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7 maggio 2015

Innovazione digitale a Venezia, accordo tra Cà Foscari e Comune

Università “Cà Foscari” di Venezia – Venezia accelera sull’innovazione digitale. Accordo fra Cà Foscari e Comune di Venezia

Il Rettore Michele Bugliesi: «L’innovazione digitale è una sfida che non possiamo mancare per lo sviluppo e il rilancio del territorio»

Un programma di accelerazione digitale per essere al passo con i tempi anche nell’amministrazione pubblica e nel rapporto con imprese e territorio: è questo l’impegno sancito oggi, giovedì 7 maggio 2015, con l’accordo tra Università Ca’ Foscari Venezia e Comune di Venezia firmato dal Rettore Michele Bugliesi e dal Direttore Generale del Comune Marco Agostini.

L’accordo sull”innovazione digitale metterà in campo le competenze tecnico-scientifiche dell’università in tema di innovazione digitale e gli strumenti dell’amministrazione comunale nel fare ‘rete’ e creare sinergie, per sviluppare un programma che coinvolga istituzioni pubbliche e private nell’uso efficace della tecnologia e del design digitale.

Lo scopo è quello di promuovere e diffondere l”innovazione digitale che coinvolgano le comunità di cittadini, le aziende, le amministrazioni pubbliche, nonché la società civile anche con espressioni informali come il “civic hacking” per attivare veri e propri laboratori di co-progettazione dei servizi pubblici.

Il Rettore Cà Foscari sull”innovazione digitale a Venezia

«L’innovazione digitale è una sfida che non dobbiamo mancare, a maggior ragione in una città internazionale come Venezia, per portare crescita, sviluppo, nuove opportunità professionali, servizi –  afferma il Rettore  Michele Bugliesi Il trasferimento della conoscenza nel territorio è una delle missioni dell’università che con il territorio può e deve interagire per contribuire allo sviluppo, e grazie a questo accordo mettiamo a disposizione conoscenze e competenze unendole agli strumenti e alle iniziative dell’amministrazione comunale per dare vita  a un vero e proprio programma di accelerazione digitale al servizio di cittadini, imprese, istituzioni, ricercatori. Da oggi Università e Comune uniscono dunque le forze nel campo della cultura digitale con idee e azioni sul tema, dalla formazione alla creazione di tecnologie digitali a sostegno dei processi di innovazione e sviluppo».

«Un’opportunità, quella fornita dalla firma di questo documento – afferma Marco Agostini Direttore Generale del Comune di Veneziaper migliorare la qualità della vita dei cittadini e per favorire lo sviluppo di nuove imprese in una città che deve saper cogliere in modo innovativo le opportunità offerte dalla tecnologia. Attraverso la fertilizzazione e la contaminazione di saperi tra Università e Comune si possono mettere in campo azioni in grado di ripensare l’erogazione dei servizi, di preservare la bellezza e la vivibilità del nostro territorio, e di valorizzare le proprie specificità attraverso un’azione condivisa, per far crescere una città “innovativa”, inclusiva e sostenibile puntando su un tema, il digitale, che sta diventando fondamentale, come nel caso del rilancio dei dati aperti».


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