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7 gennaio 2013

Libri più venduti nel 2012: il dominio della letteratura proibita, i libri di ieri e di oggi

Libri più venduti nel 2012
Libri più venduti nel 2012

Libri più venduti nel 2012

Ecco quali sono i libri più venduti nel 2012: classifica dei migliori e più certati.

Chi ha detto che la parola scritta è morta?

È un luogo comune supporre che, con l’avvento di internet e di tecnologie che ne favoriscono la fruizione, i libri abbiano perso il loro fascino. Non è affatto così e, attraverso una classifica dei libri più venduti nel 2012, fortunatamente, è possibile dimostrarlo.

Un libro mantiene sempre il suo fascino: poterlo portare con sé e usarlo come piacevole compagnia (più di quanto possano esserlo alcune persone) è una delle sue funzioni primarie. Qualcuno potrà dire che grazie ad IPad e Tablet non c’è più bisogno di portare grossi volumi nella propria borsa. Il computer, però, resta pur sempre una macchina e, in quanto tale, si accende con l’elettricità.

I libri, invece, non hanno bisogno di energia elettrica: per accenderli basta la nostra immaginazione. Inoltre, i libri posseggono un profumo particolare che, di certo, lo schermo di un pc non può avere; questa caratteristica appartiene soprattutto a libri antichi il cui odore, spesso, riesce a trasmettere il valore storico e culturale posseduto.

La parola scritta, in formato cartaceo e non, ha avuto la sua importanza fin dagli inizi della storia dell’umanità e la storia stessa ci insegna quanto la penna, spesso, possa essere più pericolosa di un’arma.

Molti testi a noi cari per il loro valore storico-culturale, in alcuni paesi sono stati addirittura censurati; le motivazioni, ovviamente, sono quasi sempre di natura politica. Pare, però, che qualcosa si stia muovendo: paesi come la Cina e la Turchia, finalmente, hanno dato nuovo spazio a testi fino ad ora censurati, permettendo al popolo di uscire dall’oscurità dell’ignoranza e conoscere la libertà di pensiero.

La Cina ha di recente promosso la circolazione di un’opera che ha immediatamente scalato la classifica dei libri più venduti nel Paese: “L’Antico Regime e la Rivoluzione Francese” di Alexis de Tocqueville. Cosa di questo saggio ha suscitato l’interesse del Regime Cinese?

I libri più venduti nel 2012 ed il Vice Presidente del Partito Comunista Cinese Wang Qishan

Il Vice Presidente del Partito Comunista Cinese Wang Qishan ha raccomandato la lettura di questo libro e, di conseguenza, molti negozi hanno esaurito rapidamente le copie. Chong Ming, docente di storia che ha studiato Alexis de Tocqueville ha spiegato su Weibo : “Molti funzionari lo leggono solo per piacere i propri superiori. In Cina la nomenclatura ha un’influenza enorme sulla cultura politica”.

Ma perché è stato esaltato proprio questo saggio? Molti si sono impegnati a cercarne la spiegazione, in particolare visitando blog e social-media; sono state trovate molte citazioni del testo di Tocqueville, relative in particolare all’esaltazione del valore della Democrazia.

Pare che il contesto della Rivoluzione Francese sia molto simile a quello della Cina moderna. A tale proposito, Chong Ming aggiunge su Weibo : “Come in Francia, la Cina ha vissuto lunghi periodi di guerre e rivoluzioni nel suo passato, adesso la Cina sta vivendo un periodo di transizione caratterizzato da una struttura di potere centralizzato e un espansione economica senza precedenti. Probabilmente questo spiega perché questo libro ha toccato un nervo scoperto della leadership cinese. Io credo che loro non raccomandino questo libro con lo scopo di esprimere la loro opinione contro la riforma, anche perché se pensassero che esso rappresenti un pericolo per essa lo censurerebbero. Sembra che loro provino a far si che la gente comprenda la necessità della riforma: non deve essere rimandata, altrimenti non potremmo affrontare un grande pericolo. Per certi versi, la riforma rappresenta il modo migliore per scongiurare una rivoluzione”.

Alcuni studiosi credono che il libro presagisca gli sviluppi futuri del paese; il professor Chu Jianguo, docente alla Wua Han University, sostiene, come riportato su Weibo: “Tocqueville s’interroga: Perché la gente perde la libertà acquisita dopo una rivoluzione che aveva proprio lo scopo di concederla? Il libro ci metta in guardia dai pericoli del potere centrale e ci ricorda che la corruzione porta al fallimento”.

Quanto potere, dunque, può avere un libro sull’intera opinione pubblica è chiaro a tutti noi. Per questa ragione alcuni libri vengono spesso censurati. Un esempio è la Turchia, citata poc’anzi, dove alcuni libri di matrice comunista sono stati messi al bando. Per fortuna le cose stanno cambiando: dal “Manifesto del Partito Comunista” di Marx ed Engels ai libri del poeta turco Nazim Hikmet, molti libri torneranno ad essere legali in virtù di una riforma che ne annulla il divieto.

All’inizio di luglio il Parlamento turco ha promosso una legge secondo cui le decisioni giudiziarie o amministrative prese prima del 2012 e relative al sequestro, divieto o ostacolo alla vendita e alla distribuzione di pubblicazioni andranno a cadere se non vengono confermate da un giudice entro sei mesi. Il giorno 5 gennaio 2013 sono scaduti i fatidici sei mesi e nessun giudice ha segnalato il rinnovo di tale divieto. Molti autori comunisti, di conseguenza, saranno riabilitati, tra cui Stalin e la sua “Storia del Partito Comunista bolscevico dell’URSS” e Lenin con “Stato e Rivoluzione; le pubblicazioni coinvolte in questa importante riforma sono complessivamente 23mila e, tra queste, è presente anche materiale relativo la questione curda e la situazione dei diritti umani in Turchia.

Leggere, dunque, resta un’attività molto amata ancora oggi: le nuove generazioni, come quelle precedenti, ritrovano nella lettura nuovi spunti di riflessione, motivi di crescita e, ovviamente, di svago.

La classifica dei libri più venduti nel 2012

Osservando la classifica dei libri più venduti nel 2012, infatti, i libri che occupano i primi tre posti sono gli episodi che hanno visto protagonisti Mr Grey e la docile Anastasia nella saga di Cinquanta Sfumature” di E. L. James, sia nella versione cartacea che in quella digitale. Ma osserviamo, qui di seguito, la classifica completa, secondo Amazon, dei 10 libri più venduti nel 2012:

  • 1. E.L. James – “Fifty Shades of Grey” (Cinquanta sfumature di Grigio)
  • 2. E.L. James – “Fifty Shades Darker” (Cinquanta sfumature di Nero)
  • 3. E.L. James – “Fifty Shades Freed” (Cinquanta sfumature di Rosso)
  • 4. Suzanne Collins – “The Hunger Games” (Hunger Games)
  • 5. Tom Rath – “StrenghtsFinder 2.0”
  • 6. E.L. James – Fifty Shades Trilogy: “Fifty Shades of Grey, Fifty Shades Darker, Fifty Shades Freed” 3-volume Boxed Set
  • 7. Suzanne Collins – “Catching Fire” (La ragazza di fuoco)
  • 8. Suzanne Collins – “Mockingjay” (Il canto della rivolta)
  • 9. Jeff Kinney – “The Third Wheel (Diary of a Wimpy Kid, Book 7)”
  • 10. Mark Owen, Kevin Maurer – “No Easy Day: The Firsthand Account of the Mission That Killed Osama Bin Laden”

Ci auguriamo, dunque, che i libri di ieri rimangano sempre vivi come lo sono ancora oggi e che i libri di oggi siano degni di conquistare un posto nelle letture di domani.

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