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25 settembre 2013

Notte dei Ricercatori. Programma Notte dei ricercatori: tra eventi, giochi, esperimenti e spettacoli

Notte Ricercatori

Università degli Studi di UDINE – Ecco la notte dei ricercatori tra eventi, giochi, esperimenti e spettacoli. Oltre 60 appuntamenti suddivisi in più di 20 stand coinvolgeranno un centinaio di ricercatori

Notte Ricercatori

Notte Ricercatori

La Notte dei Ricercatori, una serata dedicata al mondo della scienza e dei ricercatori, con dibattiti pubblici, stand informativi, esperimenti, giochi per i più piccoli ma anche per rendere comprensibile a tutti l’impatto che la ricerca ha sulla vita quotidiana di ognuno di noi.

Questo l’obiettivo della Notte dei ricercatori, iniziativa che l’Unione Europea ha promosso dal qualche anno per sensibilizzare il pubblico sul valore e l’importanza della ricerca scientifica.

Università e istituti di ricerca di 300 città europee si danno appuntamento lo stesso giorno dell’anno per creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Anche a Udine è tutto pronto per La Notte dei Ricercatori “Near / Nordestnight: la notte europea dei ricercatori”, la rete di cui l’ateneo friulano fa parte insieme ad altri quattro atenei del Triveneto: Padova, Trieste, Verona, Venezia Ca’ Foscari e Iuav. I cittadini del capoluogo friulano dalle 17 alle 24 saranno accolti nello spazio di incontro e dialogo “Scienze, saperi, sapori, spettacoli”, allestito nel polo della formazione di via Margreth 3 (entrata anche da via Grazzano 6) a Udine. Qui potranno confrontarsi con i ricercatori e con la comunità universitaria, utilizzare le più recenti tecnologie, partecipare ad esperimenti, dimostrazioni, giochi a premi, degustazioni e simulazioni.

I numeri della Notte dei Ricercatori. A intrattenere il pubblico ci saranno oltre 60 appuntamenti di cui 26 laboratori, 19 momenti dedicati ai bambini e 16 incontri, suddivisi in sei sezioni in cui la scienza si avvicina alla salute, alla cucina, al futuro, alla quotidianità, al paesaggio e all’arte. Incontri e laboratori si svolgeranno nelle oltre 20 aule del piano terra, primo e secondo piano della sede del polo della formazione. Saranno coinvolti circa un centinaio di ricercatori e a dare una mano anche 16 studenti universitari volontari. I sei eventi speciali saranno invece ospitati sotto il tendone allestito al centro del piazzale.

Anteprima della Notte dei Ricercatori. Alle 11 si svolgerà la cerimonia di conferimento della laurea honoris causa in Scienze della formazione primaria al poeta friulano Pierluigi Cappello, vincitore, tra l’altro, nel 2010 del Premio Viareggio per la poesia.

Giochi e premi per i più giovani alla Notte dei Ricercatori. Un’attenzione particolare sarà riservata ai bambini e ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori che potranno imparare cose nuove attraverso il gioco. Due in particolare i giochi a premiati pensati per loro. I più piccoli avranno a disposizione un “passaporto”, ovvero una scheda cartacea con cui, dalle 17 alle 21.30, potranno visitare il planetario e tutti i 15 esperimenti della mostra Experia, ospitata nelle aule 2 e 3 al piano terra di via Margreth, farsi mettere un timbro in ognuno degli stand e al termine della visita andare a ritirare il proprio premio, diverso a seconda del numero di timbri raccolti. I ragazzi più grandi invece potranno ritirare all’infopoint una busta in cui sono contenute sette domande a cui bisognerà dare altrettante risposte cercando la soluzione ai quesiti tra gli stand che si trovano al piano terra. Anche per loro premi diversi a seconda del numero di risposte corrette, da ritirare al termine della visita.

I test sulle competenze alla Notte dei Ricercatori. Sarà il rettore Cristiana Compagno a consegnare, alle 17, gli attestati ai partecipanti al test sulle competenze (TeCo) dei laureandi dell’ università di Udine nell’ambito del progetto dell’Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur). Si tratta dei 200 studenti che hanno partecipato alla prima edizione del test “TeCo” per la valutazione delle competenze, promosso dall’Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario italiano (Anvur), nell’ambito dei processi finalizzati all’accreditamento delle Università e all’assicurazione della qualità della didattica. Gli studenti sono quelli dei corsi di laurea triennale in procinto di laurearsi e gli iscritti al 3° e 4° anno dei corsi a ciclo unico di Giurisprudenza e di Medicina e chirurgia, il cui curriculum risponde ai requisiti di “regolarità” definiti dall’Anvur. Il test  non incide sui risultati accademici e non richiede preparazione specifica, ma è identico per tutti gli studenti e le domande si basano su competenze trasversali, quali ragionamento, soluzione di problemi realistici, comunicazione scritta. Un’occasione importante peri misurarsi con un tipo di test già in uso in altri sistemi universitari avanzati in Europa e nel mondo, e di ottenere una certificazione di competenze oggi particolarmente ricercate dal mercato del lavoro qualificato a livello europeo.

Dibattito sull’errore e sulla misura alla Notte dei Ricercatori. “Sbagliando, si impara? L’importanza della misura, il significato dell’errore” è il titolo del dibattito che si svolgerà alle 18.30 e che vedrà protagonisti Arnaldo Cecchini, Alberto Felice De Toni e Guido Nassimbeni. L’incontro è a cura di Multiverso, rivista multidisciplinare dell’ateneo, edita da Forum editrice universitaria udinese e riprende il tema dell’11° numero , dedicato alla “Misura”, uno dei fondamenti su cui si basa la scienza, visto che molte delle attività dell’uomo, se non tutte, sono riconducibili a qualcosa di misurabile. La misura implica il desiderio di ordine, ma è anche necessariamente confronto e paragone, si fonda su interpretazioni, che segnano profondamente il nostro vivere, ancor più nei momenti di crisi – dell’economia, della politica, dei modelli di sviluppo.

Energia in scena. Alle 20 sul palco saliranno, in veste di attori, il sindaco di Udine Furio Honsell, il rettore eletto Alberto Felice De Toni, l’assessore regionale all’ambiente Sara Vito e una studentessa dell’università di Udine, Alessandra Bordon, che, insieme al docente dell’ateneo friulano Gioacchino Nardin, che è anche l’ideatore dell’iniziativa, metteranno in scena una pièce teatrale dal titolo “Energheia: tocco divino. Gli stati generali dell’energia”. Honsell vestirà i panni del Passato, ovvero dell’esperienza, De Toni sarà l’Inviato del creatore, l’assessore regionale rappresenterà l’Energia e la studentessa sarà Il Futuro. Nardin, infine, sarà al voce narrante che illustrerà l’originale lettura scenica.

Start Cup Fvg. Alle 20.45 la finale di Start Cup Fvg decreterà ii quattro vincitori (uno per ognuna delle quattro aree della competizione Agrifood – Cleantech – Green, Ict – Social Innovation, Industrial e Life Science), scelti tra i 12 semifinalisti degli atenei di Udine e Trieste e della Sissa e che parteciperanno alla finale nazionale i prossimi 30 e 31 ottobre a Genova.

Lo spettacolo finale della La Notte dei Ricercatori. Alle 21.30 ad occupare il palco sarà lo spettacolo della Banda Osiris, Federico Taddia e Telmo Pievani dal titolo “Finalmente il finimondo”, un viaggio fino alla fine del mondo, attraverso cinque tappe affrontate in chiave evoluzionistica: catastrofe, apocalisse, disastro, nemesi ed estinzione. La Banda Osiris ironica e dissacrante, Il filosofo della scienza Telmo Pievani e il giornalista Federico Taddia, partendo dalla profezia Maya che immagina il 21 dicembre 2012 quale fine del mondo, ci raccontano le inutili previsioni elaborate dall’uomo per dare una data di scadenza alla propria stirpe cercando di leggere i piccoli e surreali segni di un’ipotetica prossima sventura. Lo spettacolo narra i momenti in cui l’uomo ha rischiato “la fine del mondo”: i tanti finimondi che hanno rappresentato un nuovo inizio per altre forme di vita, i momenti più importanti della storia naturale e della sua creatività.

La Notte dei ricercatori dell’ateneo di Udine gode del sostegno della Fondazione Crup, e del patrocinio della Regione Fvg e di Turismo Fvg, della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio di Udine, del Consorzio Universitario del Friuli. Quindici gli sponsor tecnici: Airc, Associazione Modo, Azalea Promotion, Confindustria Udine, Coop Consumatori Nordest, Css Teatro Stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Friuli Innovazione, Istituto Salesiano Bearzi, Net, QBell Technology, Saf, Trattoria “All’Allegria”, Educandato statale “Collegio Uccellis”, Unicredit e Vicino/Lontano.

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