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4 dicembre 2013

Università di Bolzano: 50 anni di scuola media unica in Alto Adige

Plurilinguismo a Unibz

Libera Università di BOLZANO – 50 anni di scuola media unica in Alto Adige

Università di Bolzano

Università di Bolzano

Il 17 e 18 dicembre si svolge presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bolzano il convengo “50 anni di scuola media unica”.

L’idea di non dividere gli alunni migliori da quelli più deboli è stata accolta a suo tempo come una rivoluzione pedagogica.

Come si confronta questa visione della pedagogia con la scuola di oggi, con i test Pisa, con la necessità di avere una scuola attrzzata per le sfide della modernità?

Martedì 17 dicembre all’Università di Bolzano l’attenzione sarà puntata sui fondamenti della politica scolastica della riforma nazionale italiana e la sua applicazione in Alto Adige.

Diversamente rispetto ad altri paesi, l’Italia ha scelto la scuola media unica in nome di una precisa visione sociopolitica. Del significato pedagogico di questa “non-divisione” degli alunni a seconda delle loro prestazioni scolastiche parlerà il prof. Siegfried Baur dell’Università di Bolzano.

Gli ex ispettori scolastici Rainer Sebericht e Claudio Vidoni illustreranno il significato dell’introduzione di questa forma di scuola per i gruppo linguistici tedesco ed italiano della provincia di Bolzano. Nel pomeriggio si susseguiranno una serie di brevi relazioni sulla pianificazione scolastica, sul modello sella scuola ladina e sulla formazione per insegnanti.

Mercoledì 18 dicembre il convegno all’Università di Bolzano si occuperà della rilevanza della visione di fondo di questa riforma, considerandola nella storia e contestualizzandola nel presente. Gli intendenti scolastici Nicoletta Minnei, Peter Höllrigl e Roland Verra illustreranno le sfide che la scuola media si trova oggi ad affrontare, mentre il prof. Karlheinz Gruber, dell’Università di Vienna arricchirà il convegno di uno sguardo dall’esterno.

Il convegno all’Università di Bolzano considera gli effetti di 50 anni di scuola media unica a livello macro – dal punto di vista organizzativo, della costruzione di edifici scolastici fino ai materiali ed alla formazione degli insegnanti – e a livello micro con l’applicazione dei piani didattici nelle scuole, cosa che ha avuto delle conseguenze importanti soprattutto sulle biografie scolastiche degli alunni delle scuole più fuori mano. Questi aspetti contemporanei della scuola altoatesina sono oggetto della ricerca del centro di ricerca e documentazione della scuola in Alto Adige, guidato dalla prof. Annemarie Augschöll Blasbichler.

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