Due lauree in una: all’Insubria si può, ecco come fare per prenderle

Redazione Controcampus 11 Marzo 2015

Università degli Studi Insubria Varese-Como - Già attive convenzioni di double degree per prendere due lauree in una a Uninsubia: magistrali in Economia e Fisica, da ultimo per Matematica e Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica, al vaglio per l’area della MediazioneCome prendere Due lauree in una? Discutere una sola tesi di laurea e ritrovarsi in tasca due titoli accademici, uno italiano e uno straniero: si chiama double degree e l’Università degli Studi dell’Insubria conta diversi corsi di Laurea Magistrale in grado di fare prendere Due lauree in una.

L’Ateneo potenzia la sua vocazione internazionale attivando per il prossimo anno accademico nuovi programmi di doppio titolo e destinando fondi specifici che permetteranno, tra l’altro, di erogare borse di studio agli studenti ammessi.

Come prendere due lauree in una all’Università Insubria

«Abbiamo deciso di investire sulle doppie lauree perché ottenere un double degree non conta soltanto dal punto di vista formale, ma proprio per il background di preparazione, cultura, esperienze e contatti che uno studente acquisisce nel momento in cui si sposta all’estero per completare i suoi studi» sottolinea il rettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, Alberto Coen Porisini. «Selezioneremo le domande presentate all’Ateneo e partiranno soltanto gli studenti migliori. Contestualmente arriveranno nelle nostre sedi gli studenti stranieri partecipanti ai programmi di doppia laurea».

Sono due le convenzioni siglate negli ultimi tempi per il double degree per prendere due lauree in una: tra l’Università degli Studi dell’Insubria e la Linnaeus University di Vaxjo (Svezia), per il rilascio della Laurea Magistrale in Matematica conferita dall’Università dell’Insubria e contestualmente del Master in Mathematics and Modelling conferito dalla Linneaus University; e tra l’Università dell’Insubria e la Bonn-Rhine-Sieg University of Applied Sciences di Bonn (Germania), per ottenere il titolo di Laurea Magistrale in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica dell’Università dell’Insubria e il Master in Biomedical Sciences della Università di Bonn.

I primi studenti interessati a prendere due lauree in una e quindi interessati al doppio titolo in Matematica potranno già partire nel 2016 (o viceversa arrivare a Como dalla Svezia): dovranno trascorrere almeno un semestre e conseguire minimo trenta crediti alla Linnaeus University. Nell’ottica di una crescente internazionalizzazione del corso di laurea sempre più insegnamenti vengono erogati già adesso in lingua inglese. «I programmi di Linnaeus e Insubria sono complementari – spiega Alberto Setti, presidente del corso di laurea – questo permetterà a chi sceglierà di puntare al doppio titolo di avere una preparazione completa, dalla matematica pura alle applicazioni nell’ambito della finanza e della teoria del rischio. Per promuovere la doppia laurea in Matematica, gli scambi tra Como e la Svezia sono già iniziati: nei giorni scorsi, infatti, la professoressa Astrid Hilbert della Linneaus University ha tenuto un minicorso su Stochastic Processes and Finalcial Modelling, rivolto agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Matematica, e del Dottorato di Ricerca in Informatica e Matematica per il Calcolo».

Già da ottobre partirà il primo anno del programma di double degree per prendere due lauree in una per il corso di Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica: gli studenti selezionati potranno partire per Bonn nel 2016 e lì seguire l’intero secondo anno di corso, per poi elaborare all’estero la tesi sperimentale. «I programmi di studio dei due atenei si integrano perfettamente – spiega Daniela Parolaro, presidente del corso di laurea – e chi punterà al doppio titolo aggiungerà alla conoscenza moderna ed esaustiva delle scienze biomediche di base approfondimenti sull’applicazione clinica. Tutti gli insegnamenti saranno svolti in inglese già a partire dal prossimo anno accademico: un passo importante verso l’internazionalizzazione, un titolo e una qualificazione in più per tutti i nostri studenti».

Corsi di laurea per due lauree in una all’Università degli Studi Insubria

Gli altri programmi di laurea a doppio titolo già attivi per due lauree in una all’Università degli Studi dell’Insubria riguardano il corso di laurea in Fisica, con la stessa Linnaeus University – che attualmente conta due studenti in Svezia che conseguiranno il doppio titolo l’anno prossimo – e il corso di laurea in Global Entrepreneurship Economics and Management, del Dipartimento di Economia di Varese, con le università tedesche Friedrich Schiller Universität di Jena e l’Universität Hohenheim di Stoccarda. Per Economia a novembre si sono conferite le prime doppie lauree e a marzo si svolgeranno le selezioni degli studenti da ammettere al double degree, per il prossimo anno. Infine, sta per essere perfezionato in via definitiva l’accordo preliminare del luglio scorso tra il nostro ateneo e Universidad de Sevilla, Facultad de Filología per il per il rilascio del doppio titolo di Laurea tra il Máster en Traducción e Interculturalidad (Itinerario Italiano-Español) della Universidad de Sevilla e l’istituendo Corso di Laurea Magistrale in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale dell’Università degli Studi dell’Insubria.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto