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2 dicembre 2013

All’Università di Bologna Fimologia 2013

Università di BOLOGNA – Filmagogia 2013 all’Università di Bologna: Storie di grandi maestri: valori e valorizzazione dell’autorialità.

Alfred Hitchcock

Alfred Hitchcock

Convegno internazionale a cura di Loretta Guerrini Verga da martedì 3 a sabato 7 dicembre 2013 in palazzo Marescotti (via Barberia 4) – e in altre sedi e aule universitarie, a Bologna.

Fimologia 2013 Università di Bologna, terza edizione del progetto di educazione al cinema in contesti interdisciplinari, quest’anno focalizzato sulla valorizzazione dei registi, con storie di grandi maestri, e sulla salvaguardia del diritto d’autore. Il convegno internazionale, a cura di Loretta Guerrini Verga, è articolato in una serie di incontri, ad ingresso libero, per affrontare diverse tematiche legate al linguaggio cinematografico e al fare cinema, che spaziano da “il cinema tra le arti visive” a “il regista tra prosa e poesia” a “formare alla bellezza e al rispetto attraverso il cinema”. Partecipano più di trenta relatori tra registi, studiosi e artisti, tra i quali il regista francese Alain Bergala, Giorgio Diritti e l’artista bolognese, residente a Berlino, Daniela Comani.

Questo progetto è inserito nella rassegna “CIMES progetti di cultura attiva13/14” presentata dal centro CIMES – Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna

Questo convegno è realizzato nell’ambito di una collaborazione tra il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e la Fondazione Augusta Pini Istituto del Buon Pastore di Bologna, che si occupa del recupero di ragazzi in età 11-18, anche attraverso laboratori di cinema realizzati insieme agli studenti Dams del corso di Analisi del film dell’Università di Bologna, condotto dalla curatrice.

Spiega la prof.ssa Guerrini dell’Università di Bologna: “La difesa e valorizzazione dell’autorialità è promossa dalla Fondazione Augusta Pini di Bologna (il cui modello educativo è  stato evidenziato dalla stessa Comunità Europea)  proprio perché il recupero dei ragazzi socialmente disagiati parte dal rispetto e dalla formazione alla legalità non come coercizione normativa ma come forza per conoscere la reale fattività della propria realizzazione personale e  professionale. Inoltre la valorizzazione dell’autorialità porta a riconoscere l’importanza dell’autore come maestro e quindi come punto di riferimento per l’educazione come avviene nella prassi dei laboratori  musicali, di scrittura  e audiovisivi, questi ultimi  in particolare attivati in collaborazione con il Dipartimento delle Arti e gli operatori della Fondazione stessa. Una valorizzazione dell’autorialità può davvero aiutare ad avere meno comportamenti devianti a livello di convivenza sociale.”

L’avvio del progetto è previsto martedì 3 dicembre ore 15.30 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti dell’Università di Bologna (via Belle Arti 54) con “Il cinema tra le arti visive ovvero l’autore nel crescendo di una sfida culturale e di mercato” I film sono artefatti prodotti da uomini che “si mettono insieme per esplorare una storia” (Sidney Lumet), ma all’interno di un’arte sempre più in progress e soggetta a condizioni di ricezione e mezzi di espressione sempre più differenziati. In questo flusso resta un punto fermo, l’autore: avrebbe senso rinunciare a difenderlo? Apertura del convegno.

Saluto delle autorità: Mauro Mazzali, Direttore Accademia di Belle Arti dell’Università di Bologna; Giuseppina La Face, Direttore Dipartimento delle Arti DAR – Università di Bologna; Gian Luca Farinelli, Direttore Cineteca di Bologna; Valeria Festinese, Internet Content Protection – FAVAP (Federazione per la tutela dei Contenuti Audiovisivi e Mediali). Relatori: Alain Bergala, Nouvelle Sorbonne Paris III/Fémis (trad.cons. Maura Vecchietti); Luciano Daffarra, Daffarra D’Addio & Partners; chairman Antonio Verga, Centro Epson Meteo Milano.

Ore 18 Incontro di Daniela Comani, artista (Berlino), con Silvia Spadoni, Accademia di Belle Arti dell’Università di Bologna e Loretta Guerrini Verga, Dipartimento delle Arti – Università di Bologna.

Giovedì 5 dicembre ore 9.30 si prosegue nel Salone di Palazzo Marescotti-Brazzetti (in via Barberia 4): “Un’opera troppo aperta?” La prassi del cinema è la risposta complessa a un bisogno culturale dell’uomo, perciò riprende analoghi fenomeni descritti dall’antropologia e dalla biologia, secondo una visione evoluzionista dell’estetica. Tavola rotonda con Giovanni Matteucci, Direttore Dipartimento Scienze per la Qualità della vita – Università di Bologna; Fabrizio Desideri, Dipartimento Lettere e Filosofia – Università di Firenze; Lorenzo Bartalesi, Dipartimento Lettere e Filosofia – Università di Firenze; chairman Angelo Papi, ricercatore indipendente.

Lo stesso giovedì 5 dicembre ore 15-17 ci si trasferisce nell’Aula 2 in via Zamboni 33 per: Grandi maestri nell’Università di Bologna. Trasformare un’aula in un diorama di esaltante ricchezza di saperi. “Come un Film. Le Lezioni d’arte di Roberto Longhi a Pier Paolo Pasolini” (1941-42). Lezioni del critico e studioso dell’arte Longhi ad alcuni straordinari allievi, quali Pasolini, Francesco Arcangeli, Giorgio Bassani, Attilio Bertolucci… Percorso audio-video a cura di FUORIVISTA REDAZIONE e di Micaela Lipparini, Assessorato alla cultura Regione Emilia-Romagna. Con il saluto delle autorità: Giuseppe Sassatelli, Direttore Dipartimento Storia Cultura e Civiltà – Università di Bologna; Daniele Benati, Vice Direttore DAR – Università di Bologna; Davide Domenici, Responsabile Sezione Studi Antropologici – Università di Bologna; Roberto Chiesi, Direttore Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

Poi, sempre giovedì 5 dicembre ore 17-19 nell’Aula 3 in via Zamboni 38 Incontro sul tema: “Parlano i maestri: Longhi, Pasolini e Bologna” con Dario Trento, Accademia di Brera -MI; e Gian Mario Anselmi, Direttore Dipartimento Filologia Classica e Italianistica – Università di Bologna; chairman Fabio Matteuzzi, Direttore responsabile Fuorivista Cinema e Multimedia.

Venerdì 6 dicembre ore 9.30 si torna nel Salone di Palazzo Marescotti-Brazzetti (in via Barberia 4): “La ricerca del punto archimedeo nella storia del cinema” Lo sforzo del regista ha un che di titanico, concentra una lunga serie di energie per portare un gruppo di lavoro a livello di produzione di un’opera d’arte. I capolavori del cinema sono espressione di un collettivo di ricerca per rappresentare una storia con lo stile più convincente e accattivante. Relatori: Giorgio De Vincenti, Direttore Dipartimento Comunicazione e Spettacolo – Università Roma III; Monica Dall’Asta, DAR – Università di Bologna; Giuliana Muscio, Dipartimento Scienze dell’Educazione – Università di Padova; Anton Giulio Mancino, Dipartimento Scienze della Formazione – Università di Bari; chairwoman Sara Fiori, Fuorivista web.

Ore 15:Il regista tra prosa e poesia. L’arte del cinema sta nel condurre a buon fine un lavoro corale che impegna il regista come “imprenditore temporaneo”. Ne parleranno Simone Ferriani, Dipartimento Scienze Aziendali – Università di Bologna; Franco Fraternale, sceneggiatore e regista. A seguire incontro con il regista Giorgio Diritti e Simone Bachini, produttore di Arancia Film, a cura di Fabio Matteuzzi e Anton Giulio Mancino.

Infine, sabato 7 dicembre ore 9.30 Aula Magna del Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Via Filippo Re 6, Bologna : “Attraverso il cinema: formare alla bellezza e al rispetto. Il diritto d’autore in ambito didattico”.

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