• Google+
  • Commenta
23 settembre 2013

Start Cup. Il progetto Green Platform vince Start Cup Umbria 2013

Start Up

Università degli Studi di PERUGIA – Il progetto Green Platform vince Start Cup Umbria 2013. La proclamazione oggi a Economia

Start Up

Start Up

Stamani nell’Aula 1 della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Perugia si è tenuta la proclamazione dei vincitori della decima edizione di  Start Cup Umbria.

La designazione e la premiazione dei vincitori è stata preceduta da un incontro introdotto dal professori Loris Nadotti, direttore del Premio e presidente del PNI Cube, il quale ha sottolineato che a dieci anni dall’istituzione della Start Cup, nata in Ateneo nel 2004, Perugia occupa oggi una posizione di rilievo tra le università italiane impegnate in progetti di impresa, sia per il numero di progetti, sia per le imprese nate, molte delle quali continuano ad operare. (Si allegano i grafici, con progetti, premi e spin off attivati a Perugia).

“E’ per noi motivo di orgoglio – ha dichiarato Nadotti – lavorare nell’Università di Perugia, che si è mostrata attiva e dinamica in questi dieci anni, grazie all’impegno e al lavoro dei suoi ricercatori, e alla qualità della ricerca che rappresenta un supporto per il presente e una garanzia per il futuro. Importante, in particolare, è l’apporto dei giovani, studenti e ricercatori, attivi nell’elaborare idee e progetti d’impresa, ben sapendo che il loro ruolo di universitari, oggi, è più quello di creare un posto di lavoro e che non solo cercarlo”.

Per i saluti, anche a nome del Magnifico Rettore impossibilitato ad essere presente, è intervenuto il professor Pierluigi Daddi, Preside della Facoltà di Economia. Inoltre hanno partecipato: Lucio Caporizzi – Regione Umbria; Claudio Carnieri – AUR Agenzia Umbra Ricerche, Antonio Iannone – Università degli Studi di Perugia / Progetto Interamna; Mario Cucchia – Molini Spigadoro spa (membro della giuria in rappresentanza di Confindustria Umbria).

Il professor Nadotti ha poi provveduto a proclamare la classifica finale  del concorso e alla consegni degli ‘assegni’; i tre finalisti accederanno di diritto alla fase nazionale della business plan competition, il Premio Nazionale per l’Innovazione 2013, che si terrà a Genova dal 30 al 31 ottobre 2013, al Teatro della Gioventù, nell’ambito del Festival della Scienza.

Al primo Start Cup Umbria posto si è classificato il progetto

GREEN PLATFORM

Servizio di raccolta per le potature e gli scarti derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato, per il successivo conferimento in apposito sito, ove avviene la trasformazione in compost e cippato di alta qualità (cippatino). La stessa piattaforma rappresenta un’opportunità per lo sviluppo di una filiera di mercato innovativa basata sui servizi di raccolta di materiali di origine vegetale e vendita di prodotti utili per uso energetico e utili come ammendanti in sostituzione della concimazione chimica in agricoltura.

Il team è composto da Luca Capocchia (relatore), Gianluca Cavalaglio, Valentina Coccia, Alessandro Petrozzi, Franco Cotana, Bruno Romano, Giovanni Gigliotti.

Secondo classificato Start Cup Umbria

SENSIBLE LAYERS

L’idea di basa sull’impiego nella logistica dei trasporti di un single board computer di dimensioni  estremamente ridotte ed a bassissimo consumo e costo, dotato di connettività GPS e UMTS, e applicativi specifici per l’aggregazione e l’analisi (in tempo reale e storica) dei dati raccolti. I dati sono archiviati ed elaborati da un server centrale per diverse casistiche di utilizzo, ad esempio: (1) rete urbana trasporti: instradamento cittadino tramite app per smartphone e terminali informativi (real time), raccolta e analisi dei dati storici dell’utenza; 2) servizi di logistica privati: ottimizzazione tempi e percorsi tramite web front-end (analisi dati storici).

Il team è composto da Livio Fanò (relatore), Matteo Boschi.

Terzo classificato Start Cup Umbria

FARE – Filiera Avicola Rurale

L’idea è destinata ai seguenti settori: 1) in ambito zootecnico si propone per la prima volta un’organizzazione della filiera del pollo rurale umbro. L’innovazione sta nella realizzazione di un macello mobile che risolva il problema dell’assenza di quest’ultimo in Umbria; 2) fidelizzazione del prodotto attraverso le più recenti tecnologie, rintracciabilità tramite Qr-Code sul prodotto finito e “tracciabilità h24” mediante la quale il consumatore può in qualsiasi momento visualizzare la situazione reale nell’allevamento. Questo sistema viene realizzato mediante un sistema di telecamere posizionate in allevamento e collegate mediante rete wireless al pc o allo smartphone.

Il team è composto Cesare Castellini, Gaetano Martino, David Ranucci, Luca Piottoli (relatore),  Alice Cartoni Mancinelli, Mariaclaudia Di Venuta.

Il Comitato Scientifico che ha valutato i progetti in gara è composto da: Loris Nadotti,  (Università degli Studi di Perugia),Luciano Bacoccoli (Unicredit spa), Mario Cucchia (Molini Spigadoro spa), Anna Ascani (AUR – Agenzia Umbra Ricerche),Corrado Giancaspro (Italeaf spa).

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy