• Google+
  • Commenta
10 aprile 2013

Incroci di Civiltà 2013. Festival internazionale di letteratura a Venezia

Università “Cà Foscari” di VENEZIA – Sesta edizione Incroci di civiltà, ventidue scrittori, diciotto paesi Venezia capitale della letteratura:

Domani, 11 aprile, tavares «erede» di saramago e nel pomeriggio ondaatje l’autore de il paziente inglese All’Auditorium Santa Margherita anche le premiazioni di Videoleggo

Domani, giovedì 11 aprile la sesta edizione di Incroci di civiltà 2013, Festival internazionale di letteratura a Venezia, propone le conversazioni.

All’Auditorium Santa Margherita, sarà presente Gonçalo M. Tavares, considerato dal grande Saramago l’esponente di maggior rilievo della nuova generazione di scrittori portoghesi. Al termine della conversazione verranno premiati i vincitori di Videoleggo, concorso alla seconda edizione ideato da Ca’ Foscari e sponsorizzato da Veneto Banca che seleziona il miglior videoclip confezionati dagli studenti di Ca’ Foscari sul loro libro preferito.

A seguire Luisa Valenzuela (ore 11.30), scrittrice argentina, profonda conoscitrice della realtà travagliata del suo paese negli ultimi decenni; Adriaan Van Dis (ore 14.30) viaggiatore indefesso che pone al centro della sua opera i temi forti del rapporto tra mondo ricco e paesi in via sviluppo con particolare attenzione al Sudafrica; Ersi Sotiropoulos e Alicia Stallings (ore 16.00) accomunate dalla penisola greca quale terra di ispirazione. Alle 18.00 Michael Ondaatje, conosciuto e amato dal grande pubblico come autore de Il paziente inglese dialogherà con la moglie Linda Spalding, scrittrice ancora non tradotta in Italia ma vincitrice dell’ultima edizione del più importante premio letterario canadese.

Anche quest’anno non mancherà un’incursione nel linguaggio cinematografico con la presenza al Cinema Giorgione (giovedì 11) della regista tedesca di origini turche Yasemin Samdereli, autrice del recente Almanya. La mia famiglia va in Germania, travolgente commedia che racconta quarant’anni di ricordi di una famiglia che torna alla propria terra natale in Turchia.

PROGRAMMA Incroci di civiltà

  • Incroci di civiltà giovedi 11 aprile, ore 9.30 Auditorium S. Margherita Ca’ Foscari Goncalo M. Tavares Portogallo conversa con Vincenzo Arsillo Università Ca’ Foscari Venezia incontro in lingua portoghese (traduzione simultanea disponibile) ingresso libero con prenotazione obbligatoria

 Gonçalo M. Tavares, considerato dal grande Saramago l’esponente di maggior rilievo della nuova generazione di scrittori portoghesi, nasce a Luanda nel 1970. Oggi insegna Teoria della scienza all’Università di Lisbona. I suoi libri, in corso di pubblicazione in più di quaranta paesi, sono stati fonte di ispirazione per numerose installazioni, creazioni artistiche e adattamenti teatrali. Vince il Premio Saramago nel 2005. Saramago stesso ha detto di lui “Gonçalo M. Tavares non ha il diritto di scrivere così bene alla sua età. Verrebbe voglia di dargli un pugno!”.

  •  Incroci di civiltà giovedi 11 aprile,  ore 11.30 Auditorium S. Margherita Luisa Valenzuela Argentina conversa con Susanna Regazzoni e Margherita Cannavacciuolo Università Ca’ Foscari Venezia con il sostegno della Scuola in Relazioni Internazionali e in collaborazione con l’Ambasciata Argentina in Italia incontro in lingua spagnola (traduzione simultanea disponibile) ingresso libero con prenotazione obbligatoria

 Luisa Valenzuela (Buenos Aires, 1938), voce di spicco della letteratura argentina contemporanea, si avvicina alla scrittura iniziando a lavorare molto giovane come giornalista nella capitale. Fino al 1979 collabora con la rivista Crisis, voce dissidente alla dittatura, e con il quotidiano La Nación. Vivrà poi in Francia – dove scrive il suo primo romanzo all’età di ventun’anni – e negli Stati Uniti, dove lavora alla Columbia University. I suoi libri – oltre venti – sono stati tradotti in inglese e in molte altre lingue. Nelle pagine della sua opera, la scrittura si sposa con il compromesso politico, con le questioni di genere e con le problematiche relative alla violazione dei diritti umani, scandagliando a fondo l’Argentina degli ultimi decenni attraverso la lente dell’ironia, del grottesco e dello humor – degna compagna dei grandi maestri della letteratura nazionale del XX secolo.

  •  Incroci di civiltà giovedi 11 aprile, ore 14.30 Auditorium S. Margherita Adriaan van Dis  Olanda/Sudafrica conversa con Marco Fazzini Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con Iperborea incontro in lingua inglese (traduzione simultanea disponibile) ingresso libero con prenotazione obbligatoria

 Adriaan van Dis nasce a Bergen, nel Nord dell’Olanda, nel 1946, e trascorre gran parte dell’infanzia nelle Indie Orientali olandesi, dove i genitori si erano conosciuti. Grande viaggiatore, dall’Africa alla Via della Seta, pone al centro della sua opera i temi forti del rapporto tra mondo ricco e paesi in via di sviluppo, l’integrazione, l’identità e l’appartenenza culturale nell’era della globalizzazione.

È autore di numerosi romanzi e libri di viaggio, oltre ad essere giornalista e animatore di una delle trasmissioni letterarie di maggior successo della tv olandese. Tradimento, ultimo romanzo pubblicato, è stato tra i finalisti del Premio Libris Literatuurprijs e nei prossimi mesi sarà tradotto in più di dieci lingue.

