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30 gennaio 2013

Master in comunicazione presso l’Università di Reggio Emilia

Inaugurazione del Master in comunicazione di primo livello in “La comunicazione aumentativa alternativa (CAA): strumenti per l’autonomia” promosso dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. L’iniziativa didattica, novità assoluta nel panorama della formazione universitaria post-laurea, mira a fornire figure professionali in grado di trattare tutte le problematiche relative alla comunicazione nelle gravi disabilità. L’inaugurazione del corso attivato in collaborazione dell’Istituto Benedetta D’Intino di Milano venerdì 1 febbraio a Reggio Emilia presente il prof. Oskar Schinldler.

Cerimonia di inaugurazione venerdì 1 febbraio 2013 al Complesso universitario Zucchi (Viale Allegri 9 – Aula 7 – II piano) di Reggio Emilia, dove prende il via una assoluta novità didattica rappresentata dal master di primo livello in “La comunicazione aumentativa alternativa (CAA): strumenti per l’autonomia”, una proposta alla sua prima edizione, organizzato presso la sede reggiana dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.  

Con il termine comunicazione aumentativa alternativa (CAA) si intende quell’insieme di conoscenze e tecniche che facilitano la comunicazione nelle persone con difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura. Il master attivato dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia nell’ambito della formazione post-laurea, diretto dalla prof.ssa Elisabetta Genovese e coordinato dalla dott.ssa Elisabetta Losi, intende formare figure professionali in grado di trattare, sia in ambito sanitario che scolastico, tutte le problematiche relative alla comunicazione nelle gravi disabilità, anche attraverso l’utilizzo di strumenti e software dedicati.

Questo Master in comunicazione, unico in Italia, nato da una lunga esperienza nel campo dei disturbi della comunicazione e della disabilità – dichiara la prof.ssa Elisabetta Genovese, direttore del master – intende fornire conoscenze sulla comunicazione aumentativa alternativa e su tutti gli ambiti in cui essa può essere applicata, sottolineando i risvolti psicologici dei soggetti interessati e permettendo ad operatori sanitari ma anche a coloro che lavorano nell’ambito scolastico di gestire una relazione empatica con essi favorendone l’inclusione sociale, scolastica e lavorativa ”.

I 23 partecipanti al Master in comunicazione saranno impegnati per un anno, fino a marzo 2014, per un arco di tempo di 1.500 ore comprensive di attività didattica, forme di addestramento e stage, dando loro una preparazione che li ponga in grado alla fine del percorso formativo, di valutare e prendere in carico sia adulti che bambini con gravi disabilità linguistiche e comunicative, favorendone altresì l’inclusione sociale, scolastica e lavorativa.

Il Master in comunicazione vede impegnati più Dipartimenti universitari (Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali, Dipartimento Educazione e Scienze Umane, Dipartimento di Medicina Diagnostica, Clinica e di Sanità Pubblica, Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze), le Aziende Sanitarie Locali e gode del sostegno e della collaborazione dell’Istituto Benedetta D’Intino di Milano, prestigiosa istituzione nel campo, con una grande esperienza nel migliorare la qualità della vita dei bambini in situazione di disagio e delle loro famiglie.

Il programma della giornata inaugurale prevede alle ore 10.00 l’apertura con le autorità accademiche e cittadine ed una lezione magistrale tenuta dal prof. Oskar Schinldler, docente di audiologia e foniatria e direttore dell’Istituto di Audiologia e Foniatria dell’Università di Torino. Nel pomeriggio, alle ore 14.00, l’inizio delle lezioni con la dott.ssa Aurelia Rivarola, dell’Istituto Benedetta D’Intino di Milano, autorevole voce in questo settore, che introduce alla comunicazione aumentativa alternativa.

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