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26 aprile 2013

Piano di Prevenzione della Corruzione: adottato il Piano al Politecnico di Bari

Politecnico di BARI – Il Rettore del Politecnico di Bari, prof. Nicola Costantino, con un proprio Decreto (D.R. n. 133 del 29.03.2013), d’intesa con il Direttore Generale, dott. Antonino Di Guardo, ha proceduto all’adozione del Piano di Prevenzione della Corruzione del proprio Ateneo, nel rispetto dei previsti termini. Di durata triennale (2013-2015), il Piano di Prevenzione della Corruzione trova il proprio fondamento normativo nella Legge n. 190/2012, (art. 1), entrata in vigore il 28 novembre 2012, dal titolo “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”.

Il Piano di Prevenzione della Corruzione si inserisce nel quadro normativo elaborato dal legislatore per consolidare vieppiù il processo di trasparenza dell’azione amministrativa e di contrasto alla corruzione e all’illegalità, anche in funzione del contenimento della spesa pubblica. Esso dovrà rispondere principalmente alle seguenti esigenze: a) individuare le attività nell’ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione; b) prevedere, per gli operatori responsabili delle attività individuate, percorsi di sensibilizzazione e di formazione, nonché forme di controllo e monitoraggio idonee a prevenire il rischio di corruzione; c) monitorare il rispetto dei termini di conclusione dei procedimenti, come previsti da leggi o regolamenti interni; d) monitorare i rapporti tra l’amministrazione e i soggetti che con la stessa stipulano contratti o siano interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere, verificando anche eventuali relazioni di parentela o affinità sussistenti tra i dirigenti e i dipendenti dell’amministrazione e i titolari, gli amministratori, i soci e i dipendenti dei soggetti stessi; e) individuare specifici obblighi di trasparenza, ulteriori rispetto a quelli previsti da disposizioni di legge.

Il Piano di Prevenzione della Corruzione prevede inoltre che sia individuato un dirigente (già nominato dal Rettore nella persona della dott.ssa Francesca Santoro), chiamato a vigilare sul suo funzionamento e sull’osservanza delle prescrizioni.
Il Politecnico di Bari è stato uno dei primi Atenei italiani ad aver adottato un proprio Piano di Prevenzione della Corruzione. Il Piano di Prevenzione della Corruzione 2013-2015 è pubblicato sul sito del Politecnico.

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