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17 gennaio 2013

Seminari sulla Bibbia – Protesta e Ribellione

Università di Pisa – Al via la ventesima edizione dei Seminari sulla Bibbia e ai suoi molteplici echi nella cultura e nell’arte. Il tema di quest’anno è “Contro o oltre il limite: protesta e ribellione a partire dalla tradizione biblica“. Gli incontri sono organizzati da un gruppo di docenti dei due Dipartimenti di area umanistica dell’Ateneo pisano (Civiltà e forme del sapere e Filologia, Letteratura e Linguistica), in collaborazione con il Servizio cultura e università della diocesi di Pisa.

Le sei lezioni dei Seminari sulla Bibbia aperte al pubblico si svolgono nell’Aula Magna di Palazzo Boilleau, in via Santa Maria n. 85, ogni martedì alle 17,15 a cominciare dall’8 gennaio sino al 12 febbraio 2013. In parallelo partirà al cinema Arsenale anche un ciclo di film sempre dedicato al tema della ribellione. La prima proiezione è prevista il 14 gennaio con Don Roberto Filippini della diocesi di Pisa che presenterà “Il trono di sangue” di Akira Kurosawa.

Abbiamo inaugurato questa iniziativa vent’anni fa – racconta il professore Cesare Letta dell’Università di Pisaconvinti che la Bibbia sia uno dei grandi codici da cui hanno attinto le culture occidentali“.

Dopo il primo appuntamento dei Seminari sulla Bibbia dedicato alle immagini della Torre di Babele nell’arte, sono previsti altri cinque incontri. Il 15 gennaio Donatella Scaiola della Pontificia Università Urbaniana di Roma, parlerà delle figure Giobbe e Gesù; il 22 gennaio Guido Paduano dell’Università di Pisa allargherà il confronto al mondo classico e alla figura di Prometeo; il 29 gennaio, il professor Maurizio Iacono dell’Ateneo pisano toccherà il tema della ribellione nella filosofia del Novecento; il 5 febbraio Sergio Zatti, Ordinario di Storia della critica letteraria all’Università di Pisa, parlerà di Satana come “eroe del risentimento” in Tasso e Milton; il 12 febbraio, infine, Paolo Sacchi, professore emerito all’Università di Torino si soffermerà su “Adamo, Caino, Babele, Lucifero: la ribellione nei libri canonici e apocrifi dell’Antico Testamento”.

La ribellione – spiega Don Filippini –è una possibilità data nel confronto con il limite. Figure come quelle di Lucifero, Caino, Adamo sono modelli della non accettazione dei limiti ‘creaturali’, o per dirla con un linguaggio più laico ‘naturali’. Ma ci sono anche altri esempi: Giobbe che si confronta con il limite nella forma della sofferenza innocente , si interroga, contesta, protesta e infine ne accoglie il mistero o lo stesso Cristo che lo affronta, lo patisce e e attraversandolo nella fiducia, si apre ad una ulteriorità“. “La tensione – conclude Don Filippini – è verso l’accettazione ‘armonica’ del limite, e in questo senso il tema della ribellione offre uno spaccato che fa la grandezza o la tragedia dell’uomo: trovare o meno la ‘misura’ significa realizzarsi o perdersi“.

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