• Google+
  • Commenta
22 marzo 2013

Francesco Guccini all’Unimore. Sabato 23 marzo per “Orecchio del Sabato” con Francesco Guccini

Unimore. Incontro con Francesco Guccini – Ha il sapore del grande evento il prossimo appuntamento del ciclo L’Orecchio del Sabato, che quest’anno l’Unimore e la biblioteca “Armando Gentilucci” dell’Istituto musicale Achille Peri dedicano ai rapporti fra tradizione orale e scritta nella storia della musica.

Il protagonista dell’incontro di domani sabato 23 marzo alle ore 17.30, sarà infatti Francesco Guccini, tra i più noti e importanti cantautori italiani, autore di libri e romanzi e rappresentante di una cultura musicale trasversalmente sensibile all’espressione popolare come all’impegno sociale “cólto”.

Nell’occasione, grazie ad una collaborazione con il dipartimento di educazione e scienze umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia, la conferenza con il musicista sarà tenuta nell’aula magna di viale Allegri 9, anziché nella biblioteca del Peri, dove normalmente si svolgono gli incontri.

Nella stessa biblioteca, saranno peraltro allestiti due maxi schermi dai quali sarà possibile assistere in streaming all’evento Francesco Guccini.

La collaborazione con l’università non è casuale. Il 21 ottobre 2002, infatti, nel Teatro Cavallerizza e alla presenza dei docenti delle università di Modena e Reggio Emilia e di Bologna, Guccini fu insignito dai rettori dei due atenei Gian Carlo Pellacani e Pier Ugo Calzolari della laurea ad honorem in scienze della formazione primaria.

Nel corso dell’incontro che sarà introdotto dal direttore del Peri, Maurizio Ferrari e dal direttore del Dipartimento universitario di educazione e scienze umane, Giorgio Zanetti.

Francesco Guccini converserà con Gian Paolo Borghi, esperto di storia, antropologia, etnomusicologia, di “oral history”, religiosità, demologia. Il cantautore Francesco Guccini ha di recente pubblicato il libro “Dizionario delle cose perdute” un emozionante sguardo lanciato con acuto e affettuoso spirito di analisi tra i ricordi di una vita, ove affiorano frammenti di un passato che si ricompone anche nei suoni, nelle immagini e negli odori di un mondo che non c’è più.

Nel suggestivo confronto tra il quotidiano di ieri e la realtà circostante, l’esperienza che Francesco Guccini rappresenta della musica è parte di quel sé nel suo passato, come il ricordo dei cantastorie e delle “zirudelle” intonate sulla pubblica piazza, che in lui persiste come elemento ispiratore anche del suo fare arte oggi.

Durante l’incontro, Paolo Simonazzi, che ha collaborato all’ultimo album di Francesco Guccini “L’ultima thule”, eseguirà brani per ghironda, confermando lo stile dell’Orecchio del Sabato, contenitore molteplice che unisce sempre agli stimoli intellettuali anche la musica fatta e ascoltata, una formula che ogni anno fa registrare il tutto esaurito, per la qualità dei progetti e dei percorsi presentati.

Il progetto dell’Orecchio del Sabato, ideato e curato dalla responsabile della biblioteca ‘Gentilucci’ Monica Boni, ha preso forma quest’anno in collaborazione con Giorgio Vezzani.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy