• Google+
  • Commenta
2 dicembre 2013

Unito, Politecnico di Torino e Istituto Technion insieme per la ricerca Medico Sanitario

Università degli Studi di TORINO – L’Unito, Politecnico di Torino e Istituto di Teconologia Istraeliano Technion insieme per la ricerca Medico Sanitario

Firmato oggi nel corso del vertice bilaterale Italia-Israele un accordo di collaborazione tra Unito, Politecnico di Torino e Istituto Technion la più prestigiosa università tecnica israeliana

Il vertice bilaterale Italia-Israele è stato la prestigiosa occasione per la firma di un memorandum of understanding che sancisce la collaborazione dei due atenei torinesi, l’Unito e il Politecnico, con una delle più importanti università tecniche israeliane, la Technion – Israel Institute of Technology di Haifa.

L’accordo è stato siglato questo pomeriggio alla presenza dei due premier Enrico Letta e Benjamin Netanjahu, dal Vice Rettore alla Ricerca dell’Unito Federico Bussolino, dal Rettore del Politecnico Marco Gilli, e dall’Ambasciatore di Israele in Italia Naor Gilon in rappresentanza della Technion, insieme al Vice Presidente dell’istituto israeliano Moshe Sidi, al Direttore Generale Arnon Bentur e al Preside della Scuola di medicina Eliezer Shalev.

L’accordo tra Unito, Politecnico di Torino e Istituto Technion aprirà la strada a nuove collaborazioni in ambito scientifico e formativo tra i tre atenei, con particolare riferimento al settore della salute e del benessere. I soggetti firmatari sono infatti realtà accademiche di primo piano con specializzazioni differenti ma complementari e mirano a trovare forme di collaborazione in ambiti scientifiche di avanguardia in questo settore, sempre più strategico per le società avanzate, nel quale la collaborazione tra discipline mediche e tecnologiche è sempre più stretto. Oltre allo svolgimento in partenariato di ricerche strettamente di ambito medico, infatti, l’aspetto innovativo dell’accordo riguarda il forte interesse che verrà rivolto ad argomenti di ricerca ingegneristici, correlati a numerosi aspetti della cura e della diagnosi, della gestione delle strutture sanitarie, e dell’applicazione al settore della salute dei risultati di ricerche innovative sviluppate anche in ambiti molto lontani da quelli tradizionalmente sanitari.

Il primo obiettivo che la convenzione si propone è di favorire scambi di studenti, ricercatori e docenti tra i tre atenei, organizzare momenti formativi comuni e partecipare congiuntamente a bandi e  progetti di ricerca. La finalità è quella di far crescere gruppi di ricerca internazionali e multidisciplinari su temi così rilevanti per le società moderne.

Il Rettore dell’Unito Gianmaria Ajani ha dichiarato: “L’Unito è tradizionalmente attiva nel settore delle scienze della vita sviluppando una serie di tematiche di ricerca di rilevante quotazione internazionale. Chiaramente, collaborare con altre fonti di innovazione tecnologica  sia locali quale il Politecnico sia internazionali quali la prestigiosa Università Technion rappresenta una importante opportunità di sinergia. L’Università di Torino guarda pertanto a questo accordo con grande interesse e fiducia in una proficua e crescente collaborazione.”

Il Rettore del Politecnico Marco Gilli commenta così la firma di questa convenzione: “Sempre più il nostro Ateneo è impegnato nell’ambito delle scienze della vita, settore che sta acquisendo grandissima importanza come campo di applicazione della ricerca tecnologica, anche in risposta a bisogni sociali fondamentali, come la realizzazione di cure più efficaci grazie alle nuove tecnologie, la progettazione di supporti funzionali per tutte le età della vita e per tutte le condizioni fisiche, la razionalizzazione dei servizi. Questo accordo è un ulteriore passo per far incontrare i ricercatori su queste tematiche, in un contesto sempre più multidisciplinare e soprattutto internazionale, e aprirà la strada ad una collaborazione senza dubbio proficua con una delle più prestigiose università israeliane, oltre a consolidare l’importante collaborazione con l’Università di Torino sul tema di comune interesse delle scienze della vita”.

Unito: Oltre 70.000 studenti, 4.000 fra docenti e personale tecnico-amministrativo, 3.000 dottorandi e specializzandi, 120 sedi in diversi quartieri della città e in tutti i più importanti centri dell’hinterland e della regione, l’Università di Torino ha le dimensioni e il profilo di una città in movimento che produce cultura, ricerca, innovazione, formazione, lavoro.

All’avanguardia nella ricerca scientifica e umanistica, l’ateneo torinese offre percorsi di studio nel campo dell’economia, della medicina, della giurisprudenza, della storia, della filosofia, delle scienze dell’uomo, aree a cui affianca specializzazioni in ambito agroalimentare, sociopolitico, informatico, dello spettacolo e della comunicazione, e dei beni culturali.

Molto attento alle dinamiche di internazionalizzazione, l’Ateneo ha stabilito rapporti di collaborazione con l’India, con la Cina e con numerose altre nazioni emergenti dell’Asia, dell’America Latina, dell’Est Europa e del bacino del Mediterraneo. Gli accordi di cooperazione con le istituzioni accademiche straniere collocano ai massimi livelli europei la formazione avanzata, i Dottorati di ricerca e i Master.

L’Unito: offre un importante servizio di Job Placement che ha lo scopo di promuovere l’integrazione tra la formazione universitaria e il mondo del lavoro e di assistere i laureati nell’individuazione delle opportunità professionali. Unito

Polito: Il Politecnico di Torino è stato fondato nel 1906 e trae origine dalla Scuola di Applicazione per gli Ingegneri sorta nel 1859. È una delle istituzioni tecniche più prestigiose d’Europa per la formazione e ricerca, con strette relazioni e collaborazioni con il sistema economico-sociale.

32.000 studenti frequentano il Politecnico ogni anno; circa il 15% di loro sono stranieri, provenienti da circa 100 paesi. L’Ateneo promuove la ricerca, teorica e applicata, la capacità di realizzare processi produttivi concreti ed affidabili e di organizzare servizi, offrendo tecnologie di eccellenza.

Il Politecnico offre un’offerta formativa ampia e diversificata che va dall’Ingegneria Aerospaziale alle Telecomunicazioni, dall’Ingegneria Biomedica alla Meccatronica, per arrivare ai corsi nati più di recente come Disegno Industriale, Ingegneria dell’Autoveicolo e Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione. L’offerta formativa è arricchita da Master post-laurea e post-laurea magistrale e da numerosi corsi di formazione.

Il Politecnico si propone a livello internazionale come una “Research University”: ogni anno stipula circa 800 contratti di ricerca con industrie, istituzioni pubbliche e private, organizzazioni locali. Polito

Technion – Israel Institute of Technology: La progressiva affermazione di Israele come leader mondiale nel settore high-tech si può attribuire in buona parte a Technion – Istituto Israeliano di Tecnologia, leader mondiale nella ricerca all’avanguardia, nell’innovazione e nell’imprenditoria. Tre scienziati dell’Istituto hanno vinto il premio Nobel nello scorso decennio e i ricercatori di Technion hanno offerto innumerevoli contribuiti alla scienza, alla tecnologia e alla medicina. I laureati di Technion, che ricevono una formazione di altissimo livello, sono il motore che guida l’economia di Israele come “Start-up Nation”. La forte sinergia di Technion con il settore della tecnologia in Israele ha costruito un ecosistema di innovazione tecnologica, che ha attratto numerose multinazionali come Google, Apple e Microsoft e ha ispirato centinaia di start-up in Israele e in tutto il mondo. Insieme al posizionamento nei ranking internazionali come una delle migliori università tecniche del mondo, è stato il successo di Technion nella guida del settore hi-tech di Israele a convincere il sindaco di New York Michael Bloomberg a scegliere la partnership tra Technion e Cornell per far nascere un innovativo campus di scienze applicate a New York, creato per diventare un “game changer” per il settore tecnologico della città. I 13.000 studenti e ricercatori di Technion studiano in 18 dipartimenti accademici e in 52 centri e istituti di ricerca. In quanto università sempre più globalizzata, Technion sta sviluppando una varietà di programmi internazionali, e un crescente numero di studenti stranieri sono attratti da Technion per la sua notevole reputazione. Technion

Google+
© Riproduzione Riservata