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25 ottobre 2013

Università degli Studi de L’Aquila. Univaq a RoboBusiness: Fiera della Robotica

Robotica - Sant’Anna di Pisa

Università degli Studi de L’AQUILA – Università degli Studi de L’Aquila visita  Robobusiness prima Fiera della Robotica “a distanza”

RoboBusiness

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Anche il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione dell’Università degli Studi de L’Aquila, mediante collegamento dedicato a distanza è intervenuto all’expo “RoboBusiness” la manifestazione che si tiene nella Silicon Valley  (USA California) dal 23 al 25 ​​ottobre 2013 e che ha come caratteristica quella di essere la prima fiera mondiale sulla robotica che può essere visitata a distanza grazie al robot per telepresenza BEAM.

I Trobot sono robot mobili commerciali di ultima generazione che permettono l’interazione a distanza tra persone mediante l’uso di tecnologie robotiche e ICT.

La manifestazione, che fa parte del Leadership Summit Robobusiness , coinvolge dirigenti di settore, ricercatori e appassionati di tutti i diversi segmenti di mercato della robotica come accade per l’Università degli Studi de L’Aquila,  allo scopo di aprire confronti  e discussioni più ampie sul tema e  promuovere l’innovazione e la commercializzazione nel settore.

L’Expo ospita più di 200 espositori e 50 robot Beam, che consentono agli iscritti di tutto il mondo di visitare gli stand come se fossero fisicamente lì. Circa 100 sono i partecipanti alla Fiera che si collegano da ogni parte del mondo e visitano la Fiera in telepresenza.

Tra i relatori all’Expo figurano Chris Urmson , direttore del progetto di Google Self-Driving Cars , Dan Kara , Chief Research Officer di Myria RAS e Henrik Christensen , KUKA cattedra di Robotica presso la Georgia Tech.

Le presentazioni riguardano il business, i nuovi mercati e le applicazioni, la progettazione e lo sviluppo dei robot  e relative tecnologie.

La partecipazione dell’Università degli Studi de L’Aquila all’Expo “RoboBusiness” rientra nel progetto di Ricerca dal titolo “I robot per telepresenza per una migliore qualità della vita di persone con disabilità” coordinato dal prof. Pierluigi Beomonte Zobel del Dip.to di Ingegneria Industriale e dell’Informazione dell’Università degli Studi de L’Aquila, struttura che vanta un’esperienza pluriennale nello sviluppo di robot e dispositivi robotici in ambito riabilitativo e di assistenza.

Oltre al Gruppo di Meccanica Applicata – settore Ingegneria della riabilitazione e degli ausili – del DIIIE, main partner del progetto triennale sono il Gruppo di Bioingegneria dello Shibaura Institute of Technology di Tokyo, che ha maturato grande esperienza nel settore degli ausili e dell’applicazione delle nuove tecnologie al settore della disabilità e la Clinica Riabilitativa “San Raffaele”di Sulmona (AQ), struttura di eccellenza in ambito regionale e nazionale per gli interventi riabilitativi in regime di ricovero per pazienti con lesioni midollari, neurologiche ed ortopediche.

I Trobot sono apparsi di recente sul mercato e per loro si prevede una grossa diffusione nei prossimi anni. Vengono spesso integrati con prodotti commerciali ad alta tecnologia molto diffusi, come Iphone, Ipad e tablet in genere e non sono stati sviluppati per un utilizzo da parte di persone con disabilità

Obiettivo del progetto del Dipartimento dell’Università degli Studi de L’Aquila è quello di studiare l’impatto che i Trobot avranno sulla qualità della vita di persone con disabilità, ma anche quello di comprenderne i limiti per una migliore modalità di utilizzo nei compiti di assistenza e supporto a persone svantaggiate.

Guarda la visita dell’Università degli Studi de L’Aquila all’expo realizzata con il robot BEAM

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