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16 maggio 2013

Unife Porte Aperte. Inaugurata la terza edizione di Porte Aperte al Polo Scientifico Tecnologico

Università degli Studi di FIRENZE – Inaugurata la terza edizione di Porte Aperte al Polo Scientifico Tecnologico

Fino al 19 maggio La Ricerca Unife apre le porte alla citta’

Taglio del nastro questa mattina con il Rettore Pasquale Nappi e il Vice Sindaco di Ferrara Massimo Maisto, per la terza edizione di Porte Aperte al Polo Scientifico Tecnologico dell’Università di Ferrara, (via Saragat, 1), che fino a domenica 19 maggio, offre a tutta la città la possibilità di visitare i suoi laboratori. Un’occasione unica per vedere da vicino alcune tra le più moderne attrezzature usate per la ricerca scienti­fica universitaria

1500 persone tra classi di scuole materne, elementari, medie e superiori, oltre a famiglie, cittadini e tante altre persone interessate a scoprire i segreti dell’affascinante e tecnologico mondo della ricerca scientifica che si svolge tra le mura dell’Università di Ferrara. Un’occasione unica per vedere da vicino alcune tra le più moderne attrezzature usate per la ricerca scienti­fica universitaria

Quest’anno abbiamo previsto visite guidate all’interno del Polo, ideate per grandi e piccini – spiega Barbara Ricci del Comitato Organizzatore – Per i bambini fino ai 10 anni di età è previsto il Percorso Junior, con laboratori a misura di bambino, visita al Planetario e alla Mostra Il Gioco e la Scienza .Per i più grandi invece è possibile accedere ai laboratori veri e propri. Tra le principali novità di questa edizione la ‘doccia a raggi cosmici’, la ricostruzione di un rettile preistorico, il planetario digitale full HD e le osservazioni con telescopi solari. Ad un anno dagli eventi sismici del 2012, questa iniziativa testimonia ancora una volta la volontà del Polo Scientifico e Tecnologico e dell’Università di Ferrara di proseguire al meglio con le nostre attività istituzionali di didattica e di ricerca.”.

L’iniziativa Porte Aperte è organizzata in collaborazione con La Terra dell’Orso e natura, Gruppo Astrofili Columbia e Cooperativa Camelot e sostenuta da MOBYT, GPIII, IMS-Italy, Edi-elettronica, Zenith Ingegneria.

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