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3 giugno 2013

Biotecnologo. Come diventare biotecnologo: tra formazione e carriera

Cancro e invecchiamento

Università degli Studi di TRENTO – Chi è il Biotecnologo oggi? Qual è il loro ruolo nella società del Biotecnologo oggi? Quali sbocchi occupazionali trova il Biotecnologo oggi?

Formazione per biotecnologo

Formazione per biotecnologo

Sono alcune delle questioni alle quali si cercherà di rispondere ai BIODays 2013, in corso oggi e domani a Povo. L’evento sul Biotecnologo, organizzato dal CIBIO – Centro per la Biologia Integrata dell’Università di Trento, ha lo scopo di far conoscere le attività di formazione, di alta formazione e di ricerca nelle scienze biomolecolari sviluppate dal Centro trentino, ma anche di riflettere sulle opportunità occupazionali e di carriera dei biotecnologi.

«In questi ultimi anni – osserva il direttore del CIBIO Alessandro Quattrone – la comunità del Biotecnologo in Trentino è cresciuta in modo esponenziale, grazie alla presenza dell’Università e dei centri di ricerca della Provincia, riuscendo ad attrarre risorse umane e finanziarie sempre maggiori, sia dall’Italia sia dall’estero. I BIODays 2013 si propongono, fin dalla prima edizione, come un’occasione di riflessione e confronto per favorire ancora di più l’interazione e la collaborazione tra gli istituti di ricerca presenti in Italia e le aziende del settore biotecnologico».

Olivier Jousson, direttore vicario del CIBIO, ricorda che l’offerta formativa si articola nella laurea in Scienze e Tecnologie biomolecolari, nella laurea magistrale in Biotecnologie cellulari e molecolari e nella scuola di dottorato in Scienze biomolecolari. «La particolarità – sottolinea – è l’approccio sperimentale già dal primo anno di corso. Significa che gli studenti del CIBIO alternano la formazione in aula con quella in laboratorio. Così sviluppano un percorso che porta il Biotecnologo ad acquisire importanti conoscenze e competenze e quindi ad essere poi più preparati e competitivi di altri colleghi all’ingresso nel mondo del lavoro».

I BIODays si tengono nell’aula A101 del polo scientifico e tecnologico “Fabio Ferrari” a Povo (via Sommarive, 5). Oggi è in corso un workshop scientifico, nel quale alcuni ricercatori post-doc del CIBIO presentano i loro ultimi risultati. È previsto anche un intervento di Caren Norden del Max Planck Institute of Molecular Cell Biology and Genetics (Dresda, Germania).

Domani, martedì 4 giugno, dalle 8.30 nella stessa aula, si rifletterà sul ruolo del biotecnologo nella società (in collaborazione con ANBI – Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani) e sulle opportunità di lavoro offerte dal mondo dell’impresa. Il programma comprende un intervento di Paolo Collini, delegato alla didattica dell’Università di Trento, sull’organizzazione dell’offerta formativa nel nuovo assetto di Ateneo. Tra i relatori anche Tommaso Scarpa, presidente dell’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani, che si soffermerà su opportunità e sfide della professione, e Stefano Milani (Milani & Partners, Milano) che si concentrerà sul business planning per i biotecnologi.

Quindi i Biodays si trasferiranno in via Sommarive, 14 (già sede della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali). Qui, su un palco, 4 studenti di dottorato e 4 studenti della laurea magistrale daranno vita a un talk show su temi quali il futuro di un laureato in biotecnologie, le possibilità di carriera accademica,  le difficoltà del percorso di studio. Gli 8 studenti protagonisti presenteranno le proprie esperienze e saranno a disposizione per rispondere a domande e curiosità. In serata, per i partecipanti, è previsto infine un biobarbecue.

Ai BIODays 2013 stanno partecipando circa 200 persone tra studenti, dottorandi e docenti delle scienze biomolecolari. I posti si sono esauriti ben prima della scadenza dei termini di iscrizione.

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