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8 gennaio 2013

Seminari Università Catania: San Cristoforo un quartiere da vivere

Seminari Università Catania – Patrimonio e cultura: “San Cristoforo, un quartiere da vivere” – Venerdì 11 gennaio alle 15,30, nel Coro di notte dei Benedettini, si terrà infatti un incontro con Ludovico Sollima, docente di Economia e Gestione dei beni culturali (Seconda Università di Napoli), ed Enrico Iachello, past-preside della facoltà di Lettere e Filosofia e responsabile del progetto “San Cristoforo, un quartiere da vivere” per conto del dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania.

Si tratta del primo appuntamento del ciclo di Seminari Università Catania sul patrimonio culturale organizzati dal Disum nel contesto del progetto “San Cristoforo” e incentrati sul tema “Il patrimonio culturale identità e risorsa delle città meridionali: dalla promozione alla comunicazione”.

Tali appuntamenti sono principalmente rivolti agli operatori del settore dei beni culturali e a coloro i quali nel futuro intendono investire in questo campo, valorizzando così le risorse del proprio territorio. Il patrimonio culturale rappresenta infatti un elemento cruciale nella prospettiva di sviluppo sociale, a maggior ragione per i quartieri delle città meridionali dove esso è presente, sia per il potenziale educativo di cui è portatore, sia per il segmento di mercato che l’economia della cultura va progressivamente conquistando.

Il progetto “San Cristoforo, un quartiere da vivere” nasce dall’esigenza di rispondere in maniera integrata ai bisogni del territorio, mobilitando forze socio-culturali capaci di esplorare, mobilizzare e valorizzare le risorse presenti nel quartiere e creando un collegamento stabile tra ambiti e risorse differenti.

Tale idea è sostenuta da una rete di lavoro operante a San Cristoforo, integrata da altri soggetti specializzati, esterni al quartiere, decisa ad unire le proprie esperienze per favorire lo sviluppo del quartiere, attivando e facilitando i processi partecipativi della comunità locale. È una strategia di sviluppo basata su una logica di propulsione e non solo di mera gestione delle risorse, che sperimenti un sistema capace di sostenersi nel tempo e di catalizzare nuove risorse.

In tal senso, il dipartimento di Scienze umanistiche dell’Ateneo catanese ha contribuito al progetto realizzando un censimento di circa 40 beni culturali presenti nel quartiere, dei soggetti referenti di tali beni, delle fonti documentali relative, e infine effettuando la progettazione di itinerari turistico-culturali trasversali, orientati alla valorizzazione dei siti più conosciuti, ma intrecciati con strutture ex-industriali, alcune palazzine borghesi e alcuni cortili che costituiscono, tutti insieme, una tipologia dello spazio urbano del quartiere.

Gli itinerari saranno riversati su un pieghevole-mappa che sintetizzerà i siti più rappresentativi, permettendo ai fruitori di individuare immediatamente alcuni dei luoghi più interessanti dell’area sud della città.

Storici, storici dell’arte ed economisti si confronteranno pertanto nei seminari, nel comune intento di comprendere e valorizzare questa indispensabile risorsa, per fornire utili strumenti ai futuri esperti dei beni culturali e per sviluppare modelli di gestione e fruizione il più possibile virtuosi ed efficienti.

Sono invitati i giornalisti

Per info e materiali su Seminari Università Catania: Francesco Mannino 339/5604786

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