Uninsubria. Notte dei Ricercatori. Programma notte dei ricercatori 2013: l’università di apre alla città

Redazione Controcampus 11 Settembre 2013

Università degli Studi INSUBRIA Varese-Como - La Notte dei Ricercatori.

Programma notte dei ricercatori: L’università di apre alla città

Alla Notte dei Ricercatori Mostre, seminari, proiezioni, passeggiate culturali e zoologiche, laboratori aperti, lectio magistralis e concerto: un’intera giornata di eventi per fare incontrare Insubria e Varesini

La Notte dei Ricercatori, una giornata speciale per Varese e per l’Università dell’Insubria: seminari aperti, mostre e istallazioni, una passeggiata botanico-culturale nel centro città, un appuntamento notturno con i pipistrelli al Campo dei fiori, la lectio magistralis di Mario Botta, il Concerto dell’Insubriae Chorus e tante altre iniziative: per la prima volta l’Università dell’Insubria, sede di Varese, partecipa a Meet Me Tonight – La Notte dei Ricercatori un’iniziativa europea che si svolge in trecento città contemporaneamente con l’obiettivo di far conoscere la ricerca e la figura del ricercatore al grande pubblico in maniera non convenzionale.

L’evento La Notte dei Ricercatori è il programma venerdì 27 settembre dalla mattina alla sera con diverse location cittadine a seconda degli appuntamenti. Le iniziative sono tutte ad accesso gratuito, ma per alcune è necessaria la registrazione: in particolare gli eventi in programma al mattino nell’Area di Bizzozero, rivolti alle scuole, i seminari dei docenti di Scienze della Comunicazione e le visite guidate notturne al Campo dei Fiori e all’Osservatorio Astronomico vanno prenotati compilando il fac-simile che va scaricato dal sito dell’Università dell’Insubria  e mandato via posta elettronica a: notte.varese@uninsubria.it

Tutti gli altri eventi sono liberi fino ad esaurimento posti.

Per la prima parte delle iniziative “La Città in Università”, in programma al mattino, dalle ore 9 alle 13, è previsto un coinvolgimento di tutte le sedi dell’Area di Bizzozero: nella sede di via Monte Generoso: informatica magica; osservazioni a microscopio elettronico a scansione e a forza atomica nel laboratorio di morfologia umana; nel Padiglione Bassani il laboratorio di genetica sarà a disposizione di tutti i partecipanti per mostrare come avviene l’estrazione del DNA, (il DNA estratto e fatto precipitare sarà quello dei singoli studenti, prelevato con un tampone dalla bocca, e sarà lasciato ai ragazzi da portare a casa); nella sede di via Dunant sono tante le attività in programma, uso di microscopi e allestimento dei preparati, laboratori di Elettrofisiologia, di Elettroforesi, di Microbiologia. Sono in programma inoltre seminari di docenti del corso di laurea in Scienze della Comunicazione.

In via Ravasi, intanto si svolgerà “Noi e il Magnifico Rettore”: un’intervista al Rettore da parte di studenti delle Scuole Medie Inferiori e Superiori (Sala Consiglio, via Ravasi ore 11.30). Sempre via Ravasi ospiterà  una Esposizione di disegni di bambini e ragazzi (6-13 anni) dal tema “Gli scienziati agli occhi dei bambini”.

Il programma pomeridiano dalle 14 alla mezzanotte, “L’Università in Città”, prevede negli spazi messi a disposizione dal Comune, Piazza Monte Grappa e via Volta, iniziative sportive, musicali, storiche, culturali, scientifiche rivolte alla cittadinanza. Il Cus (Centro Sportivo Universitario) presenterà le sue iniziative in uno stand. Saranno proposti a bambini e ragazzi gimkana sui rollerblade e palestra arrampicata (in collaborazione con il CAI); infine è in programma uno spettacolo dei “Truzzi Volanti” della Flyer Gym.

I ricercatori di informatica mostreranno su postazioni allestite in Piazza Monte Grappa lavori computer graphics e dimostrazioni App per mobile in diversi punti del centro cittadino. Iniziative sul tema “Parole di Scienza” sono in programma alla Libreria Feltrinelli; al Caffè Socrate e al Cinema Nuovo con proiezione di corti, e di film seminari a carattere divulgativo di Scienze, Economia, Medicina e Informatica.

Sotto i portici di via Volta sarà allestita l’iniziativa dal titolo: «Festina “lente”: a spasso nella natura particolare»  mostra di immagini al Microscopio Elettronico a Scansione e poster illustrativi delle attività svolte dai diversi gruppi di ricerca in Ateneo.

Una passeggiata storico artistico filosofica letteraria botanica si svolgerà in centro Varese con partenza da via Ravasi-Piazza della Repubblica (visita del Palazzo Estense e ai suoi giardini, Teatrino di via Sacco, Corso Matteotti, Sala Montanari, Monumento della Resistenza)

Gli eventi clou sono in programma nella nottata: l’aula Magna via Ravasi alle 21, sarà teatro della Lectio Magistralis dell’architetto Mario Botta sul tema “Architettura del sacro” in collaborazione con il progetto dei Giovani Pensatori; a seguire alle ore 21.30 nella Chiesa di S. Michele Arcangelo (via Buzzi, Bosto) è in programma il concerto del Coro dell’Università dell’Insubria insieme al Coro Bocconi, Medit-Lab Orchestra e Solisti del Conservatorio Verdi di Milano, che intoneranno la Misa Criolla e un repertorio latino-americano .

Gran finale al Campo dei Fiori: alle 23.00 visita guidata all’Osservatorio Schiapparelli e “Bat Night” alla ricerca dei pipistrelli nel Parco del Campo dei Fiori.

«Abbiamo sottotitolato il nostro evento “La Città incontra l’Università – L’Università incontra la Città” – spiega il rettore, professor Alberto Coen Porisini – perché il nostro obiettivo è da una parte far entrare fisicamente la cittadinanza nei nostri spazi, a conoscere i nostri laboratori, il nostro personale, il nostro lavoro, dall’altra parte è far uscire ricercatori e attività dalle nostre sedi e diffonderle tra la gente, per creare un forte momento di condivisione».

«Proprio per valorizzare questa finalità la giornata è organizzata in due momenti concettualmente distinti: al mattino l’Università si apre e accoglie la città ed in particolare gli studenti delle scuole elementari, medie inferiori e superiori; il pomeriggio, l’Università si porta in città organizzando una serie di eventi – culturali, scientifici, sportivi – nelle strade e nelle sedi del centro cittadino e del Campo dei Fiori» – spiega Carlo Dossi, presidente del CdC di Scienze dell’Ambiente e della Natura e organizzatore della manifestazione per la sede di Varese.

«L’Università dell’Insubria ha deciso di partecipare alla seconda edizione de “La Notte dei Ricercatori” organizzata dal Politecnico di Milano in qualità di partner associato ( HYPERLINK “http://www.meetmetonight.it” www.meetmetonight.polimi.it), organizzando due gruppi coordinati, uno per la sede di Como ed uno per la sede di Varese, che hanno predisposto un programma di eventi non solo per la serata, ma per l’intera giornata, nell’ottica di coinvolgere Scuole e Città allo stesso tempo» – aggiunge Marina Protasoni, ricercatore in Anatomia umana e coordinatrice dell’iniziativa – «un ringraziamento speciale va al Comune di Varese, che ha messo a disposizione gli spazi pubblici e ha dato il Patrocinio all’iniziativa».

«L’amministrazione comunale è lieta di collaborare a un evento importante non solo a livello locale» afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Varese, Simone Longhini. «La cultura scientifica è una delle componenti fondamentali della nostra società, e la sua divulgazione è essenziale. Quale miglior modo, quindi, di far incontrare cittadini, studiosi e ricercatori attraverso visite guidate, eventi e mostre in notturna. Grazie all’Università dell’Insubria che si è fatta promotrice e regista della manifestazione sul nostro territorio».

© Riproduzione Riservata
avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto