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14 gennaio 2014

All’Unipd al via anno accademico in carcere



Università degli Studi di PADOVA – Al via l’Anno Accademico in carcere dell’Unipd

Unipd e Carceri

Unipd e Carceri

L’Unipd celebra l’inizio dell’Anno Accademico per gli studenti che vivono in regime di detenzione presso la Casa di Reclusione “Due Palazzi”.

La cerimonia dell’Unipd si svolgerà giovedì 16 gennaio 2014 alle ore 12.00 alla presenza del Magnifico Rettore dell’Unipd prof. Giuseppe Zaccaria e del Provveditore Regionale dott. Pietro Buffa. Interverranno il Direttore del Carcere dott. Salvatore Pirruccio, il Prorettore al Diritto allo Studio dell’Unipd prof. Guido Scutari, la Coordinatrice del progetto carcere dell’Università prof.ssa Francesca Vianello e i tutor universitari che consegneranno i libretti ai neo-iscritti. Il momento conclusivo spetterà alla Big Band Jazz dell’Università di Padova guidata dal maestro Alessandro Fedrigo.

Tra i presenti all’Unipd oltre a tutti gli studenti detenuti iscritti ai corsi di laurea anche i docenti universitari volontari e l’Associazione Volontari Carcerari che con il loro inestimabile impegno rendono tale iniziativa solida e duratura.

L’occasione dell’Unipd viene individuata anche quale momento per festeggiare i dieci anni di attività sanciti dalla firma del protocollo d’intesa (dicembre 2003) tra Amministrazione carceraria e Università di Padova in base al quale viene offerta la possibilità ai detenuti di iscriversi ai corsi di studio universitari usufruendo di servizi di supporto didattico e amministrativo, di esoneri dal pagamento delle tasse e agevolazioni per il prestito librario.

Tutti i detenuti iscritti all’Unipd godono infatti di un servizio ad hoc di tutorato, della programmazione di cicli di didattica di supporto per alcune materie e della possibilità di sostenere gli esami, nonché la discussione della tesi, presso la casa di reclusione con la predisposizione di regolari commissioni d’esame. Di certo un esempio da esportare. Il progetto ha portato alla laurea triennale e magistrale, ad oggi,  22 detenuti.


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