poiché consentono di proporre in maniera più efficace le problematiche biologiche e, nel contempo, contribuiscono a valorizzare e far conoscere il pregevole patrimonio naturalistico del territorio e presente nelle strutture museali universitarie coinvolte.

L’occasione per i ragazzi dell’Area Nord modenese,  colpite pesantemente dal terremoto del maggio scorso, per visitare la mostra l’ha offerta la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che ha messo a disposizione i fondi per coprire le loro spese di trasporto.

La mostra “Educare a Pensare” resterà aperta fino a domenica 13 gennaio 2013, proroga resasi necessaria per il successo di pubblico ottenuto e per le insistenti richieste pervenute da Regione Emilia-Romagna e da Comune di Modena. L’orario di apertura per il pubblico resta il seguente: mattino10.00-13.00; pomeriggio 15.00-19.00.

Per informazioni Centro Alberto Manzi (martedì e mercoledì dalle 10.00 alle 18.00 e giovedì dalle 9.00 alle 13.00): tel. 051 5275639 • cell. 320 9242927 • centromanzi@regione.emilia-romagna.it • www.centromanzi.it • facebook: centro manzi; andrea.gambarelli@unimore.it tel. 059 2056561 o sabatini@unimore.it – tel. 059 2055550

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