Master intensivo Executive in Europrogettazione

Redazione Controcampus 18 Febbraio 2013

MILANO – Il 22, 23 febbraio e 1, 2 marzo 2013 ha avvio il Master intensivo Executive in Europrogettazione.

Esso fornisce competenze utilizzabili da subito nel proprio ambito professionale: adotta un approccio interattivo, operativo e concreto.

Tutta l’attività è orientata alla acquisizione di competenze e metodi pratici orientati alla partecipazione e presentazione ai Bandi Europei.

Obiettivo dell’attività didattica è di presentare l’elaborato del Project Work nel Bando prescelto facendo sperimentare “sul campo” tutte le fasi della progettazione e presentazione dei Progetti.

L’attività formativa si compone di: Attività d’aula, Project work (scrittura di un progetto su formulario di Bando Europeo effettuata con tutor ) , eventuale presentazione del Progetto elaborato al Bando Europeo prescelto, partecipazione al workshop tematico in videoconferenza “Ideas 2014-2020 ” . Completano il percorso attività on demand: acquisizione della Certificazione di Project Manager (liv. base riconosciuta PMI), Open Stage a Bruxelles certificazione linguistica ;

Il Master intensivo Executive è rivolto a Imprese, Scuole che vogliono approcciare nuovi bandi ed opportunità europee, Enti Pubblici, liberi professionisti, consulenti e freelance, funzionari e dirigenti P.A., organizzazioni no-profit, studenti laureati o diplomati, operatori del sociale.

Le lezioni verranno svolte in lingua italiana. Il materiale didattico sarà fornito in lingua italiana e inglese.

Il Master intensivo Executive si terrà a Milano, Bologna, Roma, Palermo, Verona, Napoli

OBIETTIVI

L’Europrogettista è una figura professionale che ha acquisito un ruolo sempre più importante nel mercato del lavoro.
Il Master intensivo Executive in Europrogettazione è una proposta di Alta Formazione sulle tecniche di europrogettazione che fornisce competenze e conoscenze da subito spendibili nel proprio ambito professionale. L’obiettivo del Master Executive è di fornire le competenze per migliorare le performances di comprensione e di successo nella partecipazione ai bandi europei. A tale scopo la modalità didattica (4 giornate di formazione in presenza con lezioni interattive, laborator/i tematici, esercitazioni pratiche + project work + possibilità di stage o visite guidate a Bruxelles alle istituzioni comunitarie) prevede l’alternanza di momenti di lezione teorica frontale e sessioni laboratoriali con lavori di gruppo in aula. Saranno utilizzati “case study” reali, l’utilizzo dei documenti e dei formulari on line, la navigazione sui portali dell’Europa e delle agenzie esecutive, esempi di progetti approvati.

Il percorso formativo sarà incentrato sulla acquisizione delle capacità di progettazione e delle tecniche del Project Management, know-how fondamentale per tutti coloro che intendono accedere a programmi di finanziamento a livello europeo. E’ previsto per i partecipanti, a richiesta, un modulo aggiuntivo di formazione per acquisire la Certificazione Base di Project Management dell’ I.S.I.P.M. – Istituto Italiano di Project Managegement (vedi per maggiori informazioni www.isipm.org)

L’alta qualità della formazione è assicurata dal coinvolgimento di un team di docenti composto da Tecnici Esperti nella Progettazione Europea con esperienza pluriennale quali progettisti o valutatori all’interno di Programmi Europei, e dall’attività innovativa di elaborazione delle modalità didattiche e di Project work organizzata da Promimpresa srl Centro di ricerca iscritto all’Anagrafe Nazionale degli Enti di Ricerca presso il M.I.U.R. – Ministero Istruzione Università e Ricerca Scientifica – (codice iscrizione nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche 60708EVE) ed Azienda con “atto di intesa” con l’Istituto Italiano di Project Management per la formazione in tale ambito.

Il Master intensivo Executive adotta un approccio interattivo, operativo e concreto. Tutta l’attività è orientata non alla acquisizione di competenze teoriche ma di competenze e metodi pratici orientati al mercato ed alle aziende. Obiettivo dell’attività didattica è anche quella di integrare, con competenze trasversali altamente professionali,  le varie discipline ed aree di business dei partecipanti, costruendo dei curricula innovativi ed in linea con il contesto di una sempre maggiore integrazione delle tematiche e degli strumenti europei nei contesti nazionali.

Il Master intensivo Executive è in grado di rispondere alle esigenze di formazione rilevate dalle imprese private, liberi professionisti, consulenti e free lance, funzionari e dirigenti P.A., organizzazioni no-profit, studenti laureandi, operatori del sociale.

SEDI E DATE

MILANO
22/23 febbraio – 1/2 marzo
ROMA
4/5 aprile – 7/8 aprile
PALERMO
9/10 maggio – 16/17 maggio
BOLOGNA
21/22/23/24 maggio
VERONA
4/5/6/7 giugno
NAPOLI
11/12/13/14 giugno
BRUXELLES OPEN STAGE
giugno/luglio 2013

PROGRAMMA

Tematiche affrontate:
• La comunità europea e lo schema dei finanziamenti: dalle politiche ai programmi e ai progetti
• L’approccio del quadro logico: dai bisogni alle idee progettuali
• Il matching tra idee progettuali, i programmi e i bandi
• I principali programmi di finanziamento centralizzato per le imprese
• Formulare le attività di progetto: GANTT, pacchetti di lavoro, risultati e prodotti
• La definizione del budget di progetto: definizione delle voci di spesa, strumenti e accortezze
• La costruzione del partenariato transnazionale
• Criteri di qualità dei progetti
• I documenti della progettazione: bandi, formulari, documentazione richiesta
• Gli strumenti della EU per la progettazione comunitaria: siti, data base, reti e gruppi di lavoro
• La valutazione, l’approvazione e il finanziamento di una idea progettuale
• La gestione di un progetto: rapporti con la commissione, gestione delle attività, del partenariato, della reportistica e delle finanze

PROJECT WORK

Elaborazione di una idea progettuale su formulario europeo e correzione con indicazioni operative. Se l’elaborato verrà classificato come “eccellente” Promimpresa provvederà alla presentazione del Progetto alla prima scadenza utile. In tale caso l’estensore parteciperà a tutte le fasi di costruzione del partenariato inernazionale ed in caso di ammissione saranno riconosciute le competenze per l’attività di progettazione dando la possibilità di seguire il Progetto nelle sue varie fasi (attuazione e rendicontazione) fino alla naturale conlcusione;

IL MASTER EXECUTIVE ASSEGNA:

  • Attestato di partecipazione e frequenza del Master intensivo a tutti i partecipanti.
  • Attestato di partecipazione e frequenza al Workshop tematico “Ideas 2014/2020” a coloro che parteciperanno ai workshop in videoconferenza per l’elaborazione e lo scambio di idee progettuali sui bandi europei che verranno emanati nel semestre successivo alla conclusione del Master
  • Attestato del Titolo del Master, ai corsisti che frequenteranno almeno il 90% delle ore di didattica frontale, e decideranno di superare una prova pratica di europrogettazione con la presentazione di un progetto completo scritto su formulario ufficiale in lingua comunitaria entro 6 mesi dalla conclusione del corso. In tale periodo sarà disponibile un servizio di Tutoraggio/Help Desk on line a supporto della progettazione.
  • Certificazione base ISIPM di Project Management (riconosciuta da PMP – Project Management Institutenell’ambito della Certificazione Internazionali PMI e da EUCIP standard europeo del CEPIS per le competenze dei professionisti ICT per l’ottenimento della Certificazione EUCIP livello professinale) per coloro che parteciperanno alla formazione e sosterranno l’Esame di Certificazione. L’ottenimento della Certificazione consentirà l’iscrizione alla Lista dei Project Manager certificati ISIPM Base e, completata la formazione, all’Elenco Professionale dei Project Manager;

PARTECIPANTI

La partecipazione al Master è a numero chiuso e riservata a massimo 40 partecipanti. La partecipazione è rivolta preferibilmente a laureati o laureandi o a persone con esperienza in ambito formativo o in progetti nazionali o internazionali.
(Gli studenti universitari interessati a presentare l’Attestato al Consiglio del proprio Corso di Laurea, secondo i regolamenti dei rispettivi Atenei di appartenenza potranno richiedere il riconoscimento dell’attività formativa in termini di riconoscimento di CFU per il carico didattico. La valutazione è comunque di esclusiva competenza degli Organi dei Corsi di Laurea).

MATERIALE DIDATTICO

Il percorso didattico è arricchito da dispense realizzate dal corpo docente e da un’ampia selezione di specifici materiali di documentazione, ricerca e fonti informative su bandi e programmi. Tutta la documentazione sarà consegnata su una Chiavetta Usb e scaricabile dal sito internet.

CENTRI DI DOCUMENTAZIONE EUROPEA

Saranno resi disponibili ai partecipanti l’elenco dei Centri di Documentazione Europea (CDE) regionali in modo da reperire le fonti disponibili per materiali e documentazione in Italia e all’estero.TUTORING E PROGETTO INDIVIDUALE

I docenti sono a disposizione dei partecipanti per incontri di tutoraggio individuale su idee progettuali sviluppate dai singoli, Enti/Società. L’elaborazione in lavoro di gruppo saranno possibili negli incontri “Ideas” che verrano realizzati semestralmente su piattaforma di videoconferenza. Le registrazioni degli incontri saranno sempre disponibili in streaming per successivi approfondimenti.

OPEN STAGE PRESSO STRUTTURE COMUNITARIE A BRUXELLES

Per i partecipanti è previsto il servizio di organizzazione di una attività di Stage presso istituzioni Comunitarie o Società di Consulenza partner del Progetto a Bruxelles. Tale servizio non è compreso nel percorso Master Executive.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto