Unicam: Inaugurato il 679° Anno Accademico dell’Universita’ di Camerino

Redazione Controcampus 5 Febbraio 2015

Università degli Studi di Camerino - Inaugurato il 679° Anno Accademico Unicam: Università tenace, per lo sviluppo e la crescita del territorio!Dichiarazioni del Rettore Unicam inaugurazione anno accademico “Cari studenti, avete ascoltato quanto UNICAM stia facendo per accompagnarvi in questa delicata, ma altrettanto affascinante fase della vostra vita.

Quello che state vivendo rimarrà impresso nella vostra mente come un periodo unico e irripetibile, con le vostre sconfitte e le vostre vittorie, con il vostro impegno e la vostra energia, con le vostre delusioni e le vostre speranze, ma soprattutto con l’irripetibile opportunità di avere davanti a voi un mondo da plasmare, migliorare o cambiare. Avete ascoltato storie di rinascita, coraggio, nuove idee, esempi di tenacia e forza. Noi abbiamo il compito di sostenervi lungo il percorso che vi trasforma da giovani donne e uomini ad adulti preparati e competenti, capaci di perseguire tenacemente i vostri obiettivi: sappiate che il vostro Ateneo sarà sempre al vostro fianco, specie nei momenti di difficoltà”. con queste parole rivolte ai giovani il Rettore Unicam Flavio Corradini con entusiasmo ed emozione ha dichiarato aperto il 679° anno accademico dell’Università di Camerino.

Ospiti quest’anno Marco Luppa, amministratore delegato della JH Conceria del Chienti spa; Nazzareno Mengoni, Chief Executive Officer dell’azienda Kubedesign; Mary Garret, ballerina solista del corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano.

L’evento, tenutosi stamattina al Teatro “Filippo Marchetti” gentilmente concesso dal Comune di Camerino, si è aperto con i saluti del Presidente del Consiglio degli Studenti Pierpaolo Angeletti, della rappresentante degli studenti stranieri, del rappresentante del personale docente-ricercatore Tatiana Guarnier, del Garante del personale tecnico e amministrativo in CdA Stefano Belardinelli, del segretario Cisl Marco Ferracuti in rappresentanza della Consulta per il Lavoro e la Valorizzazione della Persona. Sono seguiti poi gli interventi del Direttore Generale dott. Luigi Tapanelli, del Rettore Corradini e dei tre ospiti.

Il tema scelto quest’anno è stato “Università e Società: percorsi di crescita, strategie di sviluppo”. “In questo momento storico – ha dichiarato il Rettore Corradini – che vede l’Italia cambiare, innovare e stimolarci in maniera significativa, dimostrandoci di essere capace di innovazione di rottura e non solo incrementale, UNICAM deve continuare il percorso di istituzione strumentale alla crescita del nostro Paese, della nostra società. Se la società cambia, l’università non può e non deve ostinarsi a non ascoltare ed ignorare il cambiamento; deve interrogarsi, interpretare e rispondere adeguatamente alle esigenze della società. Anche nelle situazioni di difficoltà, le uniche costanti che non possono e non devono variare nel tempo sono la passione e l’entusiasmo nello svolgimento dei propri compiti istituzionali, il coraggio, la forza, l’instancabile determinazione e la massima attenzione alla qualità e al miglioramento continuo. Ecco, per UNICAM, questi valori non sono mai cambiati e mai cambieranno”.

Nel sostenere con convinzione che Unicam è con e per la Società in un rapporto ormai consolidato, il Rettore ha ricordato le positive esperienze del Comitato dei Sostenitori, della Consulta Permanente per lo Sviluppo e della Consulta per il Lavoro e la Valorizzazione della Persona.

Dall’appassionata relazione del Rettore Corradini emergono poi gli ottimi risultati della ricerca dell’Università di Camerino, che conferma il suo alto valore scientifico, con eccellenti risultati, ma che guarda ancora avanti e alle opportunità di finanziamenti che può offrire Horizon 2020.

Citiamo gli ultimi due successi in ordine temporale: la conferma del riconoscimento HR-Excellence in Research da parte della Commissione Europea e la firma dei primi due contratti, sempre con la Commissione Europea, nell’ambito della nuova programmazione 2014-2020, un coordinamento in H2020 in ambito Biologico ed un coordinamento nell’ambito del Financial Instrument – Civil protection.

Positivi sono anche i dati relativi alle immatricolazioni alle Scuole di Ateneo, che fanno registrare un +12% rispetto allo scorso anno, contrariamente ad una tendenza a decrescere a livello nazionale. Eccellente la performance dei corsi di laurea in Biologia della nutrizione, Matematica e applicazioni, Giurisprudenza.

Ugualmente positivi sono anche i dati relativi all’occupabilità dei laureati: l’82,1% dei laureati intervistati a tre anni dal titolo è occupato.

Rivolgendosi poi agli ospiti, prima di lasciare loro la parola, il rettore Corradini ha ribadito con fermezza che Unicam premia chi merita di essere premiato e contrasta con forza e determinazione chi deve essere contrastato: è questo il messaggio che si vuole dare ai giovani.

“Con voi, cari ospiti, – ha affermato il Rettore – vogliamo offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti una nuova speranza, vogliamo dare loro una nuova occasione di riflessione sul loro futuro – forse diverso da quello immaginato e sognato fino a ieri – ma non necessariamente peggiore. Siete testimonianze che veicolano un messaggio positivo di rinascita e di nuova consapevolezza. Consapevolezza di vivere in un periodo storico certo non facile, irto di ostacoli e di difficoltà, di momenti difficili, talora drammatici, che tuttavia possono e devono essere superati: in ambito privato, in ambito lavorativo, in ambito sociale”.

“Sono qui a testimoniare – ha dichiarato Marco Luppa – come nella vita mettendo insieme vari ingredienti si possono cambiare destini apparentemente segnati. E’ nel buio della crisi che scocca il cambiamento; da un confronto con i dipendenti è nato un progetto che si fonda su 4 principi che ritengo siano fondamentali: consapevolezza, assunzione di responsabilità, coraggio di cambiamento, lavoro come dignità. Voi studenti siete il nostro futuro, con le vostre menti e i vostri sogni sono la migliore materia prima che l’Italia possa avere”.

“Quella che è seguita all’uscita del mio libro è stata una reazione spropositata nei confronti della verità – ha dichiarato Mary Garret. – ‘La verità rende liberi’: è questo il principio che ho sempre seguito nel corso della vicenda, perché il licenziamento ha leso la dignità di una persona che ha passione per il proprio lavoro. Agli studenti dico dunque di cercare di preservare e di mantenere sempre viva la propria dignità, sempre. Anche se i momenti di crisi vi fanno vacillare, appigliatevi sempre alla scintilla della passione, alla dignità di essere umano, siate unici nella vostra diversità”.

“E’ un momento davvero emozionante perché fino a pochi anni fa ero anche io uno studente – ha dichiarato Nazzareno Mengoni – e ora sono qui a raccontare la mia storia, la storia di un giovane che ha cercato di cambiare e di dare una svolta alla sua vita. Dobbiamo scrivere una nuova pagina della storia, scordandoci della crisi economica, dobbiamo riscoprire i valori reinterpretandoli abbinandoli alla tecnologia, alla creatività e all’innovazione. E’ proprio partendo dall’innovazione infatti che siamo riusciti a far capire che il cartone è un materiale nobile e tutto da scoprire.

Nessuno di noi deve essere fermo, deve credere in ciò che fa, deve sognare, senza dare tutto per scontato. Le migliori idee nascono dalla ragione ma da una lucida follia”.

Al termine della cerimonia il Rettore ha consegnato il premio “F.I.R.S.T. in Unicam 2014 – First in Innovation and Results of Studying and Teaching”, riconoscimento attribuito dal Presidio Qualità di Ateneo al Corso di Laurea Unicam, di primo o secondo ciclo,  che si è particolarmente distinto per l’accuratezza della progettazione e per i risultati ottenuti nelle attività formative nel corso dell’anno 2014. Per questa seconda edizione il Premio è stato assegnato al corso di laurea magistrale in Biological Sciences. Il Premio è una delle azioni inserite all’interno della Human Resources Strategy for Researchers per la quale Unicam ha ottenuto il riconoscimento “HR-Excellence in Research”.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto