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17 ottobre 2013

Università di Verona. Nuovi Farmaci e Ricerca per contrastare i tumori del sangue

Basta un prelievo del sangue

Università di VERONA – “Impiego di nuovi farmaci ed ulteriori investimenti nella ricerca per contrastare i tumori del sangue, che rappresentano il 10% di tutte le malattie neoplastiche” all’Università di Verona.

Tumori del Sangue

Tumori del Sangue

E’ l’appello di SIE  (Società Italiana di Ematologia) che torna a Verona dopo 22 anni, al Palaexpo di Veronafiere, per il suo 44esimo Congresso nazionale, in programma da domenica 20 a mercoledì 23 Ottobre 2013.

Verona torna ad essere per quattro giorni la capitale dello studio, della ricerca e del confronto tra metodologie di cura adottate nei centri specialistici di tutta Italia, nella terapia delle malattie del sangue.

Il capoluogo scaligero aveva già ospitato, nel ’91, il 33esimo Congresso SIE (Società Italiana di Ematologia), nuovamente in programma in città dal 20 al 23 ottobre, al Palaexpo di VeronaFiere, dove si daranno appuntamento oltre mille specialisti.

“In ventidue anni la ricerca, l’utilizzo di nuovi farmaci ed il ricorso ad innovative tipologie di cura hanno radicalmente cambiato lo scenario e modificato l’approccio clinico con il quale si affrontano e combattono le malattie ematologiche”, spiega il vicepresidente di SIE, Giovanni Pizzolo, professore di Ematologia e direttore dell’Unità di Ematologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Integrata scaligera dell’Università di Verona, con sede al Policlinico “G. Rossi”, che è il centro di riferimento regionale in cui vengono praticati tutti gli espianti di midollo dei donatori volontari veneti, destinati ai vari centri di trapianto italiani ed esteri. “Tra le patologie ematiche, le più temibili restano i tumori del sangue. Le malattie oncoematologiche, nel loro complesso, rivestono un ruolo di primo piano e rappresentano un 10% circa di tutti i tumori; leucemie e  linfomi si collocano rispettivamente al nono e all’ottavo posto tra le cause di morte neoplastica”, quantifica il presidente di SIE, Fabrizio Pane, professore di Ematologia e responsabile della divisione di Ematologia del dipartimento di Medicina clinica e chirurgica dell’università Federico II di Napoli. “Grazie agli straordinari risultati della ricerca, a cui hanno dato notevole contributo molti gruppi italiani, però,sono state messe a punto negli ultimi anni nuove e più efficaci strategie terapeutiche, che hanno portato, per alcune tipologie di neoplasie, prospettive di guarigione e il prolungamento della sopravvivenza a risultati impensabili”, osserva Pizzolo.

La giornata di domenica, che apre i lavori del 44esimo congresso SIE, è dedicata alla sessione infermieristica (dalle ore 8 alle ore 13) e continua, nel pomeriggio,con due simposi precongressuali. Il congresso dell’Università di Verona prosegue fino a mercoledì con la partecipazione dei più importanti specialisti e ricercatori italiani.

La Società Italiana di Ematologia (SIE) fu fondata nel 1934, da Adolfo Ferrata, Giovanni Di Guglielmo e Paolo Introzzi ed ufficializzata a Pavia il 23 giugno 1935. Si tratta quindi di una delle prime Società di Ematologia in Europa e nel mondo.  La SIE è sempre stata attivissima e la sua, in pratica, è la storia dei numerosi e sostanziali contributi italiani allo sviluppo della moderna ematologia. SIE è costituita da soci che si sono dati uno statuto con l’intento di sostenere il progresso della disciplina ematologia nel settore dell’assistenza ai malati di sangue, della formazione e dell’aggiornamento professionale e della ricerca scientifica. Il suo consiglio direttivo è composto da Fabrizio Pane, presidente (Napoli), Pellegrino Musto, vice presidente, (Rionero in Volture – PZ) ,  Giovanni Pizzolo, vice presidente (Verona),Franco Aversa (Perugia), Michele Baccarani, (Bologna), Francesco Di Raimondo (Catania), Marco Gobbi (Genova), Giorgio Lambertenghi (Milano) , Agostino Tafuri (Roma), Adriano Venditti, tesoriere (Roma), Pier Luigi Zinzani (Bologna), Marco Picardi, segretario (Napoli). Fanno parte del comitato scientifico che organizza il 44° congresso di ematologia Emanuele Angelucci, Giuseppe Avvisati, Anna Falanga, Francesco Iuliano,Umberto Vitolo,Gina Zini, Pier Luigi Zinzani.  Il Comitato organizzatore locale, presieduto da Giovanni Pizzolo, comprende : Achille Ambrosetti (Verona), Renato Bassan (Venezia), Alessandra Begnini (Verona), Filippo Gherlinzoni (Treviso), Mauro Krampera (Verona), Omar Perbellini (Verona), Francesco Rodeghiero (Vicenza), Gianpietro Semenzato (Padova), Cristina Tecchio (Verona).

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