Costi Universitari Laurea 2014-2015: tasse, spese e costi universitari

Redazione Controcampus 4 Agosto 2014

Per quanto le cifre variano da regione a regione, i costi universitari in Italia sono generalmente alti.

Cerchiamo di capire nel dettaglio e per ogni ateneo quali sono i costi universitari, tasse e spese per ateneo

Sono cinque le fasce di reddito considerate e calcolate considerando dei valori di Isee

La prima  considera un reddito fino a seimila euro, la seconda fino a 10mila, la terza fino a 20mila, la quarta fino a 30mila e la quinta il massimo.

I costi universitari, comunque, cambiano non solo in base al reddito ma anche dal tipo di Facoltà: Medicina, Ingegneria, Architettura e Farmacologia risultano essere sicuramente le più care.

Gli studenti del nord pagano circa il 13% in più rispetto alla media nazionale costi Universitari Laurea 2014-2015 per la prima fascia e addirittura il 32% in più se si considera l’importo massimo da versare. L’università più cara pare sia Parma (oltre il 70% in più rispetto alle media), seguita dall’Università di Milano. Le più economiche sono l’Aldo Moro di Bari e l’Alma Mater di Bologna.

Insomma, pare che negli atenei del Nord Italia siano quelli più cari: il 13,13% rispetto alla media nazionale tenendo conto della prima fascia, e addirittura del 31,92% tenendo in considerazione il massimo importo dovuto. Nel Centro e nel Sud, invece, i costi e le tasse universitarie sono quasi sempre inferiori a tale media. Sono gli atenei del Sud a proporre tasse più basse, con l’Università Aldo Moro di Bari in testa agli atenei con costi universitari inferiori.

Passiamo ora alle spese per i libri, parte fondamentale delle spese universitarie: possibile notare una differenza tra le facoltà umanistiche e quelle scientifiche; per le prime, infatti, la spesa ammonta in media a 454 euro annui, il 17% in più rispetto a quelle scientifiche. Ad orientare lo studente nella scelta dell’università pare sia anche il reddito della propria famiglia e la capacità di quest’ultima di reggere i osti Universitari Laurea 2014-2015.

Chi non ha la possibilità di sostenere queste spese, soprattutto da studente fuori sede, perciò, deve accontentarsi di frequentare l’università più vicina.

Costi Universitari Laurea 2014-2015: elenco costi per ogni ateneo

In merito ai osti Universitari Laurea 2014-2015 vediamo insieme i costi degli affitti regione per regione secondo quanto emerge da un sondaggio fatto attraverso gli annunci di affitto:

Costi Universitari Laurea 2014-2015 ABRUZZO

  • Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio”
    • Costi tasse iscrizione Unich: 67 euro tassa regionale + 837 euro
    • Costi tasse laurea Unich: nn
    • Costi stanza singola: 180 euro
    • Costi stanza doppia: 120 euro
  • Università degli Studi di L’Aquila
    • Costi stanza singola: 250 euro
    • Costi stanza doppia: 180 euro
    • Costo tasse iscrizione Univaq: 140 euro + 102 euro
    • Costo tasse laurea Univa1q: 154,94 euro
  • Università degli Studi di Teramo
    • Costi stanza singola: 200 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costo tasse iscrizione UniTe: 140 euro + 200 euro ca.
    • Costo tasse laurea UniTe: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015 BASILICATA

  • Università degli Studi della Basilicata
    • Costi stanza singola: 200 euro
    • Costi stanza doppia: 150 euro
    • Costo tasse iscrizione UniBas: 140 euro + 198 euro
    • Costo tasse laurea UniBas: 100 euro

Costi Universitari Laurea 2014-2015 CALABRIA

  • Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro
    • Costi stanza singola: 200 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costo tasse iscrizione UniCz: 140 euro + 195,46
    • Costo tasse laurea UniCz: nn
  • Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
    • Costi stanza singola: 200 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costo tasse iscrizione UniRc: 140 euro + 277 euro
    • Costo tasse laurea UniRc: 60 euro ca
  • Università della Calabria
    • Costi stanza singola: 210 euro
    • Costi stanza doppia: 130 euro
    • Costo tasse iscrizione UniCal: nn
    • Costo tasse laurea UniCal: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015 CAMPANIA

  • Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa”
    • Costi stanza singola: 250 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costo tasse iscrizione UniSob:  140 euro + 198,39 euro
    • Costo tasse laurea UniSob: 300 euro
  • Seconda Università degli Studi di Napoli
    • Costi stanza singola: 250 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costo tasse iscrizione  UniNa 2: 140 euro + 351 euro
    • Costo tasse laurea UniNa2: nn
  • Università degli Studi di Napoli “Federico II”
    • Costi stanza singola: 250 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costo tasse iscrizione UniNa: 140 euro + 221 euro
    • Costo tasse laurea UniNa: nn
  • Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
    • Costi stanza singola: 250 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costo tasse iscrizione UniOr: 140 + 375 euro
    • Costo tasse laurea UniOr: assicurarsi della regolarità del pagamento tasse
  • Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
    • Costi stanza singola: 250 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costo tasse iscrizione UniPar: 140 euro + 217 euro
    • Costo tasse laurea UniPar: nn
  • Università degli Studi di Salerno
    • Costi stanza singola: 200 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costo tasse iscrizione UniSa: 140 euro + 148 euro
    • Costo tasse laurea Unisa: 62,38 euro

Costi Universitari Laurea 2014-2015 EMILIA ROMAGNA

  • Università degli Studi di Bologna
    • Costi stanza singola: 400 euro
    • Costi stanza doppia: 250 euro
    • Costo tasse iscrizione UniBo: 140 euro + 600 euro ca.
    • Costo tasse laurea UniBo: 116 euro
  • Università degli Studi di Ferrara
    • Costi stanza singola: 300 euro
    • Costi stanza doppia: 200 euro
    • Costo tasse iscrizione UniFe: 140 euro + 198 euro
    • Costa tasse laurea UniFe: nn
  • Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
    • Costi stanza singola: 300 euro
    • Costi stanza doppia: 200 euro
    • Costo tassa iscrizione UniMoRe: 140 euro + 198,39 euro
    • Costo tassa laurea UniMoRe: assicurarsi di essere in regola con le tasse universitarie
  • Università degli Studi di Parma
    • Costi stanza singola: 250/300 euro
    • Costi stanza doppia: 200 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniPr: 140 euro + 611 euro
    • Costo tasse laurea UniPr: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015 FRIULI VENEZIA GIULIA

  • Università degli Studi di Trieste
    • Costi stanza singola: 400 euro
    • Costi stanza doppia: 300 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniTs: 140 euro + 590 euro
    • Costi tasse laurea UniTs: nn
  • Università degli Studi di Udine
    • Costi stanza singola: 300 euro
    • Costi stanza doppia: 200 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniUd: 140 euro + 234 euro
    • Costi tasse laurea UniUd: 52 euro

Costi Universitari Laurea 2014-2015 LAZIO

  • LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli
    • Costi stanza singola: 500 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 400 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione Luiss: 140 euro + 3000 euro
    • Costi tasse laurea Luiss: 200 euro
  • Università degli Studi della Tuscia
    • Costi stanza singola: 500 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 350/400 euro
    • Costi tasse iscrizione UniTusc: 140 euro + 504 euro
    • Costi tasse laurea UniTusc: nn
  • Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
    • Costi stanza singola: 500/600 euro
    • Costi stanza doppia: 350 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniRoma1: 140 euro + 1834 euro
    • Costi tasse laurea UniRoma1: nn
  • Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
    • Costi stanza singola: 500 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 400 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniRoma2: 140 euro + 200 euro ca.
    • Costi tasse laurea UniRoma2: nn
  • Università degli Studi “Roma Tre”
    • Costi stanza singola: 500 euro
    • Costi stanza doppia: 350 euro c.a.
    • Costi tasse iscrizione UniRoma3: 140 euro + 1 rata variabile a seconda dell’Isee
    • Costi tasse laurea UniRoma3: 83 euro

Costi Universitari Laurea 2014-2015 LIGURIA

  • Università degli Studi di Genova
    • Costi stanza singola: 500 euro
    • Costi stanza doppia:350 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniGe: 140 euro + 468 euro
    • Costi tasse laurea UniGe: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015 LOMBARDIA

  • Politecnico di Milano
    • Costi stanza singola: 600 euro
    • Costi stanza doppia: 400 euro
    • Costi tasse iscrizione PolMi: 140 euro + 843,58 Euro
    • Costi tasse laurea PoliMi: nn
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
    • Costi stanza singola: 600 euro
    • Costi stanza doppia: 400 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniCatt: 1440 euro
    • Costi tasse laurea UniCatt: nn
  • Università Commerciale Luigi Bocconi
    • Costi stanza singola: 600 euro
    • Costi stanza doppia: 450 euro
    • Costi tasse iscrizione UniBocconi: secondo Isee
    • Costi tasse laurea UniBocconi: nn
  • Università degli Studi di Bergamo
    • Costi stanza singola: 500 euro
    • Costi stanza doppia: 300 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniBg: 140 euro + 199 euro
    • Costi tasse laurea UniBg: nn
  • Università degli Studi di Milano
    • Costi stanza singola: 600 euro
    • Costi stanza doppia: 450 euro
    • Costi tasse iscrizione UniMi: 140 euro + 552 euro
    • Costi tasse laurea UniMi: 30 euro
  • Università degli Studi di Milano-Bicocca
    • Costi stanza singola: 600 euro
    • Costi stanza doppia: 450 euro
    • Costi tasse iscrizione UniMiB: 140 + 460 euro
    • Costi tasse laurea UniMiB: 64,62 euro

Costi Universitari Laurea 2014-2015 MARCHE

  • Università Politecnica delle Marche
    • Costi stanza singola: 400 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 250/300 euro
    • Costi tasse iscrizione UnivPM: 140 euro + 310 euro
    • Costi tasse laurea UnivPM: nn
  • Università degli Studi di Macerata
    • Costi stanza singola: 350 euro
    • Costi stanza doppia: 200/250 euro
    • Costi tasse iscrizione UniMC: 140 euro + 415 euro
    • Costi tasse laurea UniMC: 71,38 euro
  • Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
    • Costi stanza singola: 400 euro
    • Costi stanza doppia: 300 euro c.a
    • Costi tassa iscrizione UniUrb : 140 euro + 310 euro
    • Costi tasse laurea UniUrb: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015 MOLISE

  • Università degli Studi del Molise
    • Costi stanza singola: 350/400 euro
    • Costi stanza doppia: 250 euro
    • Costi tasse iscrizione UniMol: secondo reddito
    • Costi tasse laurea UniMol: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015 PIEMONTE

  • Università degli Studi di Torino
    • Costi stanza singola: 500 euro
    • Costi stanza doppia: 350/400 euro
    • Costi tasse iscrizione UniTo: 140 euro + 494,50
    • Costi tasse laurea UniTo: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015 PUGLIA

  • Politecnico di Bari
    • Costi stanza singola: 400 euro
    • Costi stanza doppia: 260 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione PoliBa: 140 euro + 238,53 euro
    • Costi tasse laurea PoiBa: nn
  • Università degli Studi di Bari
    • Costi stanza singola: 400 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 260 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniBa: 140 euro + 343,84 euro
    • Costi tasse laurea UniBa: 67,60 euro
  • Università degli Studi di Foggia
    • Costi stanza singola: 300 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 220 euro
    • Costi tasse iscrizione UniFg: 140 euro + 253,24 euro
    • Costi tasse laurea UniFg: 49 euro

Costi Universitari Laurea 2014-2015 SARDEGNA

  • Università degli Studi di Cagliari
    • Costi stanza singola: 250 euro
    • Costi stanza doppia: 160 euro
    • Costi tasse iscrizione UniCa: 140 euro + 719,39 euro
    • Costi tasse laurea UniCa: nn
  • Università degli Studi di Sassari
    • Costi stanza singola: 250 euro
    • Costi stanza doppia: 150/160 euro
    • Costi tasse iscrizione UniSs: 140 euro + 216 euro
    • Costi tasse laurea UniSs: 150 euro

Costi Universitari Laurea 2014-2015 SICILIA

  • Università degli Studi di Catania
    • Costi stanza singola: 200 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 180 euro
    • Costi tasse iscrizione UniCt: secondo autocertificazione reddituale
    • Costi tasse laurea UniCt: controllare che le tasse siano state correttamente pagate
  • Università degli Studi di Messina
    • Costi stanza singola: 250 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 180 euro
    • Costi tasse iscrizione UniMe: 140 euro + tassa secondo reddito
    • Costi tasse laurea UniMe: nn
  • Università degli Studi di Palermo
    • Costi stanza singola: 400/450 euro
    • Costi stanza doppia: 300 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniPa: 140 euro + 156 euro
    • Costi tasse laurea UniPa: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015 TOSCANA

  • Università degli Studi di Firenze
    • Costi stanza singola: 350 euro
    • Costi stanza doppia: 200/220 euro
    • Costi tasse iscrizione UniFi: 140 euro + rata secondo reddito
    • Costi tasse laurea UniFi: nn
  • Università degli Studi di Pisa
    • Costi stanza singola: 350 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 200 euro
    • Costi tasse iscrizione UniPi: 140 euro + 260 euro ca.
    • Costi tasse laurea UniPi: nn
  • Università degli Studi di Siena
    • Costi stanza singola: 350 euro
    • Costi stanza doppia: 200 euro
    • Costi tasse iscrizione UniSi: 140 euro + rata a seconda del tipo di corso di laurea
    • Costi tasse laurea UniSi: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015 TRENTINO ALTO ADIGE

  • Libera Università di Bolzano
    • Costi stanza singola: 300 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 180/200 euro
    • Costi tasse iscrizione UniBz: 140 euro + 743 euro
    • Costi tasse laurea UniBz: nn
  • Università degli Studi di Trento
    • Costi stanza singola: 350 euro c.a
    • Costi stanza doppia: 200 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniTn: 140 euro + 451 euro
    • Costi tasse laurea UniTn: 72 euro

Costi Universitari Laurea 2014-2015 UMBRIA

  • Università degli Studi di Perugia
    • Costi stanza singola: 350/400 euro
    • Costi stanza doppia: 200 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniPg: 140 euro + 230 euro
    • Costi tasse  laurea UniPg: 60 euro + 12 euro

Costi Universitari Laurea 2014-2015 VALLE D’AOSTA

  • Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée D’Aoste
    • Costi stanza singola: non pervenuto
    • Costi stanza doppia: non pervenuto
    • Costi tasse iscrizione UniVDA: 140 euro + 489 euro
    • Costi tasse laurea UniVDA: 87 euro

Costi Universitari VENETO

  • Università “Ca’ Foscari” di Venezia
    • Costi stanza singola: 600 euro
    • Costi stanza doppia: 450 euro
    • Costi tasse iscrizione UniVe: 140 euro + 1134 euro
    • Costi tasse laurea UniVe: nn
  • Università degli Studi di Padova
    • Costi stanza singola: 450/500 euro
    • Costi stanza doppia: 300 euro c.a
    • Costi tasse iscrizione UniPd: 140 euro + rata secondo reddito
    • Costi tasse laurea UniPd: nn

Costi Universitari Laurea 2014-2015: il punto di Rosario Trefiletti

Per avere maggiori chiarimenti sui costi universitari abbiamo intervistato il Presidente della Federconsumatori Rosario Trefiletti.

Col passare degli anni i costi universitari pare aumentino sempre più; le tasse si alzano e i criteri di assegnazione della borsa di studio sono sempre più selettivi. Quanto incide questo sulle tasche delle famiglie?

“I costi universitari che una famiglia deve sostenere per mantenere uno studente universitario sono spesso esorbitanti. Secondo i nostri studi la spesa, solo per la retta, varia da 527 Euro in I fascia a2.104 Euro in 5 fascia.

A tale proposito è bene sottolineare che il calcolo delle tasse è basato sulla dichiarazione dei redditi, quindi nell’analisi occorre considerare anche il peso dell’evasione fiscale.

Il fatto che le famiglie di alcuni ragazzi dichiarino redditi inferiori a quelli che realmente percepiscono porta alla crescita progressiva del numero di studenti che rientrano nelle fasce più basse o che addirittura accedono alle borse di studio riducendo i fondi da distribuire e penalizzando chi davvero ha bisogno di usufruire dell’istruzione pubblica a costi accessibili. 

I costi universitari aumentano in maniera notevole nel caso si debba mantenere uno studente fuorisede. In questo caso al costo della retta, dei libri e dell’ordinario mantenimento si aggiunge anche quello dell’affitto di un appartamento.

Complessivamente (tasse+affitto+mantenimento) le spese ammontano, ad esempio nel caso il reddito dello studente rientri in II fascia, ad oltre 8.800 Euro se abita in una stanza singola e 7.750 Euro se in stanza doppia.

Molto di rado le residenze per gli studenti riescono a soddisfare la domanda abitativa. I posti risultano estremamente limitati: si parla di circa 45.800 unità a fronte di oltre 600.000 studenti universitari fuoriesce.”

In vista di questi aumenti dei costi universitari, esiste un espediente che possa aiutare le famiglie ad affrontare le spese universitarie?

“Relativamente alla retta esistono delle borse di studio, seppur limitate e insufficienti. In relazione alla casa, invece, è bene informarsi perché qualche comune rimborsa parte delle spese d’affitto a studenti fuorisede con contratto regolare. Inoltre esiste la possibilità di scaricare le spese per l’affitto dalla dichiarazione dei redditi, ovviamente in presenza di un regolare contratto.

Si stanno sviluppando, infine, nuove soluzioni abitative che consentono notevoli risparmi. In molti centri è nata una forma di condivisione tra persone anziane, che spesso vivono in appartamenti molto grandi e vuoti, per i quali hanno difficoltà a sostenere le spese, e studenti che, a fronte di spese inferiori a quelle di mercato, condividono questi appartamenti”.

Università private: esistono agevolazioni su costi universitari 2014-2015?

“Sicuramente la scelta di un ateneo privato comporta delle rette decisamente più elevate rispetto alle università pubbliche. Ciò non toglie che esistono comunque delle agevolazioni  per gli studenti.

Molte università private, infatti, adottano ad esempio le fasce di contribuzione applicate al nucleo familiare d’origine, affinché i giovani possano accedere ai corsi di laurea indipendentemente dal loro stato economico. Addirittura alcuni prevedono delle contribuzioni minime per redditi ISEE inferiori ai 15mila euro.

Anche nelle università private, infine, esistono delle borse di studio finanziate dalla Regione, dal Ministero dell’Istruzione o erogate direttamente dall’Ateneo”.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto