• Google+
  • Commenta
3 ottobre 2013

Università degli Studi di Roma La Sapienza. Gemelli in festa al Museo dei bambini Explora

Museo dei bambini Explora

Gemelli in festa al Museo dei bambini Explora. La manifestazione conclude il convegno organizzato da La Sapienza e Istituto Superiore di Sanità sui gemelli in età pediatrica

Museo dei bambini Explora

Museo dei bambini Explora

Venerdì 4 ottobre 2013 alle 9.00, presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, si aprirà la seconda edizione del Convegno de La Sapienza: “I gemelli in età pediatrica: epigenetica, epidemiologia e clinica”, a cura di Mario De Curtis, ordinario di Pediatria alla Sapienza e direttore dell’unità di Neonatologia, patologia e terapia intensiva neonatale del Policlinico Umberto I e di Maria Antonietta Stazi, responsabile del Registro nazionale gemelli dell’Istituto Superiore di Sanità.

I gemelli rappresentano un ambito di ricerca molto importante sotto il profilo medico e sociale. Infatti più della metà di loro nasce prematuramente (cioè prima di 37 settimane di gestazione) e nel 10-15% dei casi, con un peso alla nascita molto basso (<1500 g). Questi neonati spesso necessitano di cure particolarmente impegnative e costose nelle unità di terapia intensiva neonatale e, data la non rara insorgenza di complicanze, sono rispetto ai nati singoli, a maggior rischio di morte e di alterazioni dello sviluppo neuromotorio e comportamentale.
Negli ultimi 30 anni il numero dei gemelli è raddoppiato, a causa del sempre più frequente ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita insieme all’aumento dell’età materna al parto.
Il convegno, organizzato nell’ambito del Master di Neonatologia de La Sapienza, intende focalizzare l’attenzione in particolare sul ruolo che la genetica, le abitudini di vita e l’esposizione a fattori ambientali giocano nel determinare lo stato di salute nei primi anni di vita dei gemelli.
L’incontro de La Sapienza sarà anche l’occasione per confrontarsi sulle problematiche legate alla nascita come l’organizzazione dell’assistenza perinatale, l’elevata percentuale di tagli cesarei e il maggiore rischio per la salute dei bambini nati da madri con un svantaggio sociale. “Un miglioramento dell’assistenza dei nati prematuri, e quindi anche dei gemelli – afferma Mario De Curtis – potrebbe sicuramente aversi con una più efficiente organizzazione regionale delle cure perinatali; con una riduzione del numero delle piccole maternità che spesso non sono in grado di affrontare situazioni di emergenza e di offrire un’assistenza specialistica, con il potenziamento del numero dei posti di Terapia Intensiva neonatale, con il relativo personale, nelle grandi maternità dove vengono assistite donne con gravidanze a rischio”.
La sessione conclusiva del convegno de La Sapienza, prevede sabato 5 ottobre alle ore 17, un incontro con circa 150 coppie di bambini gemelli insieme alle loro famiglie presso il Museo dei Bambini di “Explora”, dove si affronterà il tema dell’essere genitori di gemelli.

La partecipazione all’evento de La Sapienza è gratuita.

Focus
Su 534 mila nati in Italia nel 2012, circa il 3%, è rappresentato da gemelli. Solo nel Lazio nel 2011 sono nati da parti plurimi nel Lazio 1.870 bambini (più di 70 coppie di gemelli solo nel Policlinico Umberto I). La percentuale dei nati da parti plurimi è salita progressivamente negli ultimi 30 anni, per il ricorso sempre più frequente a tecniche di procreazione medicalmente assistita. Nel Lazio i nati da parti plurimi nel 1982 erano l’1,4%, mentre nel 2011, su 52 mila nati, erano ben il 3,6% .L’età materna avanzata rappresenta una caratteristica biologica associata ad una gravidanza plurima e negli ultimi anni si è avuto un costante incremento dell’età al parto. Nel Lazio la quota di nascite da donne con più di 34 anni è passata da valori di circa il 10% nel 1982 al 37% nel 2011.Nei reparti di terapia intensiva una parte significativa dei neonati ricoverati è oggi rappresentata da gemelli. Nel Lazio questi rappresentano più della metà di tutti i nati tra 28 e 31 settimane

Google+
© Riproduzione Riservata