• Google+
  • Commenta
20 gennaio 2014

La Sapienza: Stop ai batteri killer in corsia

Qualità Ospedali Italiani

Università degli Studi di ROMA La Sapienza – Stop ai batteri killer in corsia

La Sapienza - Stop ai batteri killer

La Sapienza – Stop ai batteri killer

Due ricercatori La Sapienza tra gli esperti internazionali che hanno elaborato le linee guida europee per la gestione delle infezioni ospedaliere.

I due ricercatori Mario Venditti e Marco Falcone  del dipartimento di Sanità pubblica e malattie infettive La Sapienza, diretto da Vincenzo Vullo, fanno parte del team internazionale che ha redatto le linee-guida europee per la gestione delle infezioni da batteri multi-resistenti in ospedale.

La pubblicazione è della European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases (ESCMID), massima autorità nel campo a livello europeo, che ha mostrato di accogliere il grido di allarme lanciato da varie organizzazioni, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sulla diffusione di batteri per i quali oggi non esistono più opzioni terapeutiche.

La novità del documento è rappresentata dal fatto che sono illustrate  per la prima volta algoritmi comportamentali e gestionali in caso di isolamento di batteri gramnegativi multiantibioticoresistenti in ospedale.

“Un recente studio condotto su oltre 1.000 ospedali in 30 Paesi europei dal Centro europeo per la prevenzione e il  controllo delle malattie (ECDC)”– spiega Mario Venditti di La Sapienza – “mostra come ogni giorno circa 80.000 pazienti in Europa contraggono un’infezione in ospedale, uno ogni diciotto pazienti ricoverati. I bacilli gram negativi e in particolare Klebsiella KPC, Acinetobacter baumannii e Pseudomonas aeruginosa rappresentano un vero spettro per pazienti fragili ricoverati nelle strutture ospedaliere poiché causa di quadri clinici ad esito potenzialmente letale”.

“La maggioranza di queste infezioni potrebbe essere evitata se gli ospedali attuassero sia misure di  misure di prevenzione e controllo che politiche di corretto utilizzo degli antibiotici.” sottolinea Marco Falcone di La Sapienza “Le linee guida appena elaborate rappresentano uno strumento essenziale per le autorità sanitarie nazionali ed europee, e in particolar modo per gli operatori sanitari delle terapie intensive, reparti in cui si verificano con maggior incidenza le problematiche legate alla resistenza antibiotica” .

Le suddette linee-guida redatte sulla base di un’attenta e sistematica analisi degli studi scientifici già pubblicati sulla prevenzione delle infezioni, distinguono le pratiche di base destinate all’applicazione nella routine ospedaliera, e le pratiche aggiuntive da porre in essere quando viene isolato un batterio multi-antibiotico resistente.

Il documento è disponibile su Library Wiley e sono pubblicate in Clinical Microbiology and Infection (rivista ufficiale della European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases).


© Riproduzione Riservata