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20 marzo 2013

Intercultural dialogues: progetto coordinato da Unimi e Cardiff University

Design in mostra all'Università degli Studi di Milano
Intercultural dialogues a Unimi

Intercultural dialogues a Unimi

Terza edizione di Intercultural dialogues, il progetto coordinato dall’università di Milano e dalla Cardiff University in collaborazione con la Scuola Civica Paolo Grassi e Outis (Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea).

Al lavoro con gli ammessi al laboratorio di traduzione per il teatro dell’università di Milano quest’anno c’è il noto scrittore anglo-pakistano Hanif Kureishi.

Il suo testo Borderline  – presentato per la prima volta negli anni ’80 al Royal Court Theatre – è oggetto del percorso che porta studenti e dottorandi dalla traduzione alla messa in scena in un continuo confronto con l’autore, la regista Tatiana Olear e gli attori della Scuola Civica di teatro Paolo Grassi.

Kureishi, all’epoca uno dei giovani e promettenti drammaturghi apparsi sulla scena inglese, porta in scena per la prima volta la diaspora anglo-pakistana di Londra, smontando stereotipi e facendo esplodere la pretesa coesione identitaria sia delle comunità etniche che di quella urbana nella sua globalità.

Borderline è ambientato a Southall, sobborgo ad alta concentrazione di indo-pakistani, luogo di scontri tra polizia e gruppi locali ostili alla manifestazione del National Front, all’epoca della campagna elettorale che sancì  la vittoria della Tatcher.

A confronto le varie posizioni interne alla comunità etnica: le differenze tra immigrati di prima e seconda generazione, ma anche e soprattutto la ricchezza di differenze che le singole posizioni rivelano.

Ancora una volta Intercultural dialogues, progetto curato da Margaret Rose e Mariacristina Cavecchi, porta al centro della scena il racconto dell’evoluzione di una società multirazziale e multiculturale.

Le due edizioni precedenti di Intercultural dialogues hanno visto protagonisti: Rani Moorthy, di origini Tamil, e Kwame Kwei Armah, di origini afro-caraibiche, due tra le voci più note e interessanti del panorama teatrale e culturale britannico.

Il progetto Intercultural dialogues è patrocinato da ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità) e gode del forte sostegno del British Council e del teatro Franco Parenti che mercoledì 20 marzo alle ore 21 portano in scena Hanif Kureishi,  inaugurando l’iniziativa Creative Conversation in Theatre, un ciclo di incontricon drammaturghi  al teatro di via Pier Lombardo sul ruolo della scrittura scenica e del teatro nella società contemporanea.

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