Ddl Concorrenza avvocati-notai-farmacie-assicurazioni: tutte le novità

Redazione Controcampus 25 Febbraio 2015

Il Ddl Concorrenza del Governo Renzi è pronto per essere sottoposto al Parlamento.

Ecco cosa cambierà per i notai, le farmacie, le assicurazioni: tutte le novità e ultime notizie

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Le ultime novità con la liberalizzazione dei settori farmacie, assicurazioni, notai, luce e gas col Ddl Concorrenza

Il Consiglio dei Ministri ha varato il nuovo Ddl Concorrenza che determinerà diversi cambiamenti in alcuni settori del mercato economico. Ma che cos’è il Ddl 2015 Concorrenza? Il Disegno di Legge Concorrenza è un testo di legge contenente norme atte a rimuovere gli ostacoli allo sviluppo dell’economia e della concorrenza. Lo Stato ha così presentato il nuovo Ddl Concorrenza che garantisce maggiore tutela dei consumatori e applicazione dei principi del diritto dell’unione europea. Il nuovo Ddl Concorrenza 2015 di Renzi vuole sfidare le caste intoccabili di alcune lobby, e presenta novità su Rc auto, energia, farmacie,avvocati, comunicazioni, luce e gas.

Ma quali sono le ultime novità introdotte dal Ddl Concorrenza?

Il Disegno di Legge Concorrenza interessa nello specifico assicurazioni e fondi pensioni, comunicazioni, servizi postali, energia, servizi bancari, servizi professionali (commercialisti, avvocati e notai) e servizi sanitari come le farmacie, come si può leggere sul Testo Disegno di Legge Concorrenza 2015 del Governo Renzi.

Vediamo subito quali sono le ultime novità e cosa cambierà con il nuovo Ddl Concorrenza 2015.

Ddl Concorrenza Farmacie: no alla liberalizzazione dei farmaci classe C

Liberalizzazione dei farmaci

Liberalizzazione dei farmaci

I due Ministri che hanno giocato un ruolo decisivo sulle norme che regolano le liberalizzazioni farmacie nel ddl Concorrenza sono state il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ed il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi: l’imprenditrice Guidi era favorevole alla proposta di liberalizzazione dei farmaci classe C, ossia quei farmaci il cui costo è interamente a carico del cittadino. La norma che ne consentiva la vendita all’interno dei supermercati è stata però bocciata e così la vendita esclusiva resta nelle mani delle farmacie.

Ma cosa cambia con il Disegno di Legge sulla Concorrenza per le farmacie ed i farmacisti? Il Ministro Guidi ha proposto al Consiglio dei Ministri la cancellazione del limite di titolarità di quattro licenze per un singolo titolare. Approvata questa proposta, le novità ddl Concorrenza per farmacie riguardano un’altra liberalizzazione che consentirà alle società di capitale di entrare come soci nelle farmacie. I nuovi soci all’interno del settore farmaceutico hanno suscitato le proteste di Federfarma che, in considerazione delle difficoltà del settore, teme immissione di capitali illeciti. Ma non solo: il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti ha aggiunto “Qualsiasi studente al primo anno di economia sa bene che operare economie di scale all’interno di un sistema con caratteristiche di monopolio, ovvero dove l’ingresso in quel mercato è di fatto impedito, non porta nessun vantaggio per i consumatori e favorisce di fatto il permanere di una struttura monopolistica. Altro che farmaci di fascia C, sarà proprio con questo provvedimento che chiuderanno le piccole farmacie. Dilettanti allo sbaraglio

Ddl Concorrenza 2015: cosa cambia per Assicurazioni Rc Auto

Liberalizzazioni settore auto

Liberalizzazioni settore auto

Le novità del Disegno di Legge per Rc Auto e Assicurazioni, secondo il Governo Renzi, sono state studiate a tavolino per consentire un significativo ribasso del costo delle polizze, che in alcune regioni è eccessivamente elevato.

Il ddl Concorrenza per Assicurazioni prevede tra le novità Rc auto l’obbligo per le società assicuratrici di proporre agli automobilisti la possibilità di installare sulla propria macchina dispositivi che rilevino il tasso alcolemico oppure delle scatole nere, con lo scopo di contrastare frodi ai danni delle Assicurazioni.

Di contro gli automobilisti dovranno effettuare le riparazioni esclusivamente nelle carrozzerie indicate dalle compagnie assicuratrici e, un’altra novità ddl Concorrenza per Assicurazioni, dovranno indicare i testimoni di un sinistro contestualmente alla denuncia dell’incidente.

Ddl Concorrenza 2015:le novità per avvocati e notai

Le ultime novità per la professione forense sono l’obbligo di stesura di un preventivo per il cliente, anche quando questi non l’ha richiesto; inoltre la possibilità di stipulare atti di compravendita immobiliare inferiore ai 100 mila euro e per uso non abitativo, a discapito dei notai. Le contestazione degli avvocati al Ddl Concorrenza non sono mancate in quanto lamentano la difficoltà di riuscire ad offrire ad un cliente un preventivo veritiero, in quanto è difficile prevedere i risvolti di una vicenda legale.

Internet, Telefonini e Pay tv: ecco le novità 2015 anche per Luce e Gas

Liberalizzazioni settore telefonia

Liberalizzazioni settore telefonia

Nel caso di recesso anticipato da abbonamenti televisivi o telefonici si dovrà continuare a pagare una penale. Le società però dovranno rendere noti ed evidenti i costi legati al recessione, ma nel caso di trasferimento di servizio da un operatore all’altro, i consumatori non dovranno pagare alcuna penale, precisa il Ministero dello Sviluppo Economico.

Per quel che riguarda le novità Ddl Concorrenza per luce e gas, dal 2018 si avranno tariffe più vantaggiose grazie alla liberalizzazione del mercato.

Mentre le novità ddl Concorrenza carburante 2015 riguardano le regioni, alle quali è fatto divieto di ostacolare l’ingresso di nuove società nel settore.

Cosa cambierà per le farmacie, i notai, gli avvocati, le assicurazioni

Il Disegno di Legge sulla Concorrenza per farmacie, avvocati o ingegneri introdurrà nuove norme e regole che, di fatti, dovrebbero agevolare la concorrenza all’interno del mercato e creare nuove occasioni di consumo, con ribassi del prezzo medio delle prestazioni offerte. Il Ddl Concorrenza rigurda rc auto

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto