• Google+
  • Commenta
23 settembre 2013

Pomodoro Nero. La ricerca di Pisa sul pomodoro nero: frutto senza malattie e funghi

SunBlack

Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento S.Anna di PISA – Nuovi risultati scientifici, presentati al Congresso della Società italiana di biologia vegetale, dimostrano che non può essere attaccato da alcuni funghi: Pierdomenico Perata commenta gli sviluppi della ricerca sul pomodoro nero

Pomodoro Nero

Pomodoro Nero

Il pomodoro nero apre la strada per nuove varietà (di pomodoro) naturalmente immuni ad alcune malattie
Pisa, 23 settembre 2013. Arrivano nuovi risultati scientifici sul pomodoro nero studiato dal PlantLab dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Il frutto di questo pomodoro nero (che deve la sua colorazione viola/ nera nella parte esposta alla luce del sole agli antociani presenti nella buccia, dalle note proprietà antiossidanti e in grado di apportare numerosi benefici all’uomo) si è dimostrato immune ad alcune malattie fungine, come dimostra lo studio pubblicato sulla rivista “New Phytologist” .

I risultati sul pomodoro nero sono stati presentati in questi ultimi giorni a Foggia da una allieva PhD della Scuola Superiore Sant’Anna,  Laura Bassolino,  al Congresso della Società italiana di biologia vegetale. I ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna, coordinati da Pierdomenico Perata ed in stretta collaborazione con Cathie Martin del “John Innes Centre” (Norwich, Gran Bretagna) hanno iniettato un fungo patogeno, “Botrytis cinerea”, sia nelle zone “nere” sia nelle zone rosse del pomodoro nero, osservando come il fungo, che si presenta come una muffa grigia, invada con rapidità la parte rossa del frutto mentre la parte nera, ricca di antociani non viene attaccata. Questi risultati seguono un’altra  pubblicazione del “John Innes Centre” che ha mostrato come pomodori transgenici ricchi di antociani siano resistenti alle malattie.

“I risultati conseguiti con il pomodoro nero, che è stato ottenuto con tecniche di incrocio, dimostrano che la pigmentazione della buccia è sufficiente a conferire la resistenza al fungo –  spiega Pierdomenico Perata – e la resistenza è dovuta al potere antiossidante degli antociani. Questi risultati – conclude – aprono la strada alla selezione di nuove varietà di pomodoro naturalmente immuni da alcune malattie”.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy