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16 luglio 2014

Serge Yerbanga di Unicam vince Young investigator awardee ASTMH 2013

Serge Yerbanga

Università degli Studi di Camerino – Importante riconoscimento a Serge Yerbanga, Dottore di ricerca Unicam

Serge Yerbanga

Serge Yerbanga

Il dott. Serge Yerbanga, che ha conseguito qualche anno fa un dottorato di ricerca presso l’Università di Camerino, ha vinto il primo Premio della American Society of Tropical Medicine and Hygiene dal titolo “Young investigator awardee ASTMH 2013”.

“Siamo molto orgogliosi, come Ateneo e in particolare come “School of Advanced Studies” di UNICAM – sottolinea la Prof.ssa Annette Habluetzel, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e del collegio della School of Advanced Studies – per questo prestigioso riconoscimento che è stato attribuito al dott. Yerbanga grazie al progetto dal titolo ‘Convalida dei rimedi tradizionali impiegati per prevenire la malaria e identificazione delle piante con un potenziale di bloccare la trasmissione’”

Le dichiarazioni del vincitore Serge Yerbanga

“Sono molto contento di aver ricevuto questo importante Premio – ha dichiarato il dott. Serge Yerbanga – che si propone di incoraggiare giovani scienziati ad intraprendere una carriera che si occupi della ricerca sulle malattie tropicali. I miei studi hanno come obiettivo di mostrare la fattibilità e l’importanza dell’utilizzo complementare di piante medicinali ai farmaci moderni, sono convinto che sia possibile sviluppare delle fitomedicine basandoci su evidenze scientifiche capaci non solo di curare la malattia, ma anche di prevenirla e di ridurre la trasmissione della malaria nei paesi Africani colpiti”.

“Nell’ambito del dottorato di ricerca che ho svolto a Camerino – ha aggiunto il dott. Serge Yerbanga – ho effettuato uno studio per favorire la predisposizione di una formulazione basata su estratti della pianta neem (Azadirachta indica) in grado di inibire la trasmissione dell’agente della malaria (Plasmodium falciparum) nel vettore, la zanzara Anopheles. Sono molto legato all’Università di Camerino in cui ho trascorso quattro anni e sono ancora in contatto con la Prof.ssa Habluetzel con la quale sono in atto varie collaborazioni nel campo della malaria. Attualmente opero come ricercatore presso l’Institut de Recherche en Science de la Santé, in Burkina Faso” e sono responsabile del laboratorio ‘sviluppo fitomedicine’”.

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