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29 maggio 2013

Bilancio Consultivo Unitr. Approvato il bilancio consultivo Unitr 2012 dal CdA all’unanimità

Università degli Studi di TRENTO – Bilancio Consultivo – Approvato oggi all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione il bilancio consuntivo 2012 dell’Università di Trento. Il conto economico evidenzia ricavi e contributi per 172,8 milioni euro a fronte di costi per 167.1 milioni euro.

L’esercizio nel bilancio consultivo 2012 ha visto l’applicazione del nuovo modello di finanziamento da parte della Provincia autonoma di Trento, così come previsto dall’Atto di Indirizzo approvato a fine settembre 2012. Il modello del bilancio consultivo, che si articola in quattro quote – base, programmatica, premiale ed edilizia universitaria – sostituisce l’aggregato dei finanziamenti in vigore fino al 2011, che comprendeva oltre ai trasferimenti statali i contributi in conto esercizio e conto capitale erogati dalla Provincia sulla base di un Accordo di Programma.

Del totale dei ricavi, le tasse e contributi universitari ammontano a 18,2 milioni di euro, in aumento del 6,3% rispetto allo scorso anno, in seguito all’estensione a un maggior numero di coorti di iscritti del nuovo sistema di contribuzione studentesca. Il modello, volto a riconoscere il merito degli studenti con premi monetari a fine carriera e per finanziare attività di tutorato, utilizza l’extragettito ricavato da contributi più elevati. Per l’esercizio 2012, la quota di extragettito accantonata nell’apposito “fondo premi e servizi agli studenti”, ammonta a 5 milioni di euro. L’attività commerciale generata da ricerca e didattica (che comprende ricavi commerciali, e commesse in corso) raccoglie fondi per 6,2 milioni di euroLa voce più consistente – 148,3 milioni – è costituita da contributi ricevuti in conto esercizio, in conto capitale e specifici per la ricerca e la didattica.

Accanto al finanziatore principale – la Provincia autonoma di Trento con 124,6 milioni- da segnalare i contributi ricevuti dall’Unione Europea, che ammontano a 6,6 milioni per finanziare progetti di ricerca e 2,2 milioni per borse di studio nell’ambito della mobilità internazionale. Un dato che testimonia la capacità dell’Ateneo trentino di attrarre finanziamenti consistenti anche a livello internazionale. Calano rispetto allo scorso anni i contributi ricevuti dallo Stato (2,2 milioni) mentre si confermano in linea con l’esercizio precedente i contributi dalla Fondazione Caritro (1,7 milioni di euro). In aumento i contributi da altri enti che ammonta a 6,4 milioni di euro.

Il totale dei costi d’esercizio 2012 ammonta a 167,1 milioni, con un incremento del 3,5% rispetto all’esercizio 2011. La voce più significativa è quella del costo del personale, che, con 77,3 milioni di euro, rimane invariata rispetto allo scorso esercizio.
Un’altra voce consistente del bilancio consultivo è quella dei costi per servizi che è pari a 59 milioni, di cui 27 connessi ad attività didattiche di ricerca, in aumento dell’8% rispetto allo scorso anno. Tale incremento è relativo ai maggiori costi per gli assegni di ricerca, per le borse di dottorato (+3,6%), per l’erogazione dei contributi per premi di merito (1,6 milioni di euro) e per l’accantonamento dell’extra-gettito al “fondo premi e servizi agli studenti”. In diminuzione le borse di studio erogate a studenti e laureati per la prevista conclusione di alcuni progetti di mobilità finanziati dall’Unione Europea.
Sempre per quanto riguarda i costi per servizi, quelli a favore del personale si assestano sui valori dello scorso anno (1,1 milioni). In linea con l’esercizio precedente – 11,5 milioni – anche i costi relativi alle prestazioni di servizi, consulenze e collaborazioni connessi tanto all’attività didattica e di ricerca quanto alla gestione amministrativa. I costi per la gestione degli immobili e utenze collegate ammontano ad euro 9,5 milioni, mentre altri 9,5 milioni riguardano servizi diversi.

L’edilizia nel bilancio consultivo. Il programma di potenziamento delle strutture edilizie universitarie avviato nel 2001 è proseguito nel 2012 nel rispetto delle tempistiche stabilite e coerentemente con le risorse finanziarie a disposizione. Gli investimenti sostenuti nell’esercizio precedente sono stati pari a 44 milioni. Il 2012 è sicuramente l’anno dell’inaugurazione del nuovo edificio di via Tommaso Gar 14, dove sono state insediate le attività didattiche e di ricerca dell’area letterario-umanistica dell’Ateneo, precedentemente disseminate su più sedi.

Parallelamente, la prosecuzione del cantiere del secondo blocco (Povo2) del Polo Scientifico e Tecnologico “Fabio Ferrari”, la riqualificazione di strutture nel compendio ex Manifatture Tabacchi e la ristrutturazione delle ex Scuole Damiano Chiesa a Rovereto rappresentano i principali impegni di ampliamento della dotazione di spazi dell’Ateneo.

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