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4 ottobre 2013

Unife. Festival Internazionale 2013 all’Unife: lo Stato dell’Arte

Università degli Studi di FERRARA – Lo Stato dell’Arte tra Formazione e Comunicazione Volti, scenari, orizzonti della contemporaneità Sabato 5 ottobre al Dipartimento di Giurisprudenza

Proiettore Unifestival

Proiettore Unifestival

Sabato 5 ottobre alle ore 10,00, nell’ambito di Intanto a Ferrara, il programma delle iniziative in città nei tre giorni del Festival Internazionale 2013, si terra’ in Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Unife (c.so Ercole I d’Este, 37) la presentazione del volume Lo stato dell’arte tra formazione e  comunicazione. Volti, scenari, orizzonti della contemporaneità (Aracne, Roma 2012), curato da Ada Patrizia Fiorillo, docente di Storia dell’Arte Contemporanea del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Unife, con la collaborazione ed interviste di Linda Gezzi e Maria Letizia Paiato. All’iniziativa ne parleranno con la curatrice del volume, che riporta gli atti dell’omonimo convegno organizzato nell’ambito delle attività della cattedra nell’ottobre 2011,  Massimo Bignardi (Università di Siena), Marco Maria Gazzano (Università di Roma3), Fabio Donato Unife.

Come afferma la Fiorillo, “riallacciandosi ad una delle tematiche individuate per questa settima edizione di Internazionale, vale a dire la prospettiva dell’occupazione giovanile e del futuro dei giovani in un momento di crisi per l’intera Europa, in particolare per il Sud di essa, l’occasione è quella di proporre un momento dialettico intorno a problematiche che le giornate del convegno avevano anticipato”.

Il volume, restituendo in forma unitaria la struttura del convegno, focalizza l’attenzione sul rapporto tra arte e comunicazione, soffermandosi ad affrontare, lungo quattro capitoli,  una serie di riflessioni affidate ai saggi degli autori in esso intervenuti: gli stessi Bignardi e Gazzano insieme a Marco Bazzini (Centro per l’Arte Contemporanea “L.Pecci” di Prato); Silvia Evangelisti (Arte Fiera di Bologna); Federica Chezzi (Fondazione Ragghianti di Lucca), Manuela Gandini (La Stampa di Torino), Giorgio Bonifazi (Pan Comunicazione di Roma) Santa Nastro (Artribune di Roma), Carlo Infante (Urban Experience di Roma), Antonia Trasforini Unife, Lorenzo Taiuti (Università di Roma), Elio Marchegiani (Professore Emerito Accademia BB.AA. di Urbino), Gérard Georges Lemaire (Accademia di BB.AA. di Brera), Maria Livia Brunelli (MLB home gallery di Ferrara), Francesca Lazzarini (Fondazione-Fotografia Fondazione Cassa di Risparmio di Modena), Antonio Martino (Associazione Culturale “Collezionisti di Arte Contemporanea” di Roma). Con le tracce Dalla storia dell’arte al management culturale : operatività in campo, Comunicare l’arte come strategia per il turismo culturale : la carta stampata e l’espansione in rete, Unidirezionalità e polidirezionalità della comunicazione: le arti tra il testuale ed il visuale Relazioni sospette: l’artista, il critico, il gallerista, il collezionista, diversi sono stati i nodi proposti: dalla professione dello storico dell’arte alle declinazioni nell’ambito del management culturale, dalle strategie della comunicazione comprese tra la tradizione della carta stampata e le molteplici estensioni della rete, agli aspetti teorici inerenti le dibattute questioni della testualità e della visualità fino al confronto con alcune delle figure attive in quella rete che  individua il ‘sistema’ dell’arte.

È una stesura articolata ad ampio raggio che motivatamente indaga nelle relazioni tra il momento della formazione ed i potenziali sbocchi lavorativi,  in particolare sulle opportunità che un settore trainante quale è quello legato ai Beni Culturali ed al campo più specialistico della Storia dell’arte contemporanea può produrre nella direzione di nuove professioni.

“Cercando di rispondere per quanto possibile con raffronti reali a tali esigenze, il volume – scrive nell’introduzione la Fiorillo – quanto ancor prima il convegno, risponde ad una struttura di incroci e di incontri, di esperienze e di professionalità. Sono pagine impostate sulla vivacità del dialogo diretto con gli interlocutori, sulla possibilità, come avvertita proiezione, di accorciare le distanze tra il momento formativo e quello applicativo, di aprire riflessioni, condividere opportunità, disegnare contorni alle istanze del futuro, scendendo sul terreno concreto degli scenari praticabili». Un’opportunità di discussione che oggi si arricchisce di questo incontro rivolto soprattutto ad un pubblico di giovani. La pubblicazione gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune e della Camera di Commercio di Ferrara.

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