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18 dicembre 2013

All’Università Cà Foscari gli studenti raccontano l’arte contemporanea

Università “Cà Foscari” di VENEZIA – Quattrocento studenti dell’Università Cà Foscari in cinque anni hanno vestito la “t-shirt rossa” mediatori culturali, dall’accademia alla dogana

Università Cà Foscari

Università Cà Foscari

I ragazzi dell’Università Cà Foscari “raccontano” l’arte contemporanea negli spazi firmati da Tadao Ando e le nuove Grandi Gallerie all’Accademia a partire dagli allestimenti di Tobia Scarpa.

Sarà grazie ai mediatori culturali dell’Università Cà Foscari che le nuove Gallerie dell’Accademia potranno accogliere i visitatori per accompagnarli nell’esplorazione degli spazi restaurati da Tobia Scarpa.

In più, i ragazzi “in maglietta rossa” forniranno un’anticipazione del prossimo allestimento delle opere grazie all’utilizzo di tablet per supportare il suggestivo racconto delle opere che presto torneranno ad essere esposte.

Mercoledì 18 dicembre, infatti, i mediatori culturali dell’Università Cà Foscari saranno presenti sia negli spazi firmati da Tadao Ando a Punta della Dogana in occasione di “L’Opera Parla” – gli appuntamenti del mercoledì della collezione François Pinault – che per l’attesa riapertura delle Grandi Gallerie all’Accademia.

Dal 2009 a oggi, nel gruppo dei mediatori culturali diretto dal prof. Giuseppe Barbieri e coordinato da Angela Bianco, sono passati oltre 400 studenti con il ruolo di accompagnare i visitatori fornendo uno strumento in più di comprensione dei percorsi espositivi e della concezione museale del luogo in cui operano.

Nei primi cinque anni di attività sono state 21 le esposizioni che hanno aumentato la loro offerta di fruizione grazie alla mediazione culturale, dai Musei Civici alle stesse mostre dell’Università Cà Foscari. Un’esperienza cui si accede attraverso bando per tirocinii che vanno dalle 120 alle 150 ore molto ambiti anche da studenti provenienti da fuori regione.

Non si contano, infatti, le richieste provenienti da studenti di Arti Visive dell’Università di Bologna, dalla Federico II di Napoli e dalla Sapienza di Roma per citare solo alcuni esempi.

Più del 60% dei mediatori culturali dell’Università Cà Foscari, vere e proprie “didascalie sfogliabili” che negli spazi espositivi possono sviluppare approfondimenti a più livelli seguendo le richieste dei visitatori, ripete l’esperienza e il numero delle domande è in costante crescita.

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