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12 ottobre 2013

Università di Trento. Scienza dietro le quinte

Università di TRENTO – Un viaggio tra la plasticità del cervello, le idee sul mondo dei quanti, l’evolversi della storia, le missioni sulla luna, i supermateriali ispirati alla natura. Da martedì 15 ottobre al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento

Sarà il funzionamento del nostro cervello, con la sua capacità di interagire con l’ambiente circostante, di rispondere agli stimoli che arrivano dall’esterno e di adattarsi continuamente ai cambiamenti il tema della conferenza che apre il nuovo ciclo di “Scienza dietro le quinte” all’Università di Trento.

Gli incontri, giunti alla terza edizione, sono organizzati dal Laboratorio di Comunicazione delle Scienze fisiche del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento. Ideate per rispondere alle curiosità e alle domande di un pubblico eterogeneo, le conferenze raccolgono un gradimento particolare da parte di studenti e insegnanti della scuola.

“I cinque relatori della terza edizione di “Scienza dietro le quinte” – annunciano gli organizzatori, Teresa López-Arias Montenegro e Stefano Oss del Dipartimento di Fisica Università di Trento – ci accompagneranno in un lungo viaggio nel tempo e nello spazio, esplorando nuove idee, raggiungendo la luna e scoprendo il mondo dei quanti.”

“Scopriremo in questo percorso come il nostro cervello si debba adattare continuamente, non soltanto all’ambiente fisico circostante, ma anche a nuovi modi di ragionare (Yuri Bozzi, 15 ottobre). Stimoli concettuali a volte difficili da afferrare, specialmente se lontani dal mondo che ci è familiare (Fabio Beltram, 29 ottobre). Ma qual è il ruolo che noi stessi abbiamo nell’interpretazione della storia? A che conclusioni ci può portare sentirci troppo (o troppo poco) protagonisti dell’evolversi degli eventi? (Telmo Pievani, 10 dicembre). Sulla luna dodici astronauti statunitensi hanno camminato lasciando prove indiscutibili delle loro missioni. Eppure molti rinnegano questo formidabile brano di storia della scienza e della tecnica (Paolo Attivissimo, 12 novembre). Viaggi come questi, ormai leggendari, non sarebbero stati possibili senza lo sviluppo e l’applicazione di nuovi tecnologie e materiali. Scopriremo degli esempi mirabili di nuovi supermateriali che si ispirano alla natura (Nicola Pugno, 26 novembre): basta saper osservare i fiori di loto e le zampe di un geco”.

L’appuntamento all’Università di Trento è per tutti gli interessati nell’aula 3 del Dipartimento di Lettere e Filosofia (via Tommaso Gar, 14), alle 18, nei martedì 15 e 29 ottobre, 12 e 26 novembre e 10 dicembre. Ingresso libero.

Di seguito qualche nota sul primo appuntamento.Primo appuntamento: martedì 15 ottobre 2013, ore 18.00. “SBAGLIANDO SI IMPARA. Il cervello plastico” con Yuri Bozzi, neurobiologo.

Il cervello controlla tutte le funzioni del nostro organismo, elaborando continuamente le informazioni che provengono dal mondo che ci circonda.

In questa sua funzione, il cervello si modifica costantemente, adattandosi ai cambiamenti dell’ambiente: chiamiamo plasticità questa caratteristica unica dell’organo più misterioso del nostro corpo.

In questa conferenza, scopriremo insieme come tutto questo sia possibile.

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