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Iscrizioni Università di Parma: 6.518 nuove matricole a Unipr

Redazione Controcampus 12 Febbraio 2013

Iscrizioni Università di Parma: Unipr in controtendenza rispetto al calo nazionale, conferma il dato dell’anno scorso Ancora aperte le immatricolazioni ed Iscrizioni Università ad alcuni corsi di laurea magistrale Martedì 12 febbraio, il Rettore prof.

Gino Ferretti ha presentato i dati relativi alle immatricolazioni ed Iscrizioni Università di Parma per l’anno accademico 2012-2013, aggiornati al 31 gennaio, alla presenza del Pro Rettore vicario prof. Guido Cristini, del Direttore Amministrativo avv. Silvana Ablondi e della Dirigente dell’Area Didattica dott.ssa Anna Maria Perta.

Un’ampia discussione tra i numerosi presenti ha seguito la presentazione dei dati. 

Sono intervenuti in particolare il prof. Guido Cristini e alcuni Direttori di Dipartimento (prof. Giuseppe Biondi, Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia – A.L.E.F., prof. Loris Borghi, Medicina Clinica e Sperimentale, prof. Roberto De Renzi, Fisica e Scienze della Terra, prof. Luca Di Nella, Economia, prof. Arnaldo Dossena, Scienze degli Alimenti, prof. Nelson Marmiroli, Bioscienze).

I dati delle Iscrizioni Università di Prma presentati sono relativi agli studenti che si sono iscritti al primo anno dei 36 corsi di laurea triennale, 6 corsi di laurea magistrale a ciclo unico e 37 corsi di laurea magistrale dell’Università di Parma.

Il totale complessivo delle immatricolazioni ammonta a 6.518 studenti, di cui 4.973 iscritti ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico e 1.545 ai corsi di laurea magistrale. Ricordiamo che il dato dell’a.a. 2011-12, al 31 gennaio 2012, era pressoché identico, avendo registrato 6.510 nuovi studenti.

L’Università di Parma conferma quindi con grande soddisfazione la propria attrattività nei confronti delle nuove generazioni di studenti, contrariamente a quanto sta avvenendo nella maggior parte degli atenei italiani circa le Iscrizioni Università.

Risale infatti allo scorso 30 gennaio il grido d’allarme del CUN (Consiglio Universitario Nazionale) sul crollo delle immatricolazioni al sistema universitario italiano degli ultimi dieci anni. Il numero di matricole degli atenei italiani dal 2003-2004 (anno accademico di riferimento perché quello dell’entrata in vigore della riforma “3+2”) al 2011-2012 è calato di 58.000 unità.

Sottolineiamo che l’Università di Parma, per il decennio 2003-2012, vede invece un aumento di matricole del 14,3%, in forte controtendenza rispetto al calo medio nazionale del 17%.

Iscrizioni Università di Parma ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico

Il totale delle immatricolazioni ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico ammonta a 4.973 studenti, con un calo del 2,64% rispetto alle 5.108 matricole dello scorso anno accademico.

L’offerta formativa dell’Ateneo per l’a.a. 2012-2013 è composta da 42 corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico così suddivisi:

  • 18 corsi di laurea a libero accesso (17 triennali e 1 magistrale a ciclo unico);
  • 13 corsi di laurea a numero programmato a livello ministeriale (10 triennali e 3 magistrali a ciclo unico);
  • 11 corsi di laurea triennale a numero programmato a livello locale (9 triennali e 2 magistrali a ciclo unico).

Iscrizioni Università di Parma ai corsi di laurea magistrale

Il dato delle immatricolazioni ai 37 corsi di laurea magistrale dell’Ateneo è di 1.545 studenti, un dato in netta crescita (+ 10%) rispetto ai 1.402 nuovi studenti magistrali dell’a.a. 2011-12. Non si tratta di un totale definitivo, perché per molti corsi sono ancora aperte le iscrizioni riservate ai laureandi della sessione straordinaria.

L’offerta formativa dell’Ateneo per l’a.a. 2012-2013 è composta da 37 corsi di laurea magistrale così suddivisi:

  • 33 corsi di laurea magistrale a libero accesso;
  • 1 corso di laurea magistrale a numero programmato a livello ministeriale;
  • 3 corsi di laurea magistrale a numero programmato a livello locale.

Dall’analisi delle provenienze geografiche delle matricole dell’Ateneo emerge un dato decisamente stabile relativamente agli studenti provenienti dall’Emilia-Romagna (dal 58,2% al 59,6%), e in particolare dalla provincia di Parma (dal 35,4% al 35,5%). All’interno della Regione si segnala in particolare l’aumento di quasi due punti percentuale delle matricole provenienti dalla provincia di Piacenza (dal 7,3 al 9%).

A questo dato si accompagna un lieve aumento delle matricole provenienti dalla Sicilia (dal 5,9% al 6,4%) e un calo di quelle provenienti dalla Puglia (dall’8,4% al 7%).

Iscrizioni Università di Parma e ricerca sulle matricole per l’anno 2012-2013

La Ricerca è stata svolta su un campione di 3.980 matricole ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico.

Dall’indagine risulta che i principali motivi di iscrizione all’Ateneo di Parma sono quello vocazionale, cioè la presenza del corso di studi a cui si è interessati (54%), e a seguire, con il 33%, le ragioni connesse alla vicinanza alla propria residenza (su cui certamente incidono anche ragioni economiche).

Il 62% delle matricole decide di iscriversi all’Università di Parma solo dopo l’Esame di Stato e, per quasi la metà del campione, dopo aver considerato anche altri atenei, principalmente quelli della città di Milano, poi Bologna, Modena e Reggio Emilia, Brescia, Padova e Pisa. Si tratta soprattutto di atenei del Nord e Centro Italia.

Tra le fonti di informazione grazie a cui le matricole sono venute a conoscenza dell’Università di Parma risulta essere prioritario l’ambito familiare-amicale (53%). Il sito web di Ateneo si conferma essere un’importante fonte di informazione (38%), così come gli insegnanti della propria scuola superiore (18%).

L’interesse personale dello studente verso le materie e gli argomenti che caratterizzano il corso di laurea si conferma come il primo fattore che ne condiziona l’iscrizione (65%), mentre la motivazione connessa agli sbocchi professionali si posiziona al 44%.

Il sito web di Ateneo totalizza il 49% delle segnalazioni delle matricole tra le principali fonti per reperire tutte le informazioni utili per la scelta del proprio percorso di studi.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. 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Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto