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13 dicembre 2013

Università di Perugia: Concerto dei “Kara Güneş” per la biodiversità

Kara Güneş - Università di Perugia

Università di PERUGIA – Concerto dei “Kara Güneş” per sostenere  progetti per la biodiversità. E’promosso dal Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università di Perugia

Kara Güneş - Università di Perugia

Kara Güneş – Università di Perugia

“Da Diyarbakir a Istanbul … sino a Perugia.

Nel vicino Oriente sulle orme di Orazio Antinori in musica!” è il titolo del concerto di musiche tradizionali e contemporanee del gruppo Turco-Kurdo  “Kara Güneş” in programma giovedì  19 dicembre  2013, alle ore 21, nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia.

La serata musicale, caratterizzata anche da lettura di Mirko Revoyera, intende sostenere alcuni progetti di ricerca del Centro Studi “Orazio Antinori” di Ankober (Etiopia) per lo studio e la conservazione della biodiversità degli altopiani dello Shéwa; è  a cura del CAMS – Centro di Ateneo dell’Università di Perugia per i Musei Scientifici dell’Università di Perugia e del Circolo Culturale Primomaggio, in collaborazione con  l’Associazione Culturale Umbria-Grecia “Alarico Silvestri”, l’Associazione “VIVERE INSIEME” di Corciano e il Club Alpino Italiano – Sez. di Perugia “G. Bellucci”.

I “Kara Güneş”, composto da Özgür Yalçın (voce e chitarra 12 corde), Mübin Dünen (voce, ney e santur), Ceyhun Kaya (voce, clarinetto, sax soprano e tromba), Mehmet Mert Baycan (percussioni: cajon, bendir, def, darabuka), Michelangelo Severgnini (contrabbasso), sono uno dei gruppi più apprezzati e conosciuti della scena underground odierna di Istanbul e della Turchia.

Attivi sin dagli inizi degli anni 90, prima in Ankara e poi in Istanbul, i  “Kara Güneş” hanno inaugurato un nuovo genere musicale turco in cui il ricco repertorio dell’antica musica tradizionale e popolare dell’Anatolia, raccolto e affinato in tanti anni di viaggi nella Turchia rurale (a cominciare dall’antica tradizione degli Aşık, sorta di musicisti-viandanti) viene a fondersi con elementi cosmopoliti creando quella miscela inconfondibile del gruppo.

Un percorso sonoro da Istanbul, metropoli a cavallo fra Oriente ed Occidente, attraverso gli altopiani dell’Anatolia, sino alle montagne del Kurdistan e dell’Armenia, riproponendo in musica il lungo viaggio del naturalista-esploratore perugino Orazio Antinori (1811-1882) in Asia Minore, un viaggio tra passato e presente, ascoltando sonorità antiche e nuove espressioni musicali d’avanguardia.

 

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