• Google+
  • Commenta
5 marzo 2013

Masterclasses europee all’Università di Perugia

Università degli Studi di PERUGIA – Masterclasses europee

Sessanta studenti delle scuole superiori umbre sono attesi domani, mercoledì 6 marzo, all’Università di Perugia, dove parteciperanno alla nona edizione delle Masterclasses europee, l’iniziativa internazionale che porta studenti e insegnanti delle scuole superiori in un viaggio nel cuore della materia e alla scoperta dell’infinitamente piccolo.

Al termine della giornata Masterclasses europee è prevista una videoconferenza per contattare altri studenti da Cipro, dalla Slovacchia e dal Portogallo, per sottolineare il ruolo della ricerca come strumento di pace.

L’appuntamento di domani Masterclasses europee a Perugia, nel Dipartimento di Fisica dell’Ateneo, prevede che gli studenti provenienti dagli istituti di Perugia, Città di Castello, Foligno, Terni e Narni, come i loro colleghi in altre regioni italiane, possano essere ricercatori per un giorno grazie alle Masterclasses, l’iniziativa che è coordinata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

I sessanta studenti umbri saranno accompagnati dai ricercatori in un viaggio nelle proprietà delle particelle ed esploreranno i segreti delle grandi macchine che vengono costruite per trovare i componenti primi della materia. Quest’anno l’esperienza è ancora più affascinante, poiché a luglio 2012 i fisici del Large Hadron Collider (LHC), l’enorme acceleratore di particelle del CERN, che si trova in un tunnel di 27 km sotto Ginevra in Svizzera, hanno finalmente scoperto il bosone di Higgs. Ed è proprio la ricerca di questa particella che i ragazzi simuleranno negli esercizi proposti dall’esperimento CMS a Perugia.

In questi esercizi i ragazzi potranno utilizzare dati di esperimenti reali effettuati al CERN in questi anni. Alla fine della giornata, in linea con lo spirito che accomuna la ricerca internazionale, che permette agli scienziati provenienti da tutto il mondo di lavorare gomito a gomito, gli studenti di Perugia si collegheranno con le università di Nicosia (Cipro), Zilina (Slovacchia) e Ponte Delgado (Portogallo).

Google+
© Riproduzione Riservata