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29 aprile 2014

Alfio Quarteroni a Unisa

Unisa - Alfio Quarteroni

Università degli Studi di Salerno – Alfio Quarteroni all’Unisa

Unisa - Alfio Quarteroni

Unisa – Alfio Quarteroni

“La Matematica pervade tutti i settori della vita”   è la frase che si sente spesso ripetere.

In effetti usiamo, inconsapevolmente, algoritmi matematici quando inviamo immagini dai nostri telefoni cellulari, o quando i motori di ricerca ci dispensano risposte a qualsiasi tipo di richiesta, pescando in tempi infinitesimali fra le migliaia di miliardi di pagine nella rete.

Senza il calcolo tensoriale, i navigatori satellitari non funzionerebbero. Addirittura, senza la geometria non sarebbe stato scoperto il pallone da calcio. I modelli matematici vengono usati quotidianamente per formulare previsioni meteorologiche su scala continentale, regionale o locale; per prevedere e mitigare il rischio derivante da terremoti, inondazioni, o processi di inquinamento ambientale; per capire meglio come funziona il nostro corpo, come prevedere l’insorgere di malattie e come curarle; perfino come farci vivere meglio il nostro tempo libero e aiutare gli atleti a migliorare le loro performance agonistiche. Su questi argomenti si soffermerà il seminario che il Prof. Alfio Quarteroni terrà nell’aula P1 della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Unisa.

L’incontro all’Unisa inizierà alle ore 10.00 del 5 maggio e si svilupperà sul tema “Matematica per vivere meglio: modelli matematici per l’ambiente, la medicina e lo sport”. Matematico brillantissimo, riconosciuto a livello internazionale, Quartieroni negli ultimi anni si è interessato di numerosi progetti di rilevanza industriale.

In particolare, il suo gruppo di ricerca ha effettuato le simulazioni aerodinamiche ed idrodinamiche per l’ottimizzazione di Alinghi, l’imbarcazione svizzera vincitrice di due edizioni della Cappa America di Vela nel 2003 e nel 2007. Il seminario dell’insigne studioso, docente presso il Politecnico di Milano e direttore e fondatore di MATHICSE (Mathematical Institute of Computational Science and Engineering) all’Ecole Polytechnique Federale de Lausanne, è tenuto nell’ambito del progetto Lauree Scientifiche, coordinato dal Prof. Di Crescenzo.

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