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7 maggio 2014

A Uniud Montanari del XXI secolo: i nuovi abitanti delle Alpi

Università degli Studi di Udine – A Uniud Montanari del XXI secolo: i nuovi abitanti delle Alpi. Incontro del Dipartimento di Scienze Umane dell’Uniud con Comunità montana della Carnia e Cai Fvg

Uniud

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“Nuovi montanari. Abitare le Alpi nel XXI secolo” è il titolo del convegno organizzato dall’Uniud giovedì 8 maggio, alle 16, nella sala Gusmani di palazzo Antonini (via Petracco 8) a Udine.

Al centro dell’incontro dell’Uniud analisi e valutazioni sui nuovi abitanti delle Alpi, tra re-insedimenti e nuovi popolamenti, a partire da una ricerca su 35 realtà dell’intero arco Alpino, dal Friuli Venezia Giulia alla Valle d’Aosta. Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia lo studio ha interessato le comunità e gli abitanti di alcuni comuni della Carnia.

Lo studio dell’Uniud indaga un fenomeno molto particolare, quello di un nuovo popolamento delle Alpi dopo anni di abbandono e spopolamento, attraverso puntuali indagini quantitative e qualitative che hanno interessato gli abitanti dell’intero arco alpino con interviste in profondità che hanno cercato le motivazioni più profonde di questo inserimento stabile di nuova popolazione.

Sono stati chiamati a discuterne Giuseppe Dematteis, Alberto Di Gioia ed Erwin Durbiano, autori dello studio e volume “Nuovi montanari. Abitare le Alpi nel XXI secolo” (Franco Angeli, 2014); Patrizia Gridel della Comunità montana della Carnia; Antonio Zambon, presidente del Club alpino italiano (Cai) del Friuli Venezia Giuila; Sebastiano Parmegiani, presidente della Società alpina friulana, e Mauro Pascolini direttore del dipartimento di Scienze umane dell’Uniud.

Al termine all’Uniud sarà proiettato il documentario “Montanari 3.0”, realizzato da Raffaella Rizzi per conto dell’associazione “Dislivelli”.

L’incontro dell’Uniud è organizzato dal dipartimento di Scienze umane dell’Ateneo in collaborazione con la Comunità montana della Carnia e il Club alpino italiano-Friuli Venezia Giulia.

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