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12 Giugno 2014

Il lavoro in piazza con Job DAY all’Università di Messina

Il lavoro in piazza con Job DAY all'Università di Messina
Il lavoro in piazza con Job DAY all'Università di Messina

Il lavoro in piazza con Job DAY all’Università di Messina

Job Day all’Università di Messina – Il lavoro in piazza. Ecco di cosa si tratta.

Affollatissima oggi la prima edizione del Job Day.

Il lavoro in piazza, una iniziativa, promossa dal COP (Centro di Orientamento e Placement), presieduto dal prof. Dario Caroniti,  dal C.A.R.E.C.I., presieduto dal prof. Signorino Galvagno e  la Fondazione dei Consulenti del Lavoro in collaborazione con la Fondazione studi che vede l’attuazione di un protocollo di intesa fra i Consulenti e l’Università di Messina, finalizzato alla promozione e realizzazione di interventi nell’ambito del Placement.

Nei desk delle aziende presenti, i giovani hanno la possibilità di incontrare imprenditori e rappresentanti del mondo del lavoro, ai quali lasciare il proprio curriculum con  lo scopo di avviare venti tirocini formativi retribuiti.

Tra le principali figure richieste: assistente amministrativo, esperto comunicazione, educatore professionale, esperto taglio al plasma, esperto settore di sicurezza, ricercatore analista sviluppatore, grafico designer web, tecnico informatico, esperto marketing.

“Il Placemente dell’Università di Messina – ha detto il prof. Dario Caroniti, Presidente del COP – ha già ottenuto grandi risultati negli ultimi anni, in particolare nell’ultimo periodo. Parliamo di oltre 400 contratti di tirocinio e di circa 20 contratti di apprendistato a tempo Indeterminato, che sono stati promossi dall’Ateneo tramite il sistema dei colloqui e dell’analisi dei curriculum. Risultati che evidenziano una scelta dell’Università di Messina, che è quella di mettere sempre più in relazione il mondo del lavoro, le aziende operanti sul territorio, con i nostri laureati”.

“Quest’iniziativa – ha spiegato Carlo Maletta Presidente dei Consulenti del lavoro – ha lo scopo di individuare un collocamento mirato attraverso un confronto diretto tra domanda ed offerta per favorire il mercato occupazionale. Auspichiamo che tutti i contratti posti in essere possano trasformarsi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Investire sul proprio territorio in termini di formazione può rappresentare oggi un valido sistema per incrementare lo sviluppo dell’economia locale.”

Presso il Chiostro di Piazza Antonello, inoltre, è stato allestito anche un apposito spazio dalla Fondazione Consulenti per il Lavoro dove, alla presenza del Presidente Mauro Capitanio e del Direttore Enrico Limardo, gli incaricati hanno inserito i profili dei giovani nella banca dati nazionale della Fondazione Lavoro, rendendoli così disponibili a livello nazionale.

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