Il Rettore Tommasetti dell’Università degli Studi di Salerno nomina pro-rettore Antonio Piccolo

Redazione Controcampus 5 Novembre 2013

Università degli Studi di SALERNO - Il rettore Tommasetti dell'Università degli Studi di Salerno nomina pro-rettore vicario il prof.

Antonio Piccolo

Il rettore dell’Università degli Studi di Salerno professor Aurelio Tommasetti, nell’iniziare la definizione dell’ampia squadra di governo dell’Ateneo, ha nominato il professor Antonio Piccolo pro-rettore vicario.

Di seguito il curriculum del professor Piccolo dell’Università degli Studi di Salerno (agg. al giugno 2013)

Competenze scientifiche

  • Dal 1990 è Professore Ordinario di “Sistemi Elettrici per l’Energia” -SSD ING.IND. 33- presso l’Università degli Studi di Salerno nella Facoltà di Ingegneria.
  • È autore/coautore di oltre 150 articoli scientifici pubblicati  su riviste internazionali e nazionali o presentati a convegni. Le tematiche trattate riguardano  la generazione elettrica ecosostenibile, le smart e micro grid, i sistemi di supervisione e controllo di reti elettriche basati su metodologie proprie dell’intelligenza artificiale, la mobilità elettrica, le applicazioni degli ITS e della Telematica ai sistemi di trasporto pubblico su gomma e ferro, i problemi di compatibilità elettromagnetica nei sistemi di trasporto e di ottimizzazione energetica nei veicoli ibridi.
  • È membro del collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione.
  • È inserito nell’elenco dei commissari sorteggiabili del settore 09/E2 Ingegneria dell’Energia Elettrica per l’abilitazione scientifica nazionale ASN.
  • È presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Distretto ad Alta Tecnologia della Regione Campania “SMART POWER SYSTEM” incentrato sui temi dell’energia e finanziato dal MIUR con fondi PON- ricerca e competitività.
  • È co-responsabile locale del progetto “Sistema per la razionalizzazione energetica residenziale con integrazione del condizionamento estivo – SIRRCE -” tra la società BTicino S.p.A. e le università di Roma La Sapienza, l’Aquila, Palermo, Salerno e il politecnico di Torino, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito dei progetti di ricerca di sistema elettrico DM 12 dicembre 2008.
  • È responsabile di progetti di ricerca applicata sui temi dell’energia elettrica e dei trasporti e dell’innovazione tecnologica in ambito industriale.
  • È ed è stato responsabile scientifico di diverse convenzioni di ricerca stipulate con industrie, quali Ansaldo Energia, Cesi, RFI , Ansaldo-Breda S.p.A., Ansaldo Segnalamento, Salerno Interporto, Metrocampania Nordest, Fos-Pirelli S.p.A., Alcatel S.p.A., Traci s.r.l., centrate sulla innovazione tecnologica nel settore dell’energia, dei trasporti e dell’intelligenza artificiale applicata all’automazione industriale ed agli ITS.
  • È inserito nell’elenco degli esperti per la valutazione dei progetti di ricerca di sistema del settore elettrico di cui all’art.11 del Decreto del Ministro delle Attività Produttive 8 marzo 2006.
  • È inserito, con decreto n. 30/Ric. del 2 febbraio 2012, nell’albo degli Esperti Ricerca Industriale del MIUR, di cui all’art. 7, comma 1, del Decreto Legislativo del 27 luglio 1999, n. 297.
  • È esperto valutatore, delibera AEEG RDS 10/11, delle attività previste nel piano triennale e nell’Accordo di Programma PAR 2011 stipulato tra Ministero dello Sviluppo Economico ed RSE S.p.A.
  • È esperto valutatore del MIUR,  valutazione della qualità della ricerca VQR2004-2010 area 09.
  • È referee scientifico delle riviste “IEEE Intelligent Systems magazine” , “IEEE Transactions on Power Systems” ,  “IEEE Transactions on Power Delivery” e “Electric Power Systems Research – Elsevier B.V.” .
  • E’ responsabile scientifico di attività di ricerca in collaborazione con le Università di Edinburgo e di Manchester (UK) e con l’Università dell’Illinois (USA) sull’impatto della embedded generation sul sistema elettrico e sulla sostenibilità ambientale.
  • È responsabile scientifico dell’unità operativa dell’Università degli Studi di Salerno nel GUSEE – Gruppo Universitario nazionale “Sistemi Elettrici per l’Energia”- ssd Ing. Ind. 33-  composto tra le università italiane e i gestori ed utilizzatori di energia elettrica (enel, cesi, ferrovie, ecc).
  • È responsabile locale del progetto “Smart grid con sistemi di poligenerazione (POLIGRID)”  nell’ambito del POR Campania 2007/13 per lo sviluppo di reti di eccellenza tra università-centri di ricerca-imprese per accrescere la capacità di ricerca ed innovazione tecnologica. Partecipano al progetto, oltre le università, anche il C.N.R., l’Alenia aeronautica, l’ENEA e l’AnsaldoBreda.
  • È responsabile locale del progetto “SFERE – Sistemi Ferroviari: Ecosostenibilità e Risparmio Energetico”  nell’ambito del PON ‘Ricerca e Competitività 2007 – 2013′  bandito dal MIUR.
  • È stato responsabile locale del progetto DELTA (Concerted coordination for thepromotion of efficient multimodal interfaces) finanziato nell’ambito del 7 Programma Quadro dell’Unione Europea – settore TOPIC SST.2007.3.1.2 Intelligent mobility systems and multi-modal interfaces for transport of passengers con enti di ricerca ed imprese di Austria, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria .
  • È stato responsabile scientifico di attività di ricerca sull’impiego di nuove tecnologie IC per il monitoraggio e controllo delle fonti rinnovabili, nell’ambito delle attività finanziate dal Centro di Competenza “Nuove Tecnologie” promosso dalla Regione Campania.

