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2 gennaio 2013

Formazione Post Laurea a Pisa: Master in Scienze e Tecnologie di alta specializzazione e riabilitazione

La formazione post laurea è un valido strumento per far si che i nuovi dottori alla fine della loro carriera universitaria possano avere un ulteriore formazione al fine di specializzarsi nelle discipline che più gli interessano sviluppare per costruire il loro futuro lavorativo. Ma quali sono principalmente le alternative per gli studenti che vogliono proseguire i loro studi con la formazione post laurea?

La formazione post laurea a Pisa prevede la promozione di una nuova iniziativa che avvicina la Medicina al Termalismo, un Master in Scienze e Tecnologie ed un nuovo modulo.

Il Dipartimento di Ricerca e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia  dell’Università di Pisa, diretto dal professor Giulio Guido e dall’Unità Operativa di Neuroriabilitazione Universitaria diretta dal professor Bruno Rossi, ha inserito una nuova offerta per la formazione post laurea a Pisa attraverso il nuovo modulo del Master in Scienze e Tecnologie di Alta Specializzazione in Riabilitazione chiamato “Termalismo e discipline correlate”.

Il nuovo modulo introdotto nel Master in Scienze e Tecnologie ha permesso a tutti gli studenti di entrare a contatto diretto con l’esperienza e le nuove progettualità di cui sono dotate le Terme riabilitative d’Italia.

Un’importante rappresentate del settore, il professor Renato Del Monaco, è intervenuto in qualità di relatore in quanto attuale direttore sanitario delle Terme Fiuggi. La sua relazione, intitolata “il patrimonio termale italiano e le sue specializzazioni in chiave riabilitativa” ha sottolineato quanto sia significativo il contributo della riabilitazione termale per gli infortuni sul lavoro.

Un’esperienza significativa dell’Università di Pisa è la collaborazione tra la Chirurgia Plastica dell’Istituto di Telese della Fondazione Maugeri con le Terme di Telese nel trattamento delle cicatrici riportate dopo le operazioni.

Non dimentichiamo, del resto, quanto nella tradizione del nostro Paese sia importante la cura termale, in particolare per la cura del benessere e della salute per cui l’Italia si distingue: quando si parla di Medicina del Territorio si fa proprio riferimento al valore che la cura termale ha sulla nostra salute. Il medico di Medicina Generale (e non solo) spesso integra le cure del corpo dei propri pazienti con terapie termali, le quali possono riguardare patologie croniche come quelle di natura cardiovascolare, pneumologica, uroginecologica e osteoarticolari.

Come spiega Del Monaco su Informatore Sannita: “Nel territorio termale le aziende possono ritagliarsi uno spazio importante negli investimenti di salute ne per questo alle Terme, sempre più, si deve realizzare il concetto di salute olistica, attraverso percorsi in grado di ampliare gli orizzonti del mercato, di conseguenza le offerte , integrando, a rete e a filiera, il patrimonio di ricchezze del territorio che circonda la città termale. Questa sorta di format può rappresentare una sorta di attrattore formidabile e può costituire un driver economico forte, soprattutto se si riescono a creare, tra i numerosissimi soggetti interessati, sistemi coesi capaci di essere competitivi”.

Tra le altre cose sottolineate dal professor Del Monaco c’è anche la necessità di elevare l’alta qualità delle Terme d’Italia a livello europeo per il prossimo futuro: “Ci sono confini nuovi, oltre quelli delle Regioni italiane per offrire un Termalismo in linea con i tempi, che però – aggiunge Del Monaco – non perde il fascino della tradizione, e che, come già vediamo in molte Terme italiane, è in grado di attrarre un target di clientela da Paesi con forte capacità di spesa. Il Turismo termale può avere anche le opportunità di ricomporre l’incredibile deteriore frammentazione nella governance del turismo italiano”.

In una situazione di forte crisi come quella del nostro Paese è bene ricordare quante risorse la natura ha donato alla nostra terra e quanto poco vengano utilizzate. La mancanza più grave che commettiamo è quella di non usufruirne nella maniera giusta o, addirittura, di trascurarle e lasciare che queste stesse risorse muoiano a poco a poco. Le Terme d’Italia appartengono al patrimonio culturale del nostro Paese e, per tale ragione, l’interesse verso il settore, in questo caso dimostrato dall’Università di Pisa, deve essere doveroso e, soprattutto, evidenziato.

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