• Google+
  • Commenta
8 agosto 2014

Traguardo centrato per Mountain-Eering srl di Unitn

Università degli Studi di Trento – La società che sviluppa tecnologie e servizi ingegneristici per la montagna da oggi è un’impresa autonoma

Mountain-Eering

Mountain-Eering

Così Mountain-Eering il primo spin off dell’Università di Trento rappresenta una storia di successo

È cresciuto e ora è in grado di camminare da solo. Obiettivo raggiunto per Mountain-eering srl, il primo spin off dell’Università di Trento. Da oggi è una società autonoma. Terminato il periodo di accompagnamento ed esaurito il ruolo attivo dell’Ateneo, oggi davanti al notaio l’Università ha ceduto le sue quote ai giovani soci. Giovani che adesso proseguiranno da soli l’attività avviata, come prevede il “Regolamento in materia di spin off e start up dell’Università degli studi di Trento”.

Il Prof Riccardo Rigon dell’Unitn sul progetto Mountain-Eering

Esprime soddisfazione Riccardo Rigon, professore del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica di Trento: “Il mountain-eering il primo spin-off dell’Ateneo, al quale ho contribuito come docente fondatore, ha ormai conquistato quella maturità che gli consente di navigare da solo». Gli fa eco Matteo Dall’Amico, amministratore delegato e socio fondatore assieme agli ingegneri Silvia Simoni e Fabrizio Zanotti: «L’uscita dell’Università dalla compagine societaria rappresenta un momento di successo, visto che l’impresa in cinque anni è cresciuta e ora può camminare con le proprie gambe».

Mountain-eering (il cui nome sta per ingegneria per la montagna), che è anche azienda tecnologica del TIS (Techno Innovation South Tyrol di Bolzano), con una sede a Bolzano e una a Trento, è nato come società per fornire tecnologie e servizi ingegneristici dedicati alla montagna. Tra le varie attività la società si occupa di analisi dei rischi e di sicurezza idrogeologica. Offre servizi di consulenza specializzata in materia di analisi del rischio ambientale legato all’acqua/neve nei territori montani e studio delle relative misure di intervento attraverso lo sviluppo di appositi modelli matematici. I risultati, forniti su supporto cartografico, sono accessibili via web per ulteriori analisi ed elaborazioni.

Google+
© Riproduzione Riservata