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5 Marzo 2014

Centro di Ricerca sulla Culture di Genere all’Università Bicocca

Centro di Ricerca sulla Culture di Genere all'Università Bicocca
Centro di Ricerca sulla Culture di Genere all'Università Bicocca

Centro di Ricerca sulla Culture di Genere all’Università Bicocca

Culture di Genere, nasce il Centro di Ricerca Interuniversitario in collaborazione con l’Università Bicocca.

Sei università milanesi creano il centro più grande d’Italia dedicato alle culture di genere.

Obiettivo, la realizzazione di studi e ricerche multidisciplinari, nazionali e internazionali, dedicati alle tematiche di genere, che sia un punto di riferimento nazionale oltre che per Milano e la Lombardia.

Per i  primi tre anni la sede sarà all’Università Bicocca,

L’Università Bicocca, l’Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano, la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, l’Universita’ Vita-Salute San Raffaele e l’Università Luigi Bocconi hanno costituito il Centro di Ricerca Interuniversitario “Culture di Genere”. L’obiettivo del nuovo Centro è costruire un programma di studi e ricerche multidisciplinari, nazionali e internazionali, dedicati alle culture di genere.

Il Centro di Ricerca Interuniversitario in collaborazione con l’Università Bicocca è il polo di ricerca più grande in Italia dedicato allo studio di tematiche di genere, studi che in Italia hanno avuto solo recentemente un vero e proprio sviluppo. Avrà sede per i primi tre anni presso l’Università Bicocca, a seguire, a rotazione negli altri atenei.

Il Comitato Scientifico è formato da: Carmen Leccardi (direttrice scientifica del centro, docente di Sociologia della Cultura dell’Università Bicocca e fondatrice del centro ABCD dell’Università Bicocca), Marilisa D’Amico (docente di Diritto Costituzionale, Diritto costituzionale progredito e Giustizia costituzionale e coordinatrice scientifica del Corso di perfezionamento in Pari Opportunità e discriminazioni di genere, Università degli Studi di Milano), Valeria Bucchetti (docente di Disegno industriale per la comunicazione visiva, Scuola del Design/Politecnico di Milano),  Paola Dubini (direttrice del Corso di laurea in economia e management per arte, cultura e comunicazione e presidente del Comitato pari opportunità, Università Bocconi),  Maria Tilde  Bettetini (docente di Storia della Filosofia, IULM), Francesca De Vecchi (ricercatrice di Filosofia Teoretica, Università Vita – Salute San Raffaele).

Due le associazioni presenti nel progetto, Donne in quota e Amiche di Abcd, nate rispettivamente presso l’Università Statale e l’Università Bicocca in occasione dei corsi annuali “Donne politica e istituzioni” promossi dal Ministero delle Pari Opportunità. «Il Centro di Ricerca Interuniversitario –  spiega Carmen Leccardi, – nasce da un’esigenza di espandere la ricerca sulle diversità di genere nella vita quotidiana, accademica e istituzionale, disseminandone i risultati.

Fondamentale, inoltre, è la necessità di mettere in rete e intrecciare i diversi saperi. Il Centro intende diventare un polo di riferimento anzitutto per Milano e per la Lombardia, mettendo a disposizione, ad esempio, informazioni e riflessioni in tema di mercato del lavoro, carriere e rappresentazioni mediatiche dei generi». Una particolare attenzione verrà riservata, infine, allo studio degli stereotipi e dei pregiudizi contemporanei contro le donne, con l’organizzazione e la promozione di iniziative per combattere le discriminazioni, e con specifica attenzione al dramma del femminicidio.

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