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16 dicembre 2013

Benedizione Europea per Erasmus Plus all’Insubria

Università degli Studi INSUBRIA Varese-Como – “Benedizione” europea per erasmus plus all’Insubria

Insubria

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È arrivata in questi giorni comunicazione dell’accreditamento dell’Ateneo Insubria da parte della Commissione Europea per la gestione del programma di scambio internazionale.

Finanziamenti europei in arrivo all’Università dell’Insubria per la gestione del programma di mobilità internazionale Erasmus: l’Ateneo Insubria ha ottenuto in questi giorni comunicazione ufficiale dell’accreditamento da parte della Commissione Europea per la gestione di “Erasmus Plus”, il nuovo “Programma europeo per l’educazione, la formazione, i giovani e lo sport”.

Il programma consentirà all’Ateneo Insubria di attuare dal 2014 al 2021 azioni di mobilità studentesca, sia per motivi di studio che di tirocinio; e, inoltre, scambi di personale docente per motivi di insegnamento e di personale tecnico amministrativo per ragioni di formazione.

La procedura di accreditamento consiste nell’esame delle attività finora svolte e nella valutazione delle linee guida future riassunte in un documento “EPS (Erasmus Policy Statement)” redatto dall’Ufficio Relazioni Internazionali che gestisce il programma per l’Università dell’Insubria: «entrambi i fattori sono stati giudicati positivamente per il nostro Ateneo, alla luce del numero di scambi crescenti avvenuti negli ultimi cinque anni e dell’impegno assunto dall’Ateneo per il miglioramento dei servizi tanto per gli Erasmus in partenza quanto per quelli in arrivo nelle nostre sedi e questo ha portato al riconoscimento dell’accreditamento» sottolinea Paola Gramatica, delegato del rettore per le Relazioni Internazionali.

L’Università dell’Insubria ha stipulato accordi con centoventi Università in tutta Europa: negli ultimi cinque anni sono partiti all’incirca quattrocento studenti e ne sono arrivati duecentocinquanta. Gli scambi sono aumentati progressivamente fino a quasi raddoppiare: nei primi anni partiva una trentina di ragazzi, lo scorso anno ne è partito un centinaio. I Paesi più gettonati dai nostri studenti sono: Spagna, Portogallo, Germania, Svezia, Norvegia, Islanda, Lituania, Polonia, Belgio, Repubblica Ceca. Una settantina i docenti che si sono spostati da e verso l’Insubria per motivi di insegnamento e una cinquantina i dipendenti che hanno raggiunto altri Atenei per accrescere le proprie competenze e che sono arrivati nelle nostre sedi per conoscere il funzionamento dei nostri Uffici.

«Oltre all’aumento del numero di studenti in partenza e in arrivo si registrano anche periodi di permanenza sempre crescenti: infatti aumentano gli studenti che si fermano all’estero per nove o dodici mesi – commenta Luca Gallo, responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali – inoltre da quando è stata introdotta anche la possibilità di effettuare un periodo di tirocinio all’estero, il cosiddetto “Erasmus Placement”, sono sempre di più i ragazzi che approfittano di questa opportunità, conducendo un periodo di stage negli enti pubblici o privati più disparati, da ospedali a laboratori di ricerca ad aziende nei settori più vari, e qualcuno terminati gli studi è anche ritornato all’estero».

L’Ateneo non soltanto contribuisce alle spese dei ragazzi in partenza con un assegno mensile, ma fornisce servizi di consulenza e organizza corsi di lingua preparatori: in cambio si richiede agli studenti di conseguire un numero minimo di crediti, che poi saranno riconosciuti al rientro in Italia.  Agli studenti in ingresso viene offerta consulenza amministrativa da parte dell’Ufficio Relazioni Internazionali, e un appropriato orientamento didattico da parte degli Erasmus Departmental Coordinators, docenti individuati in ciascuna area disciplinare dell’Ateneo responsabili dei piani di studio relativi al periodo di mobilità degli studenti in entrata e in uscita. L’Ufficio Relazioni Internazionali organizza, inoltre, corsi di lingua italiana per gli studenti in arrivo e, in collaborazione con l’Ufficio Diritto allo Studio, si occupa di assistere gli incoming students nella sistemazione a Varese nel Collegio Cattaneo di via Dunant e a Como, avvalendosi dell’aiuto di studenti appositamente reclutati, tutors, a reperire un alloggio idoneo.

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