Esperienze didattiche

  • È titolare del Corso di “Macchine e Impianti Elettrici” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno.
  • È titolare del Corso di “Elettrotecnica-modulo di Impianti Elettrici per l’edilizia” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno
  • È stato titolare del Corso di “Sistemi e Tecnologie Industriali” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno.
  • È stato titolare del Corso di “Automazione dei Sistemi Elettrici” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno.
  • E’ stato titolare del Corso di “Sistemi Elettronici di Potenza ” presso la Facoltà di Ingegneria di Salerno.
  • È stato titolare del Corso di “Power System Control” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli Federico II.
  • E’ stato titolare del Corso di “Sistemi di trasporto elettrificati” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università del Sannio.
  • E’ stato titolare del Corso di “Trazione elettrica” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli Federico II.

Competenze tecniche

  • E’ membro dell’I.E.E.E. ” Institute of Electrical and Electronics Engineers”.
  • E’ membro dei comitati tecnici formatori del C.E.I ” Comitato Elettrotecnico Italiano ” gruppo CT9 “Trazione Elettrica- SCA9 Segnalamento” e gruppo CT214 “Sistemi e tecnologie elettrotecniche, elettroniche e telematiche per la gestione ed il controllo del traffico e dei trasporti stradali: monitoraggio del traffico”.
  • È stato responsabile dello studio di verifica della logica del sistema di segnalamento  ERTMS/ETCS di bordo e di terra (SCMT) delle tratte alta velocità Torino-Novara e Milano-Bologna e Bologna-Firenze per conto di R.F.I.
  • È stato membro tecnico della “Commissione Tecnologie per l’introduzione di sistemi avanzati informativi per l’Utenza” della Regione Campania- Assessorato ai Trasporti e Viabilità.

Esperienze organizzative e gestionali

  • È presidente dell’A.DI.S.U.  (Azienda della Regione Campania per il DIritto alloStudio Universitario)  per la provincia di Salerno.
  • È delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Salerno per il Diritto allo studio universitario.
  • È membro del Consiglio di Amministrazione della società consortile “TEST”  gemmata dal Centro Regionale di Competenza interuniversitario sui Trasporti tra le Università degli Studi di Salerno, Napoli Federico II, Sannio, Parthenope, Orientale, CNR e  Consorzio Technapoli .
  • È presidente del Consorzio “TRAIN” tra Università, ENEA, Ansaldo, D’Appolonia, Mermec, ed altre aziende di trasporto.
  • È membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio “SESAMO ,  SEcure and Safe Mobility ” tra  TEST (Centro Regionale Competenza sui Trasporti- Regione Campania), SESM (gruppo Finmeccanica), IES, Mizar, CIRA e Ansaldo Segnalamento Ferroviario.
  • È membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio interuniversitario “C.U.G.RI – Centro Universitario per la Previsione e Prevenzione Grandi Rischi” tra l’Università degli Studi di Salerno e l’Università di Napoli Federico II.
  • È membro del Consiglio Direttivo  del Consorzio interuniversitario nazionale per l’energia e sistemi elettrici «EnSiEL» tra le Università di Benevento, Bologna, Cagliari, Cassino, Catania, Cosenza, Napoli Federico II, Napoli Seconda Università, Padova, Palermo, Pisa, Salerno e i Politecnici di Milano e  Torino e con rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) e del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).
  • È stato membro del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Salerno
  • È stato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Salerno
  • È stato delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Salerno per i rapporti con il personale tecnico-amministrativo.
  • È stato Direttore del Dipartimento di “Ingegneria dell’Informazione ed Ingegneria Elettrica” dell’Università degli Studi di Salerno (dal 1994 al 2000 e dal 2001 al 2007).
  • È stato Presidente dell’Area Didattica del Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica.
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto