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18 ottobre 2013

Università di Torino. Sono 13.000 gli immatricolati Unito: iscritti in aumento

Università di TORINO – In controtendenza rispetto alla media nazionale le matricole dell’Università di Torino

Alla chiusura delle immatricolazioni, avvenuta oggi, gli iscritti all’Università di Torino ammontano a quasi 13.000.

Il totale degli iscritti all’Università di Torino è destinato a crescere, in quanto devono ancora concludersi le operazioni di ripescaggio per procedere alle immatricolazioni ai corsi in Medicina e Chirurgia (Sedi di Torino e di Orbassano), Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria dell’Università di Torino.

Inoltre fino al 20 dicembre possono ancora essere presentate le domande tardive di immatricolazione ai corsi ad accesso libero dell’Università di Torino mediante il pagamento della prevista indennità di mora. Ciò significa che con ogni probabilità i nuovi iscritti al primo anno supereranno la quota 14.000, dato che farà registrare una crescita complessiva stimabile tra il 4 e il 5% rispetto all’anno scorso.

La percentuale degli iscritti stranieri all’Università di Torino si attesta intorno all’ 8%, riaffermando l’Università di Torino come grande polo di attrazione non solo a livello regionale e nazionale ma anche internazionale.

L’analisi dei dati evidenzia il consistente aumento degli iscritti ai corsi dei Dipartimenti di: Economia “Cognetti de Martiis” (+375%); Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari  (+36.9%),  Informatica (+28.5%), Chimica (+16.3%) e Studi Storici (+13%).

Si registra poi il considerevole incremento ai corsi di studio in:

  • Scienze dell’Amministrazione on-line (+314,7%);
  • Scienze della Comunicazione (+72,2%);
  • Lingue e Letterature moderne (+31,6%);
  • Conservazione e Restauro dei Beni culturali (+25%);
  • Scienze Internazionali, dello sviluppo e della cooperazione (+17,6) e Filosofia (+11,4%).

I dati in netta controtendenza rispetto alla realtà nazionale costituiscono un motivo di forte soddisfazione – commenta il Rettore dell’Università di Torino Gianmaria Ajani – Sottolineano la qualità dell’Ateneo e il valore del rapporto tra Università e città. Stimolano le potenzialità economiche, culturali e sociali connaturate alla dimensione di Torino Città Universitaria.

Il mio benvenuto – conclude il Rettore – va ai molti iscritti torinesi e piemontesi, a chi proviene da altre regioni e dall’estero che qui troverà un ambiente ideale di istruzione, cultura, ricerca, ma anche di integrazione sociale,  pronto ad accoglierli”. 

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