Sant Eusebio: significato del nome e frasi auguri buon onomastico Eusebio

Redazione Controcampus 1 Agosto 2018

Il 2 agosto è Sant Eusebio: significato del nome, storia e origini della parola Eusebio, frasi auguri buon onomastico, immagini e video per Facebook e WhatsApp per amici e colleghi.

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Il calendario liturgico in data 2 agosto ricorda Sant Eusebio di Vercelli, primo vescovo dell’arcidiocesi di Vercelli del IV secolo. È venerato dalla Chiesa cattolica quale patrono di Vercelli, Ottigliano, Piemonte e della Regione Pastorale Piemontese. Il culto del santo è quindi particolarmente sentito nella provincia di Vercelli, dove è situato anche il santuario principale a lui dedicato, il Duomo di Vercelli.

Il santo di oggi 2 agosto è uno dei più importanti esponenti della lotta contro l’eresia ariana. A lui va il merito di del culto mariano della Madonna Nera in Piemonte. Quest’ultima è una rappresentazione iconografica tipica della Vergine Maria, accompagnata solitamente da Gesù Bambino.

La particolarità di questa effigie è che il volto della Madonna ha un colorito scuro, quasi nero. Tra le più famose si ricorda la Madonna di Loreto, la Madonna di Viggiano e quella in provincia di Messina.

Il nome Eusebio è di origine greca, ed originariamente era utilizzato negli ambienti pagani. Successivamente però divenne molto popolare anche tra i cristiani, soprattutto dopo il terzo secolo, proprio per il suo particolare significato. Attualmente però il nome è andato in disuso ed è diffusa soprattutto laddove è particolarmente sentito il culto dei santi omonimi. Il calendario liturgico ricorda diversi santi e beati così chiamati. Ad esempio il 20 gennaio si festeggia un martire sotto Diocleziano; il 15 febbraio un eremita in Siria, mentre il 18 aprire un vescovo di Fano. Per augurare buon onomastico ad amici e parenti, di seguito alcune idee simpatiche ed originali. Per festeggiare l’onomastico di oggi 2 agosto, basta scaricare gratis e condividere immagini, video e cartoline virtuali dedicate alla Santo del giorno.

Sant Eusebio: significato del nome, storia, origini, e frasi auguri buon onomastico Eusebio

L’origine del nome deriva dal greco antico Eusebios che, tratto dall’aggettivo eusebes,  che significa letteralmente “pio”, “molto religioso”, “pietoso”. Altre fonti lo riconducono invece al nome della dea greca Eusebeia, personificazione della pietà.

Sant Eusebio nacque in Sardegna all’inizio del IV secolo e si trasferì a Roma. Ricevette l’ordine minore dell’elettorato del pontefice Giulio primo, e successivamente fu inviato a Vercelli per occuparsi delle erezione della nuova diocesi. Qui venne nominato vescovo, e si impegnò per eliminare il paganesimo. Fece abbattere quindi i templi pagani e gli oggetti tipici delle credenze superstiziose. Sostituì quindi questi luoghi di culto pagani con oratori cristiani affidati alle cure di monaci. Grazia a validi collaboratori, si occupò dell’evangelizzazione di quei luoghi, e molti giovani iniziarono a prepararsi per intraprendere un percorso di studi per diventare sacerdote.

Immagini auguri per Sant Eusebio

Immagini auguri Eusebio

L’eresia ariana che negava la divinità di Gesù Cristo ed era appoggiata dall’imperatore Costanzo.

Sant Eusebio invece sosteneva Attanasio e la dottrina del concilio di Nicea, e si oppose a questa teoria e fu costretto all’esilio in Palestina e poi in Cappadocia. Infine fu esiliato nella Tebaide egiziana ma alla morte di Costanzo nel 361, il vescovo fece ritorno nella Capitale romana. Morì il 1 agosto del 371 a Vercelli.

Secondo la tradizione, avrebbe portato dall’Oriente in Italia il simulacro della Madonna nera di Europa, sistemandola in un sacello attorno al quale sarebbe poi sorto il famoso santuario mariano.

Immagini e frasi di buon onomastico Eusebio da inviare con WhatsApp

Immagini con nome per Sant Eusebio

Immagini con nome Eusebio

Per festeggiare l’onomastico del giorno non mancano on-line messaggi e frasi di auguri pronte. Stupire un amico o conoscente che festeggia l’onomastico di oggi 2 agosto, basta inviare battute in rima e cartoline capaci di stupire chi festeggia il proprio nome in questa data. Per festeggiare Sant Eusebio, un modo simpatico ed originale per fare gli auguri potrebbe essere quello di scrivere battute in rima oppure dedicare una bella frase augurale. Ecco alcune idee da scaricare gratis e condividere per questa speciale ricorrenza.

  • Partecipare alla gioia di questa giornata così speciale, facendoti gli auguri più sinceri e affettuosi che posso. Che questi fiori, seppur virtuali, rendano ancora che bella questa giornata.
  • Voglio far parte anch’io degli auguri più sinceri e simpatici che caratterizzano questa speciale ricorrenza. Il tuo è il nome più bello, e non poteva che appartenere a te.
  • Il tuo è un nome come tanti, ma che se portato dalla persona giusta, diventa unico ed indimenticabile. Auguri di buon onomastico Eusebio.
  • Non diamo per scontato ciò che ci rende felici, non do’ per scontato che il suono del tuo nome rappresenta per me una melodia speciale. Auguri amore mio.
  • Tanti auguri a chi mi insegnato tanto della vita, a chi continua a farlo e chi avrà un ruolo speciale nei giorni avvenire. Buon onomastico papà.
  • Avevo pensato di stupirti con effetti speciali e battute in rima. Poi ho capito che le cose più belle sono anche le più semplici, purché fatte col cuore. Felice onomastico.
  • Anche se il tuo nome è poco comune, dimenticare questa data per me sarebbe impossibile. Ti giungano affettuosi i più sinceri e calorosi auguri per il tuo onomastico.
  • Un fiore ed una cartolina sono il modo più semplice per raggiungerti e strapparti un sorriso in questa giornata speciale: tanti auguri amico mio.

Video auguri buon onomastico Eusebio per Facebook e Twitter per amici

Curiosità legate al nome Eusebio
Il 2 agosto è Sant'Eusebio di Vercelli, primo vescovo dell'arcidiocesi di Vercelli del IV secolo. È patrono di Vercelli, Ottigliano, Piemonte e della Regione Pastorale Piemontese. Il significato del nome è "molto religioso", "pietoso". Parola di origine greca, che deriva dall'antico Eusebios che, tratto dall'aggettivo eusebes.
Data onomastico2 agosto
SignificatoMolto religioso
OrigineGreca
Numero fortunato4
ColoreVerde
MetalloArgento
Curiosità legate al nome Eusebio
Il 2 agosto è Sant'Eusebio di Vercelli, primo vescovo dell'arcidiocesi di Vercelli del IV secolo. È patrono di Vercelli, Ottigliano, Piemonte e della Regione Pastorale Piemontese. Il significato del nome è "molto religioso", "pietoso". Parola di origine greca, che deriva dall'antico Eusebios che, tratto dall'aggettivo eusebes.
Data onomastico2 agosto
SignificatoMolto religioso
OrigineGreca
Numero fortunato4
ColoreVerde
MetalloArgento
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto