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2 maggio 2013

Belumbury Dany M1 grazie al binomio Università Impresa

Università degli Studi di CAMERINO – Università + impresa, un binomio vincente: Belumbury Dany M1

Prosegue con successo il connubio università e impresa. Dopo l’eccellente lavoro che ha portato alla realizzazione della vettura Belumbury Dany, la collaborazione tra la Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam e l’azienda automobilistica Belumbury spa guidata dall’imprenditore Stefano Maccagnani, ha dato vita ad un nuovo prototipo, la Belumbury Dany M1, che sarà presentata a Camerino il prossimo 7 maggio in occasione del convegno “Università + impresa, un binomio vincente: Belumbury Dany M1”.

Il prototipo che sarà presentato e che sarà possibile ammirare nel Quadriportico del Palazzo ducale rappresenta un prodotto tecnologicamente sempre più avanzato, nato dalla stretta collaborazione tra la ricerca universitaria ed il mondo industriale italiano.

La Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam ha infatti portato recentemente a compimento un contratto di ricerca con la Belumbury finalizzato all’acquisizione di competenze che possano permettere all’azienda l’industrializzazione di un’auto berlina a quattro posti adatta all’uso urbano ed extraurbano.

Il progetto, diretto dal prof. Roberto Giambò della sezione di Matematica della Scuola di Scienze e Tecnologie, è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione tra il gruppo di ricerca di Unicam “Metodi e Modelli matematici per l’industria”, la Picchio spa, partner scientifico di Unicam per il settore automotive, e un gruppo di ricerca dell’Università di Bologna  guidato dal prof. Claudio Rossi.

Così come per la Dany, anche per il prototipo Dany M1 è stata riservata particolare attenzione all’aspetto relativo alla sicurezza.

Il gruppo di ricercatori di Unicam, di cui in questo momento fanno parte, oltre al prof. Giambò, i professori Fabio Giannoni e Maria Letizia Corradini e i dottori di ricerca Simonetta Boria, Andrea Cristofaro e Silvia Pettinari, ha infatti avuto il compito di incrementare il livello di sicurezza passiva dell’auto elettrica, ossia di tutti quegli accorgimenti utili a limitare i danni agli occupanti in caso di urto, per poter superare le prove di omologazione richieste per l’inserimento nel mercato.

“Gli eccellenti risultati della collaborazione tra Unicam e Belumbury – ha dichiarato il Rettore UNICAM prof. Flavio Corradini – sono sotto gli occhi di tutti e testimoniano che le competenze dei ricercatori universitari messe a disposizione delle imprese producono innovazione, sviluppo, opportunità per i giovani e per il territorio”.

L’evento si terrà il 7 maggio presso la Sala degli Stemmi del Palazzo ducale a partire dalle ore 10. Dopo il saluto del Rettore Unicam Flavio Corradini, sono previsti gli interventi del prof. Roberto Giambò che illustrerà la nuova sfida per il prototipo M1, della dott.ssa Simonetta Boria  della Scuola di Scienze e Tecnologie di UNICAM che illustrerà come ricercare la sicurezza per la vettura elettrica. Le energie rinnovabili per la mobilità urbana saranno il tema dell’intervento del prof. Claudio Rossi, dell’Università di Bologna. Marketing e tecnologia che hanno portato dal  quadriciclo all’auto saranno illustrate dall’ing. Francesco Di Pietrantonio della Picchio SpA, mentre l’imprenditore Stefano Maccagnani illustrerà i prodotti Belumbury che sono stati presentati il mese scorso con grandissimo successo al Salone dell’Auto di Ginevra 2013. Seguirà la mostra del prototipo M1 e dei veicoli Belumbury presso il Quadriportico del Palazzo ducale.

Nel pomeriggio, presso il Polo di Matematica, i docenti, i dottorandi e gli studenti dei corsi di laurea in Matematica di Unicam incontreranno Stefano Maccagnani, per discutere e trovare possibili sinergie per il futuro affinchè i progetti di ricerca e le competenze della matematica di Unicam possano ancora contribuire al successo del nuovo modo di fare impresa fortemente voluto da Belumbury.

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