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12 novembre 2013

Illegal flow observation all’Università degli Studi di Palermo:

Illegal flow observation
Illegal flow observation

Illegal flow observation

Corso di alta formazione su Politiche e  strumenti di contrasto al traffico internazionale di stupefacenti Illegal flow observation all’Università degli Studi di Palermo

È iniziato lo scorso 8 novembre 2013, nell’Aula “Chiazzese” della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di PALERMO, il Corso di alta formazione su Politiche e strumenti di contrasto al traffico internazionale di stupefacenti Illegal flow observation.

Il corso Illegal flow observation si inserisce in un progetto, cofinanziato dall’Unione Europea – DG Giustizia, frutto di un partenariato fra la Fondazione Rocco Chinnici, il Dipartimento di Scienze Giuridiche, della società e dello Sport dell’Università degli Studi di Palermo e l’Università di Salamanca. Qualificante è stata la collaborazione delle Forze dell’Ordine – Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria – che non solo hanno contribuito alla fase preliminare della individuazione dei bisogni formativi in materia, ma hanno anche largamente aderito al Corso, imponendo persino un adeguamento logistico all’elevato numero di iscritti.

Il progetto dell’Università degli Studi di Palermo prevede anche che una parallela edizione del Corso si svolga a Salamanca con docenti ed operatori spagnoli, per mettere a fuoco analogie, differenze e bisogni di armonizzazione della cooperazione giudiziaria in materia.  Il confronto con la Spagna è particolarmente utile, a causa del ruolo di crocevia che il Paese gioca nelle rotte dei traffici illeciti, come testimoniato dal suo essere ai primi posti dei sequestri internazionali di stupefacenti rilevati dall’apposito ufficio delle Nazioni Unite.

Durante l’apertura dei lavori dell’edizione italiana, dopo il saluto dell’Avv. Giovanni Chinnici della Fondazione Chinnici e del Preside della Facoltà Prof. Antonio Scaglione, i Professori Antonio La Spina e Vincenzo Militello rispettivamente coordinatore scientifico del Progetto e responsabile scientifico del corso dell’Università degli Studi di Palermo hanno sottolineato l’impianto scientifico del progetto complessivo e la metodologia interdisciplinare del corso che affronta l’aspetto giuridico e quello sociologico delle tematiche affrontate. Le 40 ore di formazione prevedono l’intervento tanto di studiosi delle molteplici problematiche connesse all’argomento quanto di testimoni chiave coinvolti quotidianamente nell’attività di contrasto al traffico di stupefacenti ed alle organizzazioni criminali,  per una migliore comprensione della realtà rispetto alle aree di interesse studiate.  Alla fine del corso, una tavola rotonda con esperti e forze dell’ordine farà il punto su “Politiche di sicurezza e strumenti di contrasto alle organizzazioni mafiose  in tema di traffico di stupefacenti”.

L’intero progetto si concluderà infine con un convegno all’Università degli Studi di Palermo per incrociare i risultati dei due percorsi di ricerca e di formazione italo-spagnoli e formulare linee guida per migliorare la cooperazione giudiziaria in materia.

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