  • Incroci di civiltà giovedi 11 aprile, ore 16.00 Auditorium S. Margherita Ersi Sotiropoulos Grecia Alicia Stallings Stati Uniti/Grecia conversano con Caterina Carpinato Università Ca’ Foscari Venezia Gregory Dowling Università Ca’ Foscari Venezia incontro in lingua inglese (traduzione simultanea disponibile) ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Alicia Stallings, poetessa americana, nasce in Georgia nel 1968. Compie studi classici e nel 1999 si trasferisce ad Atene dove tuttora vive. Ha pubblicato tre libri di poesia, Archaic Smile (1999), Hapax (2000), e Olives (2012).

La sua traduzione in versi del De rerum natura di Lucrezio è stata pubblicata dalla Penguin.

Ha vinto una borsa di studio della Fondazione Guggenheim e della Fondazione MacArthur.

Vive con il marito, John Psaropoulos, giornalista indipendente di Al Jazeera, The Daily Beast e altre testate, e i due figli, Jason e Atalanta.

Ersi Sotiropoulos, nata a Patrasso, antropologa di formazione, ha studiato e vissuto a lungo in Italia, prima di ristabilirsi nel suo Paese

natale. Dal suo esordio, nel 1980, ha pubblicato diversi libri (romanzi, raccolte di racconti e di poesie), alcuni dei quali sono stati già pubblicati in antologie in lingua italiana. Ricordiamo il romanzo breve Tre giorni festivi a Ghiannina, uscito nella raccolta Nuovi narratori

greci. Mario Fortunato de L’Espresso ha indicato la Sotiropoulos come una delle più interessanti voci della nuova narrativa greca.

Il sentiero nascosto delle arance è già un grande successo internazionale, insignito del premio nazionale greco come miglior libro di racconti per il 2012.

  • Incroci di civiltà giovedi 11 aprile, ore 18.00 Auditorium S. Margherita Michael Ondaatje  Canada/Sri Lanka Linda Spalding Canada conversano con Rosella Mamoli Zorzi Università Ca’ Foscari Venezia con il sostegno dell’Ambasciata del Canada in Italia incontro in lingua inglese (traduzione simultanea disponibile) ingresso libero con prenotazione obbligatoria

 Michael Ondaatje è nato a Colombo, a Ceylon (oggi Sri Lanka) nel 1947, da una famiglia di origini olandesi. Dopo gli studi in Inghilterra,

si è trasferito in Canada. Vive a Toronto e insegna alla New York University.

Si è affermato con i romanzi Aria di famiglia, (1997), La pelle del leone e Il paziente inglese che gli è valso il Booker Prize e ha ispirato

l’omonimo film (1996) di Anthony Minghella.

Autore di coerente impegno sperimentale, Ondaatje sviluppa una narrativa ricca di riferimenti letterari e culturali che si fonda sulla continua relazione e contaminazione tra storia, autobiografia e leggenda. I suoi mondi narrativi sono caratterizzati da identità incerte, sempre oscillanti e soggette a continue metamorfosi.

Linda Spalding Nata in Kansas, Linda Spalding ha vissuto alle Hawaii prima di trasferirsi a Toronto dove vive con suo marito, Michael Ondaatje.

Il suo romanzo, The Purchase ha vinto il più importante premio lettererario canadese, il Governor General’s Award for fiction, nel 2012. I suoi precedenti romanzi, Daughters of Captain Cook, The Paper Wife e Mere sono stati scritti con la figlia Esta che fa la sceneggiatrice.

Come saggista, ha scritto The Follow e più recentemente Who Named the Knife.

La Spalding è stata insignita del Harbourfront Festival Prize come riconoscimento per il suo contributo alla comunità letteraria canadese.

  • Incroci di civiltà giovedi 11 aprile, ore 21.00 Multisala Giorgione Yasemin Samdereli Germania/Turchia conversa con Roberto Ellero Circuito Cinema Stefania Sbarra Università Ca’ Foscari Venezia a seguire proiezione del film Almanya La mia famiglia va in Germania in collaborazione con Circuito Cinema Comune di Venezia incontro in lingua tedesca (traduzione consecutiva disponibile) film in lingua tedesca con sottotitoli in inglese ingresso per incontro e proiezione € 5

Yasemin Samdereli, regista tedesca di origini turche, nasce nel 1973 a Dortmund. Record di incassi in patria, Almanya La mia famiglia va in Germania, segna l’esordio al cinema delle sorelle Samdereli, per la sceneggiatura scritta a quattro mani e per la regia. Si tratta di una commedia travolgente che racconta quarant’anni di ricordi di una famiglia che dalla Germania ritorna in Turchia, la sua terra natale. Ricordiamo, a firma di Yasemin Samdereli, la sceneggiatura di un episodio della divertente e caustica serie televisiva tedesca: Kebab for Breakfast, sulle vicissitudini di due famiglie, una turca ed una tedesca, negli eroici tentativi di realizzare una nuova unione.

Tutte le informazioni su www.incrocidicivilta.org

L’elenco completo degli ospiti di Incroci di Civiltà 2013 comprende: Adonis, Marco Rotelli, Gonçalo M. Tavares, Luisa Valenzuela, Michael Ondaatje, Linda Spalding, Ersi Sotiropoulos, Alicia Stallings, Yasemin Samdereli, Bi Feiyu, Yoko Tawada, Lola Shoneyn, Muthoni Garland, Mohammad H. Mohammadi, Adriaan van Dis, Edmund de Waal, Igiaba Scego, Gabriella Kuruvilla, Habib Selmi, Amélie Nothomb, Stephen Greenblatt, Amitav Ghosh.

La sesta edizione di Incroci di civiltà sarà documentata da un progetto visuale di Francesco Jodice.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy