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26 marzo 2013

Kunerango – Primo Premio Unidea a Kunerango Il social network più innovativo

Università degli Studi di FERRARA – Primo Premio Unidea a Kunerango Il social network più innovativo, creato da 6 studenti di Ingegneria di Unife

Primo posto sul podio a Kunerango, la piattaforma di networking sviluppata da Marco Bersani, Matteo Bonora, Luca Ferrari, Giulio Grillanda, Giovanni Lodi,  Mattia Toso, team di 6giovani studenti del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara, vincitori del concorso UNIdea, promosso dall’Associazione Prospera in collaborazione con i quattro Atenei dell’Emilia Romagna per premiare le migliori proposte di sviluppo di un’idea innovativa di impresa o di prodotto nell’ambito del Progetto Digit@lia – Agenda Digitale per l’Italia delle nuove generazioni.

Kunerango è una social application – spiegano i vincitori  – che raggruppa strumenti di collaborazione realtime, permettendo di mettere in comunicazione tra loro studenti e docenti a distanza.

La piattaforma Kunerango offre la possibilità di raggruppare tutte le informazioni sui corsi di studio seguiti, mettendo a disposizione luoghi di incontro virtuali, dove, attraverso un editor condiviso, una lavagna virtuale, un lettore di file, chat e video chat, le persone possono collaborare in tempo reale e creare networking. È possibile pertanto ritrovarsi con i propri compagni, creando un gruppo di studio virtuale o seguire una lezione a distanza, tutto con estrema facilità ed attraverso una piattaforma che è nata appositamente per questo scopo. Noi stessi prima di tutto siamo studenti e in quanto tali sappiamo quali sono le necessità che si avvertono nel mondo universitario di oggi. Crediamo quindi che fornire strumenti innovativi, che affianchino gli studenti nel loro percorso di formazione, sia importante per formare coloro che saranno gli innovatori di domani.

La cerimonia di premiazione Kunerango si è tenuta il 5 marzo scorso, nella Sala dei Cento, Carisbo, gruppo Intesa Sanpaolo (via Farini 22, Bologna), in presenza dei Rettori delle Università dell’Emilia Romagna, docenti e imprenditori.